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Stanno arrivando i primi display per smartphone a 120Hz: cosa cambia? Quali sono i miglioramenti? Perché è meglio un display a 120Hz?

Display a 120Hz per smartphone: quali sono i vantaggi?

Facciamocene una ragione: i display a 120Hz stanno arrivando anche sui nostri smartphone.

Prima sono arrivati sui monitor da gaming, poi sono arrivati sugli iPad Pro, adesso sono arrivati anche sui nostri telefoni con il lancio del Razer Phone, il primo smartphone al mondo a montare un display in grado di sfruttare questa tecnologia.

Ma quali sono i reali vantaggi dei display a 120Hz? Cosa cambia rispetto a uno schermo a 60Hz? Ci sono effettivi miglioramenti?

Scopriamolo insieme!

120Hz: refresh rate raddoppiato. Ma cosa significa?

Iniziamo con una premessa importante: cosa è il refresh rate? 

Molti ne parlano, pochi lo sanno. Senza entrare eccessivamente nei dettagli, comunque, ti basta sapere che il refresh rate rappresenta il numero di volte in cui lo schermo viene aggiornato in un secondo. Più questo valore è alto, più volte lo schermo si aggiorna, più diventa dinamico e di conseguenza mostra contenuto più aggiornato e, a conti fatti, immagini di maggiore qualità.

L’utilità dei 120Hz nel display

In particolare un refresh rate elevato torna molto utile quando si parla di low motion blur e framerate più elevati. E, come puoi facilmente immaginare, la tecnologia dei 120Hz torna molto utile nel mondo del gaming, dove un refresh rate più elevato si traduce in giochi più belli da vedere e ancora più coinvolgenti. 

Ed è proprio per questo che ultimamente hanno visto un boom incredibile gli schermi gaming a 120Hz.

Ma i 120Hz non vengono apprezzati molto anche nell’uso quotidiano: una frequenza di aggiornamento dello schermo così elevata rende più fluida qualsiasi applicazione e anche la semplice interazione con il sistema operativo migliora nettamente. Addio ai piccoli lag, tutto diventa estremamente fluido e liscio a 120Hz. 

Anche in ambito lavorativo, dunque, i 120Hz tornano utili e si fanno apprezzare.

Un altro grande vantaggio dei 120Hz è rappresentato dalla possibilità di riprodurre correttamente i Blu-Ray a 24Hz Blu-ray.

Devi sapere che la maggior parte del contenuto cinematografico è realizzato proprio in Blu-Ray a 24fps, mentre i display normali riproducono il tutto a 60fps. Come puoi intuire, però, 60 non è un multiplo di 24, di conseguenza in questa conversione/adattamento si perde qualche frame. 120Hz invece rappresenta un multiplo diretto di 24 e di conseguenza si guadagnano importanti frame per avere un’esperienza sempre fluidissima e realmente cinematografica.

Non è tutto oro quel che luccica

E’ chiaro che a questo punto è facile concludere che 120Hz sono nettamente migliori dei “vecchi” 60Hz: ci sono solo vantaggi, solo netti miglioramenti nella qualità dell’immagine e nella fluidità del sistema/video/gioco.

Ma non è completamente vero: tutto questo, infatti, dipende dalla fonte/sorgente che viene usata per la riproduzione.

Facciamo un esempio concreto: quando giochiamo ad un titolo sviluppato a 60fps, non ci sono praticamente differenze se usiamo display da 120Hz o 60Hz. Invece se usi un gioco sviluppato a 120fps su uno schermo a 60Hz, noterai un netto calo di framerate rispetto ad un display a 120Hz.

Ti è più chiaro adesso? I 120Hz su display sono praticamente inutili se il contenuto originario non supporta questo refresh rate.

Tutto bene sugli smartphone?

Si e no.

Fortunatamente quest’ultimo problema non si presenta sugli smartphone e su iPad Pro, dove tutto il contenuto del sistema operativo (Android e iOS in questo caso) è realizzato a 120fps e quindi perfettamente ottimizzato per lo schermo a 120Hz. 

Razer in particolare ha stretto collaborazioni con alcuni sviluppatori di giochi per ottimizzare il codice sorgente del gioco e farlo girare a 120Hz. Stessa cosa ha fatto Apple con i giochi ottimizzati per iPad Pro.

Ma non è la stessa cosa per applicazioni e giochi.

Come detto poco sopra, anche su smartphone la tecnologia a 120Hz è eccezionale e regala un’esperienza utente fantastica. Tutto questo, però, è inutile se il display lavora a 120Hz mentre il contenuto a 60Hz. E al momento i giochi ottimizzati per lavorare a 120Hz non sono tantissimi, soprattutto su Android. Anzi, sono decisamente pochi.

Il 2018, comunque, sia lato hardware che lato software vedrà quasi sicuramente l’esplosione dei contenuti a 120Hz, quindi prepariamoci alla rivoluzione grafica anche su smartphone. 

Come qualsiasi altra innovazione, anche i display per smartphone a 120Hz si stanno facendo lentamente strada e presto diventeranno la normalità. Nel frattempo, però, dobbiamo “sopportare” un periodo di adattamento.

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