Geekbench 7 ufficiale: cambia il benchmark per CPU e GPU

Geekbench 7 è ufficiale: benchmark CPU e GPU più realistici, test AI e punteggi non confrontabili con Geekbench 6

24 luglio 2026 14:48
Geekbench 7 ufficiale: cambia il benchmark per CPU e GPU -
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Geekbench 7 è ufficiale.

Primate Labs ha annunciato la nuova versione del popolare software di benchmark per CPU e GPU, introducendo un aggiornamento che va ben oltre un semplice restyling.

L'obiettivo è infatti misurare le prestazioni di PC, smartphone e tablet in modo più realistico, attraverso carichi di lavoro che rispecchiano meglio le applicazioni e gli scenari di utilizzo del 2026.

La novità più importante riguarda la metodologia di test, completamente rivista: per questo motivo i punteggi ottenuti con Geekbench 7 non possono essere confrontati con quelli di Geekbench 6.

Geekbench 7 introduce benchmark più vicini all'utilizzo reale

Con Geekbench 7, Primate Labs ha aggiornato l'intera suite di benchmark per riflettere l'evoluzione dell'hardware e del software moderno. I test utilizzano dataset più grandi e complessi, progettati per mettere maggiormente sotto stress CPU e GPU e simulare attività quotidiane sempre più impegnative.

Sono stati aggiornati anche diversi workload già esistenti:

  • File Compression utilizza una raccolta più ampia e diversificata di codice sorgente, file oggetto e documenti di testo

  • PDF Viewer lavora con documenti più complessi, tra mappe, documentazione tecnica e pubblicazioni accademiche

  • I benchmark dedicati allo sviluppo software e all'elaborazione delle immagini includono un numero maggiore di asset e nuovi formati grafici

Il risultato è un benchmark che rappresenta meglio i carichi di lavoro affrontati ogni giorno da computer e dispositivi mobili.

Nuovo benchmark multi-core: risultati più affidabili

Una delle modifiche più importanti riguarda il benchmark multi-core.

A differenza delle versioni precedenti, Geekbench 7 esegue un workload in modalità multi-thread solo quando l'attività simulata viene realmente elaborata in questo modo dalle applicazioni. In passato, invece, molti test sfruttavano tutti i core disponibili anche quando il software reale non lo faceva, generando risultati poco rappresentativi.

Questo approccio consente di ottenere punteggi più fedeli alle prestazioni che gli utenti possono aspettarsi durante l'utilizzo quotidiano.

Un esempio è il test dedicato al browser HTML5, che non rientra più tra i workload multi-core perché la navigazione web è generalmente un'attività single-thread o solo leggermente parallelizzata.

Nuovi test CPU: AV1, Opus, Whisper e Game Physics

Geekbench 7 amplia anche i benchmark dedicati alla CPU con nuovi test che riproducono scenari ormai comuni.

Tra le novità troviamo:

  • codifica video con codec AV1, per simulare streaming e condivisione dello schermo;

  • elaborazione audio tramite codec Opus, utilizzato nelle videoconferenze e nelle applicazioni VoIP;

  • decodifica audio e video con generazione automatica dei sottotitoli tramite il modello Whisper;

  • nuovo benchmark Game Physics, basato sul motore fisico Jolt Physics impiegato da numerosi videogiochi.

Sono stati inoltre aggiornati i test fotografici: Photo Editor propone modifiche più realistiche, mentre Photo Library supporta ora l'importazione e l'elaborazione dei formati JPEG XL e DNG.

Benchmark GPU rinnovato con AI e content creation

Anche il benchmark dedicato alla GPU è stato completamente ripensato per riflettere il crescente utilizzo dell'intelligenza artificiale e delle applicazioni di content creation.

I nuovi test includono:

  • riconoscimento e tracciamento dei volti;

  • applicazione di effetti video in tempo reale;

  • sfocatura dello sfondo durante le videoconferenze;

  • upscaling delle immagini tramite machine learning;

  • elaborazione di immagini RAW;

  • color grading video con LUT;

  • path tracing;

  • simulazione dei fluidi.

Sul fronte delle API torna inoltre il supporto a CUDA per le GPU NVIDIA, che si affianca a Metal, OpenCL e Vulkan.

I punteggi di Geekbench 7 non sono confrontabili con Geekbench 6

Primate Labs sottolinea che Geekbench 7 e Geekbench 6 utilizzano metodologie completamente differenti. Cambiano infatti i workload, i dataset, il benchmark multi-core e i test GPU, rendendo impossibile confrontare direttamente i punteggi ottenuti con le due versioni.

Una dimostrazione arriva dai test eseguiti sullo stesso iPad Pro M4 da 11 pollici. Geekbench 6 ha registrato 3.719 punti in single-core e 13.635 punti in multi-core, mentre Geekbench 7 ha ottenuto 3.197 punti e 12.959 punti.

Il dispositivo non ha perso prestazioni: è semplicemente cambiato il modo in cui il benchmark misura e calcola i risultati. Per questo motivo le classifiche basate su Geekbench 6 dovranno rimanere separate da quelle costruite con Geekbench 7.

Disponibilità e prezzo

Geekbench 7 è già disponibile per Windows, macOS, Linux, Android e iOS.

Il software resta gratuito per uso personale, mentre la versione Geekbench 7 Pro aggiunge funzionalità dedicate all'utilizzo professionale e commerciale, come strumenti da riga di comando, automazione dei benchmark e utilizzo offline.

In occasione del lancio, Primate Labs propone inoltre uno sconto del 20% sulla versione Pro fino al 6 agosto, riducendo il prezzo da 99 a 79 dollari.

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Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 luglio 2026

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