AtlasOS: Windows 11 senza bloat, più privacy e velocità

AtlasOS ripulisce Windows 11 da app, ads e AI invasive, migliorando reattività e privacy senza perdere gli aggiornamenti di sicurezza

03 febbraio 2026 08:45
AtlasOS: Windows 11 senza bloat, più privacy e velocità -
Condividi

AtlasOS: l’esperienza Windows 11 senza bloat che tutti dovrebbero provare

Windows 11 continua a far discutere. Tra applicazioni preinstallate difficili da rimuovere, pubblicità integrate, suggerimenti continui per servizi Microsoft e una presenza sempre più invasiva delle funzioni AI, molti utenti lamentano un sistema operativo sovraccarico e poco rispettoso della privacy.

Cambiare completamente piattaforma e passare a Linux è una soluzione spesso suggerita, ma non è praticabile per tutti. Ed è qui che entra in gioco AtlasOS, un progetto che punta a “ripulire” Windows 11 mantenendone però compatibilità, stabilità e licenza ufficiale.

Se sei stanco di Windows 11 così com’è, ma non vuoi (o non puoi) abbandonarlo, AtlasOS è probabilmente una delle alternative più interessanti oggi disponibili.

Andiamo a scoprirlo insieme!

È sempre Windows 11, ma senza le parti peggiori

Il primo aspetto fondamentale da chiarire è che AtlasOS non è un sistema operativo alternativo, né una ISO modificata. Si tratta di una serie di ottimizzazioni applicate a un’installazione pulita di Windows 11, pienamente conforme ai termini di licenza Microsoft.

La procedura è chiara:

  1. installi Windows 11 da zero;

  2. completi il setup iniziale senza collegarti a Internet (passaggio fondamentale per evitare download automatici e configurazioni forzate);

  3. una volta arrivato sul desktop, utilizzi AME Wizard per applicare l’Atlas Playbook

Il Playbook interviene in profondità sul sistema:

  • rimuove o disattiva numerose funzionalità superflue o invasive;

  • allinea le icone della taskbar a sinistra;

  • disattiva le animazioni di sistema;

  • limita o elimina servizi e componenti legati al tracciamento e alla telemetria, alcuni dei quali non possono nemmeno essere riattivati in seguito.

Il risultato? Windows resta Windows, tutte le applicazioni continuano a funzionare normalmente, ma l’esperienza diventa molto più pulita, coerente e rilassante, senza continui tentativi di “venderti” qualcosa.

Più leggero, più reattivo e (potenzialmente) più veloce

Uno dei punti di forza di AtlasOS è l’attenzione alle prestazioni e alla reattività generale del sistema.

Tra le modifiche più rilevanti:

  • Microsoft Edge viene rimosso e sostituito con Brave (scelta discutibile per qualcuno, ma generalmente vista come un miglioramento);

  • vengono disattivate le ricerche Bing dalla taskbar e dal menu Start;

  • anche la ricerca dei file nel menu Start viene disabilitata, trasformandolo in un launcher estremamente rapido basato sulla tastiera, al punto da rendere superflui strumenti come Flow Launcher o Raycast;

  • viene applicato un piano energetico ottimizzato, pensato per massimizzare reattività e prestazioni;

  • le animazioni di sistema vengono eliminate per rendere l’interfaccia più snella.

Secondo il team di AtlasOS, il sistema può:

  • ridurre l’utilizzo della CPU in idle fino a valori prossimi allo 0%;

  • dimezzare il consumo di RAM;

  • migliorare sensibilmente il framerate nei videogiochi, in alcuni casi anche oltre il 50%.

Nei test effettuati, CPU e RAM risultano effettivamente molto meno impegnate rispetto a un’installazione standard di Windows 11, mentre i benchmark puri non mostrano sempre differenze evidenti. Tuttavia, molto dipende dal tipo di utilizzo: in determinati scenari, il guadagno può essere concreto.

In ogni caso, le prestazioni non sono il vero motivo per scegliere AtlasOS. Il valore reale sta nella rimozione del bloat, delle pubblicità e delle funzionalità invasive, rendendo l’intero sistema più fluido, silenzioso e “umano”.

Open source, aggiornabile e sotto il controllo dell’utente

Uno dei rischi principali dei progetti che alleggeriscono Windows (come Tiny11) è la compromissione di sicurezza e aggiornamenti futuri. AtlasOS segue un approccio diverso e molto più trasparente.

L’utente può decidere quali funzioni di sicurezza mantenere o disattivare, tra cui:

  • Core Isolation;

  • mitigazioni contro side-channel CPU;

  • Windows Defender;

  • SmartScreen.

Disattivare queste protezioni non è consigliato se non si è consapevoli dei rischi e in grado di compensarli, ma la scelta resta nelle mani dell’utente.

Altro punto chiave:

  • gli aggiornamenti cumulativi di sicurezza restano attivi, quindi il sistema continua a ricevere patch critiche;

  • gli aggiornamenti di versione (feature update) sono disabilitati.

Questo significa che bisogna tenere sotto controllo il ciclo di supporto: ogni versione di Windows 11 è supportata per tre anni. La più recente è uscita da pochi mesi, quindi c’è ancora ampio margine prima di dover reinstallare AtlasOS su una nuova base. Secondo il team, l’upgrade diretto a una nuova versione di Windows è sconsigliato e potenzialmente rischioso.

A rendere il progetto ancora più affidabile è il fatto che AtlasOS è completamente open source. Tutto il codice e le modifiche applicate sono consultabili su GitHub, permettendo di verificare nel dettaglio cosa viene cambiato e garantendo la massima trasparenza.

Il Windows 11 che Microsoft avrebbe dovuto realizzare

Con il passare del tempo, Windows 11 ha intrapreso una direzione sempre più distante dagli utenti, costringendo la community a intervenire per correggerne gli eccessi. AtlasOS nasce proprio da questa esigenza: mantenere i punti di forza di Windows eliminandone le parti più frustranti.

Non tutti possono, o vogliono, cambiare ecosistema. Progetti come questo permettono di continuare a usare Windows senza subirlo, offrendo un’esperienza più pulita, veloce e rispettosa.

Resta da capire quanto a lungo iniziative di questo tipo riusciranno a convivere con le politiche sempre più restrittive di Microsoft, soprattutto sul tema degli account locali. Ma allo stato attuale, AtlasOS rappresenta probabilmente il miglior Windows 11 possibile.

Il progetto è disponibile sul sito ufficiale e merita senza dubbio una prova.

PROVA SUBITO ATLASOS

Vuoi restare sempre aggiornato sul mondo tech?

👉 Iscriviti al canale WhatsApp di YourLifeUpdated
Ricevi solo le notizie e le guide più importanti, senza spam.

Hai bisogno di aiuto o consigli rapidi?

💬 Supporto diretto: entra nel gruppo Telegram – CLICCA QUI
👥 In alternativa, unisciti al nostro Gruppo Facebook

🔥 Le migliori offerte tech, ogni giorno

💰 Unisciti al gruppo OFFERTE TECH (oltre 16.000 utenti)
Seleziono solo offerte davvero convenienti per farti risparmiare tempo e denaro.

Seguici anche qui:

📰 Google News o Facebook – per non perdere nessuna novità
🎥 YouTube – recensioni oneste, test e guide pratiche

💡 Vuoi risparmiare su Amazon?

🚀 Prova Amazon Prime gratis oppure
🛒 scopri le migliori offerte Amazon di oggi

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui YourLifeUpdated