Open Design: il software AI che sfida Canva, Adobe e Figma

Open Design usa ChatGPT e altri modelli AI per creare slide e grafiche in pochi minuti. L'alternativa open source a Canva e Figma

07 luglio 2026 11:14
Open Design: il software AI che sfida Canva, Adobe e Figma -
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Creare presentazioni, slide e contenuti grafici di qualità non è mai stato così semplice.

Negli ultimi anni Adobe, Canva e Figma sono diventati gli strumenti di riferimento per milioni di utenti, ma oggi esistono nuove soluzioni basate sull'intelligenza artificiale che promettono di velocizzare enormemente il lavoro.

Dopo alcuni giorni di utilizzo, ho praticamente sostituito tutti e tre con ChatGPT e Open Design, un software open source che permette di creare progetti grafici semplicemente descrivendo ciò che si desidera ottenere.

Il risultato? Molto migliore di quanto mi aspettassi.

Open Design porta il design AI a un nuovo livello

Negli ultimi mesi il settore dell'intelligenza artificiale sta evolvendo a una velocità impressionante. Dopo chatbot, assistenti alla programmazione e browser AI, è arrivato il momento degli strumenti dedicati al design.

Tra le novità più interessanti c'è Claude Design, il nuovo progetto sperimentale di Anthropic che permette di descrivere un progetto con un prompt e ricevere direttamente un design completo, senza dover creare manualmente slide, elementi grafici o layout.

L'idea di generare contenuti partendo da una descrizione non è nuova: anche ChatGPT, Gemini e NotebookLM offrono funzionalità simili. Claude Design, però, aggiunge un elemento molto interessante: il progetto rimane completamente modificabile, può essere rifinito tramite chat e può essere esportato in PDF, PPTX o persino in formato Canva.

Il limite principale è che il servizio è riservato agli utenti con abbonamento Claude Pro (o superiore) e utilizza esclusivamente i modelli AI di Anthropic.

La risposta della community si chiama Open Design

Come spesso accade nel mondo open source, non ci è voluto molto prima che arrivasse un'alternativa.

Open Design è un progetto open source distribuito con licenza Apache 2.0 che riprende la filosofia di Claude Design senza imporre un modello AI specifico né un abbonamento dedicato.

Il software utilizza infatti un approccio BYOK (Bring Your Own Key), permettendo di sfruttare il provider AI preferito oppure gli strumenti già installati sul proprio computer.

Compatibile con ChatGPT, Codex, Gemini e altri agenti AI

Uno dei maggiori punti di forza di Open Design è la flessibilità.

L'applicazione rileva automaticamente gli agenti AI già configurati sul computer, tra cui:

  • Codex

  • Claude Code

  • Gemini CLI

  • OpenCode

In questo modo non è necessario sottoscrivere un nuovo servizio: basta utilizzare quello già disponibile. Nel mio caso ho scelto Codex, che sfrutta i modelli OpenAI per generare i progetti grafici.

In alternativa è possibile collegare API esterne oppure utilizzare un modello LLM eseguito in locale.

Installazione semplice anche senza competenze tecniche

Open Design può essere eseguito in diversi modi.

Gli utenti più esperti possono installarlo su un server locale, avviarlo tramite Docker oppure compilarlo direttamente dal codice sorgente.

Per chi cerca una soluzione immediata è disponibile anche una pratica app desktop, che elimina completamente la necessità di utilizzare il terminale. Dopo l'installazione è sufficiente configurare il proprio agente AI per iniziare a lavorare.

Come funziona Open Design

La logica è estremamente semplice: invece di progettare manualmente ogni elemento, basta descrivere il risultato desiderato. Si possono richiedere, ad esempio:

  • presentazioni;

  • infografiche;

  • landing page;

  • brochure;

  • poster;

  • documenti promozionali.

Prima di iniziare la generazione, Open Design pone alcune domande per raccogliere tutte le informazioni necessarie, come:

  • pubblico di destinazione;

  • numero di slide;

  • eventuale identità visiva del brand;

  • preferenze grafiche;

  • istruzioni aggiuntive.

Solo dopo aver ricevuto queste informazioni avvia la creazione del progetto.

Ho creato una presentazione completa in pochi minuti

Uno dei primi test ha riguardato una presentazione.

Avevo già pronto l'intero testo e, normalmente, avrei aperto Canva o Adobe Express, scelto un template e iniziato a modificare manualmente ogni singola slide.

Questa volta ho semplicemente incollato lo script all'interno di Open Design e gli ho chiesto di trasformarlo in una presentazione.

Dopo aver raccolto le informazioni necessarie, il software ha iniziato automaticamente la progettazione e, nel giro di pochi minuti, la presentazione era pronta.

La qualità del risultato mi ha sorpreso: nella maggior parte dei casi non è stato necessario modificare nulla. Quando invece ho voluto apportare qualche cambiamento, è bastato selezionare l'elemento interessato e descrivere la modifica desiderata tramite chat, oppure intervenire manualmente come in un normale editor.

Esportazione in PDF, PowerPoint, HTML e altri formati

Una volta completato il lavoro, Open Design permette di esportare il progetto in numerosi formati.

Tra quelli disponibili troviamo:

  • PDF;

  • PPTX modificabile;

  • immagini;

  • archivio ZIP;

  • pagina HTML standalone.

Una flessibilità che rende il software adatto sia alla condivisione sia alle successive modifiche.

Non è perfetto: ci sono ancora alcuni limiti

Naturalmente Open Design non è esente da difetti.

Nel mio caso, la creazione di una singola presentazione ha consumato circa il 12% della sessione disponibile su Codex e circa l'1% del limite settimanale, segno che i modelli AI utilizzati continuano ad avere quote di utilizzo.

La differenza rispetto ad altri servizi è che Open Design non obbliga a utilizzare un unico provider: se necessario è possibile passare rapidamente a un altro modello AI oppure utilizzare un LLM locale, mantenendo invariato il flusso di lavoro.

Vale davvero la pena provarlo?

Dopo alcuni giorni di utilizzo mi sono accorto di aver quasi smesso di aprire Adobe, Canva e Figma per tutte quelle attività che riguardano la creazione di presentazioni e contenuti grafici.

Open Design non sostituisce ancora completamente i software professionali per i progetti più complessi, ma offre un'esperienza sorprendentemente efficace per chi vuole trasformare rapidamente un'idea in un progetto completo.

Se utilizzate già strumenti come ChatGPT e avete familiarità con i prompt, Open Design è una delle soluzioni open source più interessanti da provare per velocizzare il proprio flusso di lavoro senza aggiungere un nuovo abbonamento.

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Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 luglio 2026

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