Costi Di Incasso Fatture Wind Tre: + 60 Centesimi Da Giugno

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Wind Tre introduce nuovi rincari per i costi di incasso delle fatture: gli utenti sono infuriati per l’aumento di 60 centesimi a partire da Giugno. Costi di incasso a più di 60 centesimi e gli utenti si ribellano: ecco gli aumenti 2018 di Wind Tre in Italia

Costi di incasso da giugno con Wind Tre

Aumenti Wind Tre 2018: costi di incasso a più di 60 centesimi e gli utenti si ribellano. Ecco i dettagli. 

Brutte notizie arrivano per tutti i clienti Wind Tre che hanno un abbonamento alla rete fissa o mobile. 

A partire da Giugno 2018, infatti, questi clienti saranno costretti a sostenere un nuovo costo aggiuntivo e non previsto. Si tratta dell’introduzione dei costi di incasso per gli abbonamenti.

Ma cosa sono questi costi di incasso di Wind Tre? A quanto ammontano? A quali servizi si riferiscono?

Cerchiamo di fare chiarezza in merito per capire chi dovrà pagare e quanto dovrà pagare questi costi aggiuntivi legati alle fatture di Wind Tre. 

Cosa sono i costi di incasso Wind Tre?

Giusto per info, dallo scorso mese di giugno 2017 l’azienda (sia per la rete mobile che per quella fissa) ha inserito nelle fatture dei contratti di abbonamento dei costi di incasso. Tale cifra è la spesa che l’operatore sostiene per la gestione amministrativa e contabile della fattura.

La novità è che essa è stata applicata al cliente. 

Prima della joint-venture questi costi erano già messi in conto sugli abbonamenti ed il cliente non doveva pagare nulla di tasca propria. Dopo la fusione le società hanno deciso di introdurre la voce relativa ai “costi di incasso” anche agli abbonati Wind di rete fissa e mobile.

E vediamo di seguito a quanto ammontano.

Per clienti fissi e mobili

Prima di tutto è importante notare che questo aumento riguarda non solo i clienti di rete fissa, ma anche quelli mobile. In pratica tutti i clienti che hanno sottoscritto un contratto di abbonamento con Wind, 3, WindHome e 3Fiber.

Quanto si dovrà pagare in più?

L’importo dei costi di incasso (la somma delle spese relative alla gestione della parte contabile-amministrativa delle operazioni legate alla fatturazione) che gli utenti dovranno pagare ammonta a 60 cent, a cui bisogna applicare l’aliquota IVA ordinaria del 22%, per un totale di 0.732 cent per ciascuna fattura (pari a 37 cent/mese). 

Chi dovrà pagare questo costo aggiuntivo?

Dovranno sostenere questo piccolo supplemento gli abbonati che decidono di versare il proprio contributo attraverso il bollettino postale e coloro che scelgono di saldare automaticamente dal conto corrente.

Quelli che invece preferiscono la spedizione delle fatture Wind Tre direttamente a casa in forma cartacea dovranno versare 1.27 euro per ciascuna fattura emessa.

Per ottenere il tabulato con i dettagli delle chiamate effettuate e ricevute, in allegato alla fattura, occorrerà versare ulteriori 60 cent per ogni inoltro.

Questi costi c’erano già in passato, sono “solo” aumentati

Prima di concludere con l’articolo, ricordiamo che già prima della fusione Wind Tre l’azienda H3G imponeva già di suo i costi di incasso per gli abbonati di telefonia mobile, pratica che il nuovo operatore unico ha deciso di estendere anche agli abbonamenti Wind, sia per quel che riguarda la telefonia fissa e mobile.

Insomma, un altro bell’effetto della fusione Wind Tre.

Tu rientri tra i clienti interessati da questo assurdo aumento? Cosa ne pensi? Facci sapere la tua opinione nei commenti a fine articolo.

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