Nuova Tesla Roadster: vola, propulsori SpaceX e 0-100 record
La nuova Tesla Roadster debutta con propulsori SpaceX: salta, vola e fa 0-60 mph in 0,81 secondi. Versioni, prezzi e uscita prevista al 2028
Dopo quasi 9 anni di attesa e continui rinvii, la nuova Tesla Roadster si è ripresentata al pubblico con una delle dimostrazioni più spettacolari mai organizzate dal marchio.
Presso il sito di collaudo SpaceX a McGregor, in Texas, Elon Musk ha svelato l'evoluzione estrema della sua supercar elettrica: un prototipo capace non solo di polverizzare ogni riferimento di accelerazione, ma letteralmente di staccarsi da terra, compiere rotazioni a mezz'aria e viaggiare a testa in giù.
Un evento durato meno di mezz'ora che ha catalizzato l'attenzione globale, mescolando ingegneria aerospaziale e prestazioni pure, pur lasciando aperti diversi interrogativi su omologazione stradale, prezzi definitivi e data di lancio.
Lo show di McGregor: aderenza capovolta e acrobazie in volo
La dimostrazione è partita subito forte su una rampa laterale a C in stile half-pipe. La vettura ha risalito la curva fino a fermarsi nella sezione verticale, rimanendo incollata alla superficie a testa in giù. Questa manovra non sfrutta i razzi, ma un impianto di aspirazione ad effetto suolo collocato nel sottoscocca: mediante ventole e guarnizioni sigillanti (soluzione analoga a quella vista sulla McMurtry), l'auto genera una depressione pari a fino a 2 g di forza, ovvero il doppio del proprio peso, garantendo piena aderenza anche da ferma.
Poco dopo, la Roadster ha mostrato il suo asso nella manica.
Senza alcun pilota a bordo per ragioni di sicurezza, l'auto è decollata dalla rampa eseguendo un tonneau aereo (manovra definita kick flip o barrel roll dal vicepresidente Vehicle Engineering, Lars Moravy), atterrando dolcemente sulle quattro ruote grazie all'intervento stabilizzatore dei getti ad aria.
Come se non bastasse, in una seconda sequenza la supercar ha spiccato un balzo scavalcando in volo l'intera flotta del marchio (Model 3, Model Y, Cybertruck, Cybercab e il mastodontico camion Tesla Semi, alto 4,1 metri), superato con un margine vicino al doppio della sua altezza.
Come funziona il pacchetto SpaceX a gas freddo
La capacità di compiere evoluzioni aeree deriva dal celebre pacchetto SpaceX, che abbandona i combustibili per razzi tradizionali in favore di un sofisticato impianto pneumatico:
Stoccaggio ad altissima pressione: due serbatoi per un volume totale di 600 litri contengono circa 250 kg di gas compresso. Il circuito include un compressore interno in grado di ricaricare autonomamente l'aria a bordo dopo ogni utilizzo
Architettura a 10 ugelli orientabili: la spinta è distribuita su dieci terminali controllati da attuatori elettrici istantanei. Almeno quattro ugelli sparano verso il basso sotto il pianale per il sollevamento verticale, due sono collocati sul frontale per governare rollio e beccheggio, mentre una serie di getti posteriori alloggiati nel diffusore incrementa lo spunto longitudinale
Prestazioni da brivido: 0-60 mph in 0,81 secondi e ispirazione aeronautica
I numeri comunicati durante la presentazione ridefiniscono il concetto di rapidità tra le vetture ad alte prestazioni:
Accelerazione da 0 a 96,6 km/h in 0,81 secondi: Tesla ha registrato un tempo ufficiale di 0,81 secondi nello 0-60 mph (pari a circa 96,6 km/h). Trattandosi delle 60 miglia orarie con partenza lanciata, il dato non coincide del tutto con il classico 0-100 km/h, ma resta ampiamente sotto il secondo. Elon Musk ha evidenziato che la versione definitiva potrà fare persino meglio, pur ammettendo che le forze G generate sono già vicine al limite di sopportazione fisica per gli occupanti
Velocità massima e target Mach 0,5: la velocità di punta attuale supera i 370 km/h, ma l'obiettivo di sviluppo punta ad avvicinarsi alla metà della velocità del suono (circa 617 km/h). In pista, la deportanza delle ventole promette accelerazioni laterali in curva fino a 2 g
Abitacolo racing e comandi steer-by-wire
L'impostazione estetica riprende le forme tese del Cybertruck e rende omaggio a velivoli militari iconici come l'SR-71 e l'F-35.
I due sedili sportivi sono integrati direttamente nel telaio monoscocca per ridurre la massa, mentre la guida adotta comandi interamente steer-by-wire: sterzo a cloche (yoke), acceleratore e freni dialogano con le ruote senza collegamenti meccanici.
Al posteriore, un alettone mobile retrattile lavora in sinergia con il diffusore quando si viaggia in modalità stradale standard.
Versioni disponibili e costi di prenotazione
Tesla ha riaperto i preordini suddividendo la gamma in tre allestimenti tecnici:
Tesla Roadster Performance
La configurazione sportiva a due posti pensata per la guida convenzionale. Include il sistema di ventole sotto il pianale per incollare l'auto all'asfalto, ma fa a meno dei propulsori a gas compresso.
Per ordinarla servono 5.000 dollari (o euro) di acconto iniziale e ulteriori 45.000 dollari entro 10 giorni, per un totale di 50.000 dollari a titolo di caparra rimborsabile.
Tesla Roadster Thrust
Versione a tiratura limitata che abbina l'effetto suolo delle ventole ai propulsori posteriori per bruciare lo scatto in 0,81 secondi.
La prenotazione richiede 5.000 dollari subito più un saldo di 245.000 dollari entro 10 giorni.
Tesla Roadster Rocket
La variante monoposto più estrema e spettacolare, equipaggiata con il pacchetto completo dei 10 ugelli orientabili capaci di far compiere salti e rotazioni a mezz'aria. È riservata esclusivamente su invito, presenta forti limitazioni territoriali e non è omologata per l'uso su strade pubbliche.
Le somme richieste per il preordine rappresentano semplici depositi cauzionali e non indicano il prezzo di listino finale, non ancora comunicato.
Non sono stati diffusi dettagli tecnici su capacità della batteria e autonomia, né conferme sulla distribuzione per il mercato italiano.
Il nodo dell'omologazione e l'obiettivo produttivo per il 2028
L'avvio della produzione è stato fissato per il 2028. Un traguardo temporale che impone cautela: annunciata originariamente nel 2017 con consegne promesse per il 2020 (a partire da 200.000 dollari, con batteria da 200 kWh e circa 1.000 km di raggio d'azione), la Roadster è stata rimandata a lungo per dare priorità a veicoli di larga scala come Model 3, Model Y e Cybertruck.
Accanto ai tempi industriali, resta aperto il nodo legislativo.
Le attuali normative del codice della strada non consentono a un'automobile civile di staccarsi dal suolo o di scaricare getti d'aria ad altissima pressione nel traffico quotidiano. Lo stesso Musk ha ammesso che il progetto non è ottimizzato per i tradizionali parametri di sicurezza, puntando prima di tutto all'intrattenimento puro.
Stando alle analisi di mercato di Morningstar, la produzione finale potrebbe aggirarsi attorno a circa 2.000 esemplari all'anno. Numeri contenuti, ma sufficienti a trasformare la nuova Roadster in una potente vetrina tecnologica per il marchio nei prossimi anni.
👉 Iscriviti al canale WhatsApp di YourLifeUpdated
Ricevi solo le notizie e le guide più importanti, senza spam.
Hai bisogno di aiuto o consigli rapidi?
💬 Supporto diretto: entra nel gruppo Telegram – CLICCA QUI
👥 In alternativa, unisciti al nostro Gruppo Facebook
🔥 Le migliori offerte tech, ogni giorno
💰 Unisciti al gruppo OFFERTE TECH (oltre 16.000 utenti)
Seleziono solo offerte davvero convenienti per farti risparmiare tempo e denaro.
Seguici anche qui:
📰 Google News o Facebook – per non perdere nessuna novità
🎥 YouTube – recensioni oneste, test e guide pratiche
💡 Vuoi risparmiare su Amazon?
🚀 Prova Amazon Prime gratis oppure
🛒 scopri le migliori offerte Amazon di oggi