black-friday-2016

Black Friday, Cyber Monday, coupon: fino a qualche anno fa, soltanto pochissimi italiani conoscevano davvero il significato di queste parole; ma, complice il web, a fine novembre scorso le giornate di vendite a prezzi promozionali sono uscite dai confini della virtualità e contagiato anche i negozi tradizionali, con un boom di vendite.

Una vera e propria febbre di shopping si è sparsa per l’Italia nell’ultimo weekend di novembre, sospinta dai “venti” promozionali originati negli Stati Uniti e ben incanalati dal Web. Il risultato è stato un contagio che ha risparmiato davvero poche persone, visto che anche i negozi tradizionali si sono “arresi” a ribassi fuori stagione per provare a risollevare le vendite in concomitanza con il Black Friday e il Cyber Monday.

Guida allo shopping smart

Anche nel nostro Paese, dunque, la leva del risparmio continua a farsi sentire e a orientare le dinamiche di spesa, trovando una sponda ancora più forte grazie alle possibilità presenti su siti come Piucodicisconto, un catalogo costantemente aggiornato di coupon da usare sui portali dello shopping per ottenere ulteriori riduzioni di prezzo o altri vantaggi convenienti.

Un negozio su quattro ha aderito

Dal web alla strada, il passo quest’anno è stato breve, visto che tanti negozi della Penisola hanno deciso di aderire all’iniziativa del “venerdì nero”, proponendo vendite scontate ai clienti che facevano acquisti. Secondo Confesercenti, c’è stato almeno un 25 per cento di botteghe tradizionali che ha approfittato dell’interesse suscitato dal Black Friday, con promozioni anche super per intercettare il flusso degli acquisti, e un ulteriore 33 per cento non l’ha fatto quest’anno ma si prepara al Black Friday 2017 per non perdere di nuovo l’occasione.

100 milioni di messaggi

L’attenzione degli italiani si spiega sia con una crescente “maturità” nell’utilizzo della Rete, anche per gli acquisti online, ma anche con una sorta di bombardamento che è partito nel mese di novembre: è sempre la Confesercenti a rivelare che tra il 10 e il 25 novembre (giorno del Black Friday 2016), gli italiani hanno ricevuto circa 100 milioni di mail, sms e messaggi promozionali che informavano sulle iniziative e suggerivano di prepararsi alle offerte, numero già esorbitante che però non tiene conto del tambureggiante insistere sui social media, che hanno ulteriormente contribuito a far scaldare i motori agli appassionati di shopping.

Un grande giro d’affari

 E gli effetti sul comparto delle vendite sono piccoli, ma sensibili: secondo le stime, infatti, il mercato del commercio in Italia ha ricevuto una spinta di un utile +0,1% grazie all’apporto del Black Friday. Certo, siamo ben distanti dai volumi d’affari degli Stati Uniti, dove questi eventi sono nati ormai decenni fa. Come da rilevazione di Adobe Digital Insight, ad esempio, il weekend del Black Friday è terminato con un +18% nelle vendite rispetto all’anno scorso, portando il totale della spesa dei consumatori “a stelle e strisce” a un totale di 5,3 miliardi di dollari, con un aumento trainato dagli acquisti su internet, mentre meno gente si è recata nei negozi fisici. Di poco inferiore il dato generato dagli sconti del Cyber Monday, il lunedì nero tradizionalmente dedicato alle offerte online sui prodotti elettronici: se infatti nel 2015 il giro d’affari si è fermato a 2,98 miliardi di dollari, quest’anno sono stati abbondantemente superati i 3 miliardi di dollari.

Un nuovo record 

Gli Stati Uniti hanno già registrato un altro importante record nel campo dello shopping di nuova generazione: secondo gli analisti, infatti, durante il Black Friday 2016 per la prima volta gli acquisti online da dispositivi mobili come smartphone e tablet hanno superato la soglia del miliardo di dollari, attestandosi a 1,2 miliardi, vale a dire il 36% del totale, con un aumento del 33% rispetto a un anno fa.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here