DJI ROMO 2: modalità Dati locali, mappe e foto senza cloud

DJI ROMO 2 introduce la modalità Dati locali: mappe e foto restano sul robot. Come attivarla e quali funzioni restano disponibili offline

29 ottobre 2026 15:08
DJI ROMO 2: modalità Dati locali, mappe e foto senza cloud -
Condividi

Un robot aspirapolvere con fotocamere raccoglie informazioni sulla casa per orientarsi e riconoscere gli ostacoli. Con la nuova modalità Dati locali di DJI ROMO 2, mappe, immagini e dati di navigazione possono restare sul dispositivo, senza essere inviati al cloud quando la funzione è attiva.

Annunciata il 29 ottobre 2026, la novità arriva tramite aggiornamento firmware e mantiene disponibili le principali funzioni di pulizia anche offline. C’è però una distinzione importante: la configurazione iniziale richiede ancora Internet.

Come funziona la modalità Dati locali di DJI ROMO 2

Secondo DJI, alla prima accensione ROMO si collega a Internet per creare la mappa dell’abitazione. Una volta attivata la Local Data Mode, l’app DJI Home viene disconnessa da Internet e mappe, immagini e informazioni usate per navigare ed evitare gli ostacoli vengono archiviate ed elaborate localmente.

L’obiettivo è dare all’utente maggiore controllo sui dati della propria casa, riducendone l’esposizione verso l’esterno. La tecnologia riprende una soluzione che DJI ha introdotto sui propri droni nel 2017, portandola ora sui robot domestici.

Cosa continua a funzionare senza Internet

Con la modalità attiva, ROMO 2 può continuare a navigare, riconoscere ed evitare gli ostacoli, avviare i cicli di pulizia e tornare alla stazione di ricarica. DJI conferma anche la possibilità di personalizzare le pulizie restando offline.

Il robot mantiene quindi le capacità necessarie per muoversi e pulire anche durante un’interruzione della rete. Non è invece chiarito il comportamento di video e controllo da remoto, né quali integrazioni smart home siano utilizzabili contemporaneamente alla modalità.

Un altro punto aperto riguarda le mappe eventualmente già salvate nel cloud: DJI non specifica se vengano cancellate quando si attiva la funzione.

Come attivare la Local Data Mode su DJI Home

Per utilizzare la modalità Dati locali bisogna prima installare sul robot il firmware più recente che la supporta. Il percorso nell’app DJI Home è:

  • Impostazioni del dispositivo → Impostazioni di sicurezza → Modalità Dati locali

La disponibilità iniziale riguarda la famiglia ROMO 2. DJI ha annunciato l’estensione ai futuri modelli ROMO, mentre non ha confermato l’arrivo sulla generazione precedente, compreso ROMO P.

Mappe e navigazione: le funzioni di DJI ROMO P2

L’elaborazione locale si inserisce in un sistema di navigazione che, su DJI ROMO P2, combina due fotocamere fisheye e sensori LiDAR e ToF. DJI dichiara il riconoscimento anche di cavi sottili fino a 2 millimetri e oggetti trasparenti.

Dall’app è possibile dividere, unire e rinominare le stanze, creare zone di pulizia, zone vietate, aree senza lavaggio e pareti virtuali. Si possono aggiungere mobili, rampe e tende delle porte alla mappa e impostare un ostacolo come zona da ignorare.

La personalizzazione prosegue stanza per stanza: si regolano aspirazione, intensità di lavaggio, numero di passaggi, uso del detergente e frequenza di rientro alla base per lavare i panni, con gestione separata di ambienti come cucina e bagno. Per i tappeti si può scegliere se evitarli durante il lavaggio, aumentare l’aspirazione o applicare impostazioni dedicate.

Sono disponibili anche le mappe multipiano, ciascuna con stanze e restrizioni proprie, e la rimappatura di un singolo livello. Il robot deve comunque essere spostato fisicamente tra i piani. L’annuncio non dettaglia quali strumenti avanzati di modifica delle mappe rimangano accessibili offline.

Privacy DJI ROMO: come vengono protetti foto e dati

La Local Data Mode si aggiunge a un sistema di protezione della privacy multilivello, che comprende accesso, consenso, trasmissione e cancellazione delle informazioni.

L’utente può proteggere l’accesso con un passcode oppure con un codice monouso inviato al cellulare. È inoltre richiesto il consenso esplicito per raccogliere e utilizzare i dati necessari alle funzioni del robot, inclusi quelli relativi a fotocamera, funzioni vocali, riconoscimento degli ostacoli e Wi-Fi.

Foto degli ostacoli e cancellazione automatica

Chi non vuole visualizzare nell’app le immagini degli oggetti rilevati può disattivare On-Site Photo. Questa scelta non compromette il riconoscimento e l’evitamento degli ostacoli.

Quando il sistema è online, DJI dichiara l’utilizzo della crittografia end-to-end per i dati in trasmissione; quando ROMO 2 è offline, i dati restano sul dispositivo e non vengono caricati nel cloud.

È disponibile anche un’opzione di eliminazione automatica delle foto più vecchie di 14 giorni, eseguita quotidianamente se attivata. Il ripristino di fabbrica cancella invece in modo permanente i dati presenti sul dispositivo.

Certificazioni e verifiche indipendenti

DJI indica per i dispositivi ROMO e l’app Home la certificazione ETSI EN 303 645, il rispetto dei requisiti europei RED, con riferimento a EN 18031, e la certificazione UL Solutions Diamond IoT Security.

Nel 2026, TÜV SÜD ha inoltre effettuato un test di penetrazione su ROMO P2 e DJI Home, senza individuare vulnerabilità classificate a rischio critico, elevato o medio. L’azienda cita anche certificazioni BSI per la gestione della sicurezza delle informazioni e della privacy. Gli approfondimenti sono disponibili nel DJI Trust Center.

Supporto Matter per Apple Home, Alexa e Google Home

Accanto alle novità sulla privacy, DJI annuncia il supporto Matter per ROMO.

Con un controller compatibile, il robot può essere integrato in Apple Home, Google Home, Amazon Alexa, Samsung SmartThings e Home Assistant.

Comandi e automazioni dipendono però dalla piattaforma, dal controller e dal relativo supporto allo standard. La compatibilità con Matter non significa quindi avere necessariamente le stesse funzioni in tutti gli ecosistemi.

Cosa cambia per chi sceglie DJI ROMO 2

La novità riguarda soprattutto dove vengono elaborati e conservati i dati, mentre le caratteristiche di pulizia dipendono dal modello.

Per ROMO P2, i testi dedicati riportano 36.000 Pa di aspirazione, un braccio robotico con movimento a 123 gradi, superamento degli ostacoli dichiarato fino a 8,5 centimetri e una base autopulente, con un intervallo di manutenzione dichiarato fino a 365 giorni.

Il prezzo di listino indicato parte da 1.299 euro.

La modalità Dati locali aggiunge una possibilità concreta: usare le principali funzioni del robot senza affidare al cloud mappe, immagini e dati di navigazione durante il funzionamento in questa modalità.

Per chi presta attenzione alla privacy domestica, è una funzione da valutare insieme ai punti ancora da chiarire, soprattutto controllo da remoto e gestione dei dati precedentemente caricati.

Vuoi restare sempre aggiornato sul mondo tech?

👉 Iscriviti al canale WhatsApp di YourLifeUpdated
Ricevi solo le notizie e le guide più importanti, senza spam.

Hai bisogno di aiuto o consigli rapidi?

💬 Supporto diretto: entra nel gruppo Telegram – CLICCA QUI
👥 In alternativa, unisciti al nostro Gruppo Facebook

🔥 Le migliori offerte tech, ogni giorno

💰 Unisciti al gruppo OFFERTE TECH (oltre 16.000 utenti)
Seleziono solo offerte davvero convenienti per farti risparmiare tempo e denaro.

Seguici anche qui:

📰 Google News o Facebook – per non perdere nessuna novità
🎥 YouTube – recensioni oneste, test e guide pratiche

💡 Vuoi risparmiare su Amazon?

🚀 Prova Amazon Prime gratis oppure
🛒 scopri le migliori offerte Amazon di oggi

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail