Cashback di Stato, dal 1° dicembre 2020 bonus di 150 € per chi paga con la carta: chi ne ha diritto, come richiederlo e come funziona. TUTTO quello da sapere

Cashback di Stato

Ormai ci siamo: sembra che sia tutto pronto per dare il via al grande cashback di Stato, l’iniziativa che mira a limitare l’uso del contante e dei pagamenti in nero in tutta Italia, dando in cambio incentivi e sconti (cashback) a chiunque partecipi all’iniziativa.

Anche se manca ancora un mesetto al lancio ufficiale del progetto, vediamo insieme tutto, ma proprio tutto, quello che bisogna sapere su questa interessante iniziativa che ci permette di risparmiare fino a 300 euro all’anno.

Cosa è il Cashback di Stato?

In pratica si tratta di un bonus per chi paga con la carta di credito. E’ un’iniziativa che, almeno sulla carta, mira a diventare una delle più importanti occasioni di risparmio dei prossimi mesi visto che ci permette di ottenere indietro dallo Stato fino a 300 euro all’anno (a patto di spenderne almeno 3000 in acquisti presso negozi fisici).

Sarà sufficiente effettuare dei pagamenti presso i negozi fisici con denaro elettronico (e quindi tracciabile, no contanti) e rispettare determinate condizioni (che vedremo tra poco) per ottenere un rimborso dallo Stato che arriva fino a 150 euro ogni 6 mesi (totale 300 euro all’anno).

Come anticipato, è un’iniziativa messa in campo dal Governo per incentivare i pagamenti non in contante attraverso un sistema di restituzione in denaro di una percentuale di quanto si è speso nell’arco dell’anno

Quando inizia il cashback di Stato?

L’opportunità viene introdotta in 2 fasi:

  1. sperimentale, dal 1° al 31 dicembre 2020
  2. “a regime”, che coprirà sicuramente (almeno) tutto il 2021 e il primo semestre del 2022

Come ti ho già anticipato, manca circa un mesetto al via.

Come si ottiene il Cashback di Stato?

Come abbiamo anticipato, per prendere parte all’iniziativa bisogna usare modalità elettroniche e tracciabili di pagamento per gli acquisti in tutti i negozi fisici.

Ci sono però determinate condizioni da rispettare:

  • per tutto il mese di dicembre 2020 bastano 10 pagamenti elettronici per accedere al bonus carta di credito
  • il 2021 e 2022 sono invece stati suddivisi in semestri: per accedere al beneficio sono necessari almeno 50 pagamenti elettronici a semestre.

Anche gli acquisti online fanno partecipare al Cashback di Stato?

NO.

NON rientrano tra i pagamenti elettronici che danno diritto al cashback di Stato gli acquisti online 

La misura si applica a tutte e sole le spese effettuate presso negozi fisici proprio disincentivare l’evasione fiscale.

Quali tipologie di spesa sono ammesse?

Stando alle indiscrezioni, il cashback riguarderà indistintamente qualsiasi tipologia di spesa pagata in modalità elettronica, quindi gli acquisti di generi alimentari, di capi di abbigliamento, spese mediche, i pagamenti nei ristoranti o tutte le altre tipologie di spesa, escluse quelle fatte online.

Questa scelta è dettata dal fatto che si cerca di dare una spinta agli acquisti nei negozi tradizionali e bisogna considerare che online è possibile fare acquisti solo con pagamenti elettronici, non avrebbe senso perciò una misura che incentivi questi sistemi che sono di fatto gli unici ammessi. 

In pratica, per partecipare all’iniziativa dovrai semplicemente pagare con carta di credito (o altri servizi digitali) quando fai acquisti nei negozi fisici. Niente di troppo diverso rispetto a quello che fai già ora.

Come funziona il Cashback di Stato per i pagamenti elettronici?

Il meccanismo è piuttosto semplice e chi è già abituato a utilizzare Satispay per i pagamenti o servizi di cashback simili non faticherà a comprendere il meccanismo.

Per qualsiasi pagamento elettronico effettuato presso i negozi fisici, dal caffè al bar fino ad arrivare al TV in un megastore di elettronica, il 10% dell’importo speso va ad alimentare un “salvadanaio virtuale”.

Una volta fatti almeno 50 pagamenti nel corso del semestre di riferimento (o 10, ma solo per dicembre 2020), quanto è stato accumulato diventa riscattabile e può quindi essere richiesto (ti sarà restituito direttametne sul conto bancario).

NOTA: il rimborso scatta solo al termine di ciascun semestre e solo fino a un massimo di 150 euro. Il diritto viene riconosciuto una sola volta per ogni “finestra” semestrale di validità, quindi (al massimo) 150 € a dicembre 2020, poi 150 per il primo semestre 2021, 150 per il secondo e così via.

Quanto posso ottenere al massimo dal Cashback di Stato?

Il tetto massimo del cashback di Stato resta fissato in 150 € a periodo, a prescindere dalle spese fatte e senza eccezioni. E viene erogato SOLO se nel corso dei 6 mesi vengono raggiunte le 50 transazioni.

In pratica, dunque, se spendi 5000 euro per il tuo nuovo computer fisso comprato da MediaWorld e lo paghi con carta di credito, hai comunque diritto solo a 150 euro di Cashback. Inoltre, se nei 6 mesi non fai altri acquisti con la carta di credito in negozio, non hai diritto a nessun rimborso, nemmeno quei 150 euro.

Devo raggiungere per forza la soglia dei 150 euro?

NO.

Il rimborso viene riconosciuto anche a chi non raggiunge la soglia dei 150 €, a patto che abbia fatto almeno 50 pagamenti con carta o app. E’ chiaro che i 150 euro ti vengono restituiti solo se nei 6 mesi hai speso almeno 1500€ in acquisti nei negozi fisici, pagandoli con metodi di pagamento digitali.

Le finestre per accumulare il Cashback

Abbiamo già detto che per ottenere il bonus è necessario fare almeno 50 pagamenti elettronici (con carta, bancomat o app) fino a un massimo di 1.500 euro nell’arco di sei mesi.

semestri coincidono con la suddivisione più facile che uno si possa immaginare:

  • 1 gennaio 2021 – 30 giugno 2021
  • 1 luglio 2021 – 21 dicembre 2021
  • 1 gennaio 2022 – 30 giugno 2022

Quando mi vengono restituiti i soldi?

La liquidazione del cashback maturato nei 3 periodi appena elencati avverrà rispettivamente:

  • a luglio 2021
  • a gennaio 2022
  • a luglio 2022

Poi c’è dicembre 2020, che viene considerato alla stregua di un semestre “corto”: per accedere al cashback di Stato basteranno 10 pagamenti anziché 50 (mentre i limiti massimi sono confermati: 150 € per 1.500 spesi) e il rimborso sarà liquidato a febbraio 2021.

Quali pagamenti digitali danno diritto al Cashback di Stato?

Sono validi tutti i pagamenti nei negozi fisici, indipendentemente dall’importo, che vengono effettuati con:

  • carta di debito (bancomat)
  • BancomatPay
  • carta di credito
  • pagamenti via app
  • PayPal

Ne potrebbero arrivare altri in futuro.

Devi registrarti sull’app IO dei servizi pubblici – FONDAMENTALE

Ricorda che, per permettere a chi gestisce il cashback di Stato di “chiudere il giro” e procedere al rimborso dovuto, è necessario scaricare l’app IO della pubblica amministrazione, disponibile sia sul Play Store che per iOS.

Segnalo inoltre che per maturare il bonus verranno presi in considerazione solo i pagamenti effettuati dopo la registrazione su IO, quindi il consiglio che ti do è quello di scaricare subito l’app, installarla e registrarti in modo da renderla operativa il prima possibile.

Una volta scaricata l’app, dovrai fare l’accesso con SPID o con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e i relativi codici, e dovrai indicare:

  • codice fiscale
  • carte di credito e di debito (bancomat) di cui si è titolari
  • l’IBAN di accredito, dove si vuole ricevere il cashback maturato

A ogni codice fiscale possono essere associati più metodi di pagamento elettronico diversi; tutti concorreranno al raggiungimento della soglia dei 50 pagamenti semestrali che dà diritto a ricevere il cashback di Stato fino a 150 euro.

Chi ha diritto al Cashback di Stato?

Potranno beneficiare del cashback tutti i maggiorenni residenti in Italia e saranno ammessi indistintamente tutti gli acquisti fatti come consumatori, quindi non sono contemplati quelli effettuati nell’ambito dell’attività professionale o imprenditoriale

Ricorda che il bonus per chi paga con carta di credito è “personale”, non “per nucleo”, quindi niente vieta che sotto lo stesso tetto possano ottenerlo il papà, la mamma e ciascuno dei figli, sempre a patto di essersi registrati con l’app IO.

Ricapitolando

  • Il cashback di Stato inizia il 1° dicembre 2020
  • Si possono ottenere fino a 150 euro di rimborso ogni semestre, accumulando il 10% di ogni acquisto presso un negozio fisico pagato con modalità elettronica, a patto di aver fatto almeno 50 acquisti a semestre (ma ne bastano 10 per il primo periodo di sperimentazione)
  • Le modalità di pagamento elettronico accettate sono carta di debito (bancomat), BancomatPay, carta di credito, pagamenti via app (Satispay, Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay) e PayPal
  • Il rimborso scatta solo al termine di ciascun semestre e solo fino a un massimo di 150 euro indipendentemente dall’importo speso per gli acquisti
  • Per poter ottenere il cashback è indispensabile registrarsi su IO

Tutto chiaro?

Cosa ne pensi di questa iniziativa? Ne prenderai parte?

Faccelo sapere nei commenti a fine articolo!

Sulla carta penso che sia tutto molto bello, ma è indispensabile che il Governo faccia qualcosa per eliminare le commissioni sulle transazioni digitali (bancomat, carta..) a favore dei negozianti, altrimenti è impossibile che accettino pagamenti digitali per le spese quotidiane come pane, caffè, colazione, giornali e simili (e hanno anche ragione visto che le commissioni sono altissime!).

Staremo comunque a vedere come andranno le cose nei prossimi mesi, anche considerando che rischiamo di essere tutti rinchiusi in casa per colpa del Coronavirus.

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