Intel vuole comprare Broadcom per contrastare l’acquisizione di Qualcomm proprio da parte di Broadcom

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Intel si compra Broadcom per contrastare l’acquisizione di Qualcomm in Broadcom. Se fosse vera la notizia del The Wall Street Journal nascerebbe l’unico colosso dei microprocessori senza rivali

Broadcom + Qualcomm = Intel: Non è una provocazione ma una seria mossa di Intel per contrastare l’acquisizione di Qualcomm da parte di Broadcom

Se non fosse che la fonte è il Wall Street Journal, probabilmente la notizia sarebbe paragonata alla fantascienza ma qualcosa di vero c’è. Si perchè se si parla già di acquisizione record di Qualcomm operata da parte di Broadcom, Intel, preoccupata da questa acquisizione sarebbe pronta a comprarsi Broadcom.

La notizia è confermata da importanti fonti e vedrebbe Intel interessata fortemente all’acquisto di Broadcom se questa dovesse comprarsi Qualcomm.

Il concetto è semplice, se non puoi combattere la concorrenza, te la compri. Ecco cosa ha in mente di fare Intel che si compra in un sol boccone Broadcom che a sua volta si vuole comprare Qualcomm.

Se Broadcom è molto determinata ad acquisire Qualcomm, con 105 miliardi offerte con rilancio fissato a 120 miliardi di dollari, Intel sta sondando il terreno per vedere quali siano i margini per acquisire entrambe. Se la doppia acquisizione dovesse andare a termine nascerebbe l’unico colosso dei chip al mondo con sede a Santa Clara.

Parlando di numeri, Intel negli ultimi 3 anni ha fatto importanti acquisizioni tra cui Mobileye e Altera ed al momento Broadcom ha una capitalizzazione di 104,2 miliardi di dollari contro quella di 243,6 miliardi di Intel mentre Qualcomm è capitalizzata in 93,3 miliardi.

A conti fatti, Intel vale più di Qualcomm e Broadcomm insieme il che farebbe raddoppiare Intel in termini di capitalizzazione spingendo anche le azioni a livelli mai visti, con un ritorno di immagine e potenza economica mai vista.

Sinceramente non vedo bene queste tipologie di acquisizioni perchè non ci sarebbe più concorrenza con conseguente perdita per l’utente finale che non avrebbe alternative nella scelta del chipmaker.

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