Il 66% dei siti di Hotel condividono le vostre Informazioni

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Due siti web su tre condividerebbero i dati personali in chiaro su internet accessibili con una semplice procedura mettendo a rischio la privacy. Ecco lo studio di Symantec su oltre 1500 siti web sparsi per il mondo

Il 66% dei siti di Hotel condividono le vostre Informazioni

La scoperta fatta dal tema di Symantec, azienda che si occupa di sicurezza, è allarmante e mette in guardia dai siti degli Hotel che sarebbero poco sicuri, metterebbero a rischio la nostra privacy ed anche le nostre vacanze.

Il problema è molto esteso ed è emerso analizzando oltre 1500 siti web dei vari Hotel sparsi per il mondo dove è emerso che il 67% di questi siti hanno pubblicato in chiaro i codici di prenotazione con siti di terze parti, condiviso in chiaro e non criptando i dati personali dei clienti ed inoltre non si sono adattati alla normativa del GDPR per la protezione dei nostri dati personali.

Candid Wueest, autore del post su Symantec Blogs, ha specificando che i siti analizzati sarebbero oltre 1500 in 54 paesi diversi, con siti controllati che vanno da quelli degli alberghi di campagna a quelli lussuosi in città, e tutti hanno mostrato gravi lacune in termini di sicurezza, con i vostri dati che sono in pericolo ed anche le prenotazioni delle vacanze.

Si perché, se i dati personali possano finire in rete, come Nome completo, indirizzo email, indirizzo postale, numero di telefono, mobile o fisso che sia, le ultime 4 cifre della carta di credito, tipologia di carta, data di scadenza ed anche il numero di passaporto, c’è anche la possibilità che qualcuno cancelli la vostra prenotazione.

Questo perché in fase di prenotazione, c’è un problema che risiederebbe nella gestione delle prenotazioni, con la mail di conferma inviata ai clienti, con il link che contiene tutti i dati della prenotazione senza fare il login, e se può essere un vantaggio per il cliente, un hacker anche non tanto abile, può carpire i dati inviati in chiaro e dunque avere accesso alla prenotazione.

Altro problema è l’assenza di link non criptati, su un quarto dei siti web, e che dunque possono inviare in chiaro le credenziali di accesso al sito e creare ancor più danni per il sito e per il cliente. Insomma solo un terzo dei siti web degli hotel è sicuro e anche questo dovrebbe essere un punto a favore per scegliere Hotel più attendi alla sicurezza dei nostri dati.

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