Hackerato il sito del patronato INAS: Trafugati dati di 37mila utenti

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Un attacco hacker, rivendicato con un post su Twitter, al sito del patronato INAS ha permesso di rubare ben 37mila dati sensibile degli utenti

Hackerato il sito del patronato INAS: Trafugati dati di 37mila utenti

LulzSecITA, il noto gruppo di hacktivisti, ha attaccato il sito del patronato INAS dove sono stati rubati i dati di oltre 37.000 clienti. Il patronato che si occupa della dichiarazione dei redditi, legato alla CISL, è stato attaccato nei giorni scorsi ed ha permesso di rubare tutti i dati dei redditi di migliaia di persone che ora sono online.

Al momento il gruppo degli hacker ha solo annunciato l’operazione con un post su Twitter e non ha fornito ulteriori dettagli su come ha aggirato le protezioni dei sistemi dell’Istituto Nazionale Assistenza Sociale.

L’attacco ha portato al furto dei dati anagrafici, numeri di telefono, email, password per accedere al servizio INAS e molto probabilmente ai redditi di queste 37.500 persone che presentavano la dichiarazione dei redditi con il patronato.

Insomma un altro bell’attacco portato ad un ente che però aiuta i cittadini a riavere dei soldi dallo stato e forse gli hacker volevano colpire il sindacato CISL, ma per “errore” o volontà di mettere al corrente delle falle hanno attaccato un servizio di aiuto al cittadino.

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