OnePlus lascia l'Europa: è ufficiale, cosa cambia ora
OnePlus lascia ufficialmente Europa e USA: cosa cambia per smartphone, aggiornamenti, assistenza, garanzia e OxygenOS
Adesso è ufficiale: OnePlus lascia l'Europa e il Nord America. Dopo le indiscrezioni emerse negli ultimi giorni, è arrivata la conferma direttamente dall'azienda, che ha annunciato la fine del lancio di nuovi prodotti nei mercati occidentali.
La decisione rientra in una più ampia riorganizzazione del gruppo OPPO, che ridefinisce il ruolo dei suoi principali marchi a livello globale. Da una parte OnePlus concentrerà il proprio business sul mercato cinese, dall'altra Realme seguirà la strategia opposta, puntando esclusivamente sui mercati internazionali.
Per gli appassionati Android si chiude così un capitolo lungo oltre dieci anni: il brand nato con il motto "Never Settle" e diventato celebre grazie ai suoi flagship killer abbandona ufficialmente Europa e Stati Uniti.
Ecco tutti i dettagli.
OnePlus conferma l'addio all'Europa e al Nord America
La conferma è arrivata attraverso un comunicato ufficiale dell'azienda.
OnePlus ha annunciato che non lancerà più nuovi smartphone e prodotti in Europa e Nord America, rassicurando però gli utenti già presenti su questi mercati.
L'azienda ha infatti confermato che continueranno a essere garantiti:
supporto post-vendita
aggiornamenti software
patch di sicurezza
garanzia e assistenza tecnica tramite i centri autorizzati
Chi possiede già uno smartphone OnePlus potrà quindi continuare a utilizzarlo senza cambiamenti immediati.
Cosa cambia per chi possiede già uno smartphone OnePlus
La notizia ha inevitabilmente sollevato dubbi tra gli utenti che hanno acquistato di recente un dispositivo OnePlus, soprattutto i modelli di fascia alta.
Da questo punto di vista arrivano rassicurazioni importanti. L'azienda continuerà infatti a garantire il normale ciclo di supporto previsto per i dispositivi già in commercio, inclusi aggiornamenti software, patch di sicurezza, assistenza post-vendita e gestione della garanzia.
OnePlus ha inoltre lasciato intendere che alcuni modelli potrebbero ricevere un periodo di supporto software più lungo, anche se al momento non sono stati forniti dettagli.
Le scorte già presenti nei negozi europei continueranno invece a essere commercializzate fino a esaurimento.
Addio a OxygenOS: gli smartphone OnePlus passeranno a ColorOS
La riorganizzazione coinvolge anche il software.
OPPO ha infatti deciso di unificare definitivamente lo sviluppo dei propri sistemi operativi e OxygenOS verrà sostituita da ColorOS, l'interfaccia già utilizzata sugli smartphone OPPO.
Nei prossimi mesi gli utenti di Europa, Nord America e India riceveranno un aggiornamento che consentirà il passaggio a ColorOS, con la possibilità di scegliere se installarlo o meno. I dispositivi meno recenti che non riceveranno il nuovo sistema continueranno comunque a essere mantenuti con gli aggiornamenti previsti.
Per molti utenti questa rappresenta probabilmente la novità più significativa. Sebbene negli ultimi anni OxygenOS e ColorOS condividessero già gran parte della stessa base tecnica, OxygenOS aveva mantenuto un'identità propria grazie a un'esperienza vicina ad Android stock, da sempre apprezzata per fluidità, leggerezza e semplicità.
La nuova strategia di OPPO: OnePlus resta in Cina, Realme punta sull'estero
L'uscita di OnePlus dai mercati occidentali fa parte di una strategia più ampia annunciata da OPPO.
Secondo quanto comunicato dall'azienda, OnePlus continuerà a operare in Cina, mantenendo invariata la roadmap dei futuri prodotti, mentre Realme non lancerà più nuovi dispositivi sul mercato cinese, concentrando le proprie risorse sui mercati internazionali.
L'obiettivo dichiarato è consolidare le risorse disponibili e rafforzare le sinergie tra i diversi brand del gruppo, continuando a offrire prodotti orientati soprattutto a gaming e prestazioni elevate.
OPPO rafforza invece la propria presenza in Europa
L'addio di OnePlus non significa un ridimensionamento della presenza del gruppo OPPO nel nostro continente.
L'azienda ha infatti confermato di voler continuare a investire in Europa, dove il business è in crescita soprattutto nel segmento degli smartphone premium grazie alla serie OPPO Find.
OPPO ha inoltre assicurato che continuerà a supportare direttamente gli utenti OnePlus europei, garantendo continuità nell'assistenza tecnica e nei servizi post-vendita.
Si chiude un capitolo della storia di OnePlus
Per chi segue OnePlus fin dagli esordi, quando gli smartphone potevano essere acquistati soltanto tramite i celebri codici d'invito, questa decisione segna la fine di un'epoca.
Nel corso degli anni il marchio è riuscito a costruire una delle community più appassionate del panorama Android, proponendo smartphone con caratteristiche da top di gamma a prezzi competitivi e contribuendo alla diffusione del concetto di flagship killer.
Con l'uscita ufficiale dall'Europa e dal Nord America e con il progressivo addio a OxygenOS, il brand perde definitivamente la sua identità nei mercati occidentali. Resta invece confermato l'impegno di OPPO nel garantire aggiornamenti, assistenza e supporto agli utenti già esistenti, mentre il futuro di OnePlus sarà concentrato esclusivamente sul mercato cinese.
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Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 16 luglio 2026