ATM svaligiati con la tecnica “Jackpotting”: Dopo Europa, Asia e Messico è il turno degli attacchi negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti è allerta massima per gli ATM svaligiati con un attacco hacker

Le tecniche di clonare i bancomat e carte di credito carpendo il PIN con una telecamera e clonare la carta con uno skimmer non è più di moda tra gli hacker ed ecco che ora possono svaligiare gli ATM senza carte tramite un hack.

La tecnica denominata jackpotting, prende di mira gli ATM Diebold Nixdorf ed NCR e tramite un hack obbliga l’ATM a sputare fuori i soldi. In particolare in Asia, Europa e Messico sono stati attaccarti i modelli della serie Opteva di Diebold e che sono stati attaccati da una combinazione di malware ed un aggeggio hardware per tirare fuori i soldi.

L’attacco è molto semplice, un finto tecnico si avvicina all’ATM, collega un computer con un’immagine che clonata del sistema operativo modificato che gira sugli sportelli ATM condita con un virus. Il virus Ploutus.D con la variante jackpotting, intravisto nel 2013 per la prima volta, e che ha fatto molto vittime in giro per il mondo.

In pratica facendo credere all’ATM che quella è l’immagine di avvio dell’ATM e quindi in pochi click fanno credere che qualcuno stia prelevando facendo uscire decine di migliaia di banconote dalla bocchetta di uscita.

Se i problemi maggiori si sono avuti con Windows Xp, ora con Windows 7 ed anche Windows 10 nelle ultime release, gli hacket trovano sempre la falla per bucare queste macchine impenetrabili almeno senza rompere nulla.

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