La crisi di GoPro forse è al termine con i primi timidi segnali di ripresa. I conti mostrano segnali positivi con ottimi guadagni

GoPro è in crisi da oltre 2 anni ma forse il vento sta cambiando anche grazie a politiche innovative che la differenziano dalla concorrenza

Il secondo trimestre del 2017 senza un piccolo passo in avanti per GoPro che vede finalmente i conti in attivo dopo un paio di anni di crisi nera. Infatti negli ultimi anni, GoPro ha dovuto ridurre la sua forza lavoro ed operare una serie di licenziamenti per evitare la banca rotta proprio per la mancanza di guadagni.

Infatti da inizio 2015, il declino di GoPro è stato drastico fino ai giorni d’oggi dove l’azienda finalmente fa segnare risultati importanti. La crisi di GoPro è dettata sopratutto dai brand Cinesi e non emergenti, che offrono ottimi prodotti ad un prezzo competitivo e smartphone sempre più equipaggiati con ottime incredibili funzioni che hanno messo in crisi le action cam migliori in assoluto.

Infatti tra aprile e giugno 2017 le entrate sono state pari a 297 milioni di dollari, con un +34% rispetto al periodo dello scorso anno.

Sicuramente la Hero 5 Black ha trainato la ripresa, visto che sta vendendo molto bene e speriamo anche che con i droni, dopo l’errore del primo Karma, la situazione di GoPro si risollevi e torni allo splendore di un tempo.

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