Pirateria: utente di BitTorrent condannato a pagare 1,5 milioni per aver condiviso 10 film
Negli USA un utente BitTorrent condannato a pagare 1.5 milioni di dollari di multa per aver condiviso illegalmente i film sul webCondividete file, film, giochi e programmi online?Leggete con attenzion...
Negli USA un utente BitTorrent condannato a pagare 1.5 milioni di dollari di multa per aver condiviso illegalmente i film sul web
Condividete file, film, giochi e programmi online?
Leggete con attenzione questo articolo allora.

Condanna record in arrivo dagli Stati Uniti per la condivisione di film protetti da copyright via BitTorrent: Kywan Fisher, residente in Virginia, è stato condannato a pagare un totale di 1,5 milioni di dollari alla Flava Works, casa di produzione per adulti, per aver condiviso via BitTorrent dieci film pornografici.
Il ragazzo non scaricava i film, ma li ha proprio caricati fisicamente tutti sul web, per consentire agli altri utenti di scaricarli gratuitamente dal web in un secondo momento.
La sentenza è di quelle che fanno il botto e sicuramente il malcapitato avrà imparato la lezione. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto.
La vicenda legale è nata nel 2011, quando la casa di produzione Flava Works scoprì che alcuni film da lei prodotti e distribuiti erano finiti sul circuito BitTorrent e arrivavano direttamente da un unico account.
L'account corrispondeva a quello che Fisher aveva creato sul sito ufficiale della casa di produzione. L’uomo non si era limitato ad acquistare i film per intrattenimento personale, ma li aveva messi a disposizioni degli altri utenti per il download illegale dal web.
Come sapete, è illegale caricare sul web e condividere materiali protetti da diritti d'autore e la casa discografica ha ovviamente citato in giudizio l'utente che condivideva illegalmente sul web i materiali protetti da diritto d'autore.
La richiesta della casa di produzione è sicuramente molto importante: 150 mila dollari per ogni titolo condiviso, che porta a 1,5 milioni di dollari il risarcimento totale. Una bella botta per il ragazzo, no? Fisher non è riuscito a fornire una difesa credibile e il giudice John Lee non ha potuto far altro che giudicarlo colpevole ed accogliere la richiesta della Flava Works.
La sentenza è stata ovviamente accolta con successo dalla Flava Works e da tutte le altre case di produzione, cinematografiche e non, che da anni stanno lottando contro la pirateria digitale. Penso comunque che non sia questo il metodo giusto per combattere la pirateria online. Non sarebbe meglio offrire i contenuti a prezzi più contenuti?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp di YourLifeUpdated
Ricevi solo le notizie e le guide più importanti, senza spam.
Hai bisogno di aiuto o consigli rapidi?
💬 Supporto diretto: entra nel gruppo Telegram – CLICCA QUI
👥 In alternativa, unisciti al nostro Gruppo Facebook
🔥 Le migliori offerte tech, ogni giorno
💰 Unisciti al gruppo OFFERTE TECH (oltre 16.000 utenti)
Seleziono solo offerte davvero convenienti per farti risparmiare tempo e denaro.
Seguici anche qui:
📰 Google News o Facebook – per non perdere nessuna novità
🎥 YouTube – recensioni oneste, test e guide pratiche
💡 Vuoi risparmiare su Amazon?
🚀 Prova Amazon Prime gratis oppure
🛒 scopri le migliori offerte Amazon di oggi