Perché Tutti Odiano Qualcomm In Questo Periodo?

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Da dove viene tutto l’odio verso Qualcomm? Perché tutte le aziende hi-tech ce l’hanno con Qualcomm? Cerchiamo di fare chiarezza

Tutti odiano Qualcomm, ma perché?

In questo ultimo periodo si sente tanto parlare di Qualcomm, dei suoi brevetti e delle battaglie legali che tantissime aziende (tra cui Apple) stanno portando avanti contro l’azienda.

Ma perché tutto questo? Quale è il motivo che ha causato l’odio delle aziende hi-tech nei confronti di Qualcomm? Cerchiamo di fare chiarezza.

Qualcomm fa grandi cose

Come probabilmente saprai, Qualcomm è forse la principale azienda che produce chip dedicati ai nostri smartphone. Se ti dico Snapdragon ti viene in mente qualcosa? Ecco, tutti questi processori sono fatti da Qualcomm. Ma non solo.

L’azienda produce CPU, GPU, chip radio e tanto altro hardware che spinge i nostri smartphone, tablet e dispositivi hi-tech in generale. Ma il vero punto di forza di Qualcomm è rappresentato dall’unione di tutto questo: l’azienda offre una tecnologia di networking (che include Bluetooth, WiFi, LTE…) che è attualmente la migliore sul mercato.

E fin qui non ci sono problemi: l’azienda ha sviluppato una tecnologia hardware molto valida che probabilmente è la migliore sul mercato.

I problemi arrivano però quando questa tecnologia “radio” negli USA è diventata indispensabile per poter collegare gli smartphone alla rete LTE. In territorio americano, infatti, solo la tecnologia di Qualcomm (che ovviamente è brevettata) riesce a collegarsi alla rete LTE: tutte le aziende che producono smartphone, dunque, devono acquistare almeno la parte “radio” da Qualcomm o comunque devono pagare all’aziende i diritti per poter usare questa tecnologia.

E, come sicuramente saprai, quando si parla di soldi nascono sempre in problemi. Succede in famiglia, figuriamoci quando succede per business.

Qualcomm in pratica sta chiedendo royalties troppo alte per consentire alle altre aziende di usare la sua tecnologia e ovviamente, a forza di tirare la corda (alzando i prezzi), i competitor si sono stancati e si sono uniti per cercare di contrastare la “prepotenza” di Qualcomm. 

Fees e royalties devono essere “giuste”

Qualcomm in particolare richiede prezzi differenti alle aziende che acquistano il pacchetto completo con processore Snapdragon e a quelle che invece vogliono solo sfruttare i brevetti relativi alla tecnologia LTE per poter fare collegare gli smartphone alla rete cellulare.

Fin qui niente di strano: prezzi diversi per servizi differenti.

Ma, come anticipato, varie aziende (come Apple) iniziano a pensare che Qualcomm stia facendo prezzi troppo alti, lavorando in modo scorretto. Così hanno attivato azioni legali contro l’azienda.

A quanto pare Qualcomm richiede una cifra che varia tra il 5 ed il 7% del total retail price (prezzo di vendita finale) di un dispositivo che viene venduto da un’altra azienda e che sfrutta la sua tecnologia brevettata per collegarsi alla rete LTE.

Ci sono però 2 problemi con questo:

  • la stessa tecnologia usata da Qualcomm per la parte radio viene fatta pagare di più in uno smartphone da 700 euro rispetto ad uno da 400 euro
  • se il prezzo di vendita di uno smartphone (ad esempio un iPhone) aumenta a causa dell’aumento di prezzi di altri componenti (fotocamera, display…), Qualcomm guadagna di più senza fare nulla.

Per Apple, in pratica, significa che l’azienda deve pagare a Qualcomm più soldi per un iPhone 7 Plus da 256GB rispetto ad un iPhone 7 da 32GB. Anche se la tecnologia di Qualcomm è assolutamente la stessa su entrambi gli smartphone.

E quando parliamo di milioni di smartphone i conti iniziano a diventare pesanti.

Giustamente, a fronte di queste considerazioni, molte aziende si sono stancate di regalare soldi a Qualcomm. 

Non sono un fan di Apple o Qualcomm, ma penso che un’azienda debba essere pagata per la tecnologia che ha inventato e creato, non deve guadagnare sulla tecnologia di altri, cosa che Qualcomm sta ingiustamente facendo. E penso anche che le royalties debbano essere comunque “giuste”, non troppo alte o sproporzionate.

Adesso capisci perché Samsung usa processori diversi per i propri smartphone negli USA e in Europa?

Negli USA, se non usasse processori Qualcomm, dovrebbe pagare all’azienda delle royalties altissime per ogni smartphone venduto. Così, visto che ha un fortissimo potere d’acquisto, Samsung ha preferito acquistare tutto il pacchetto completo da Qualcomm per risparmiare, mentre in Europa ha preferito usare i propri processori, costruiti internamente a costi più bassi.

Semplice, no?

Non restano profitti per i produttori

Le cose, poi, peggiorano quando le aziende coinvolte non sono Apple o Qualcomm. Non tutte le aziende possono permettersi di dare il 7% del prezzo del prodotto a Qualcomm semplicemente perché non hanno questo margine di profitto.

Apple e Samsung hanno profitti così alti che non hanno grossi problemi a dare una % a Qualcomm, ma tante altre aziende non possono realmente permettersi di dare tutti questi soldi a Qualcomm e preferiscono smettere di vendere i propri dispositivi negli USA piuttosto che pagare le royalties a questa azienda.

Ora capisci perché non tutti i produttori di smartphone e tablet vendono i propri prodotti in America?

Qualcomm ha usato i “fair-use patents” per buttare alcune aziende fuori dal mercato americano. E questo non mi sembra corretto.

Cosa ne penso

Non sono un avvocato, non mi intendo di preciso di leggi, brevetti o altro, ma penso che se per legge le royalties sui brevetti devono essere “giuste ed eque”Qualcomm si sta forse approfittando un pò troppo della situazione. 

Sicuramente Qualcomm merita una % congrua sui guadagni di ogni azienda che usa la sua tecnologia brevettata, ma questo non deve permetterle di buttare aziende fuori dal mercato USA o di mettere in difficoltà piccoli produttori che non possono permettersi di pagare tutte quelle royalties, calcolate a mio avviso in modo assolutamente scorretto al momento attuale.

Ad ogni modo, come ho detto non sono un giudice o un avvocato: proprio per questo negli USA ci sono varie cause legali tra Qualcomm e altre aziende hi-tech. Solo alla fine sapremo chi aveva ragione in questa disputa.

Tu cosa ne pensi? Da che parte di schieri?

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