PlayStation Plus aumenta i prezzi in Italia dal 20 maggio

Sony aumenta i prezzi di PlayStation Plus dal 20 maggio 2026. Ecco il nuovo listino in Italia e come evitare il rincaro

19 maggio 2026 12:28
PlayStation Plus aumenta i prezzi in Italia dal 20 maggio -
Condividi

PlayStation Plus, ufficiale il rincaro: ecco i nuovi prezzi dal 20 maggio 2026

Brutte notizie per i videogiocatori: la stangata sui prodotti e sull'hardware della casa di Tokyo colpisce ora anche i servizi digitali. Dopo i recenti ritocchi ai listini di PS5, PS5 Pro e della periferica PlayStation Portal, Sony Interactive Entertainment ha annunciato tramite i propri canali social e un post ufficiale su X un imminente aumento di prezzo per PlayStation Plus.

I nuovi rincari entreranno in vigore a partire dal 20 maggio 2026. Secondo la nota ufficiale della multinazionale giapponese, la rimodulazione tariffaria si è resa necessaria a causa delle "attuali condizioni di mercato" e delle mutevoli pressioni macroeconomiche globali.

Ecco i dettagli.

Quanto costa PlayStation Plus in Italia? Il nuovo listino prezzi

La manovra finanziaria si concentra principalmente su PlayStation Plus Essential, il livello base dell'abbonamento. Si tratta del piano più popolare e diffuso, poiché è quello fondamentale per poter accedere al multiplayer online, riscattare i giochi scaricabili ogni mese e sfruttare gli sconti esclusivi sul PlayStation Store.

Per il mercato europeo, e di conseguenza per l'Italia, l'esborso richiesto subirà un incremento lineare sia sulla formula mensile che su quella trimestrale. Ecco il nuovo listino ufficiale:

  • Abbonamento mensile: passa da 8,99 euro a 9,99 euro (un aumento di 1 euro)

  • Abbonamento trimestrale: passa da 24,99 euro a 27,99 euro (un rincaro di 3 euro)

Per un confronto internazionale, fuori dall'Eurozona i prezzi saliranno a 10,99 dollari mensili e 27,99 dollari trimestrali negli Stati Uniti, mentre nel Regno Unito si attesteranno rispettivamente a 7,99 sterline e 21,99 sterline.

Cosa succede ai prezzi di PlayStation Plus Extra e Premium?

Sull'eventuale coinvolgimento dei tier superiori l'annuncio ha generato pareri discordanti tra gli esperti del settore.

La comunicazione ufficiale condivisa sui canali social parla di prezzi di partenza fissati a 9,99€, lasciando aperta l'interpretazione di un aumento lineare di un euro applicato a tutti i tier di abbonamento.

Tuttavia, al momento la variazione sembra riferirsi espressamente al solo piano Essential, lasciando provvisoriamente invariati i prezzi di PlayStation Plus Extra e PlayStation Plus Premium.

Sony non ha annunciato modifiche per questi due livelli ricchi di contenuti, ma non si esclude che l'azienda possa valutare ulteriori adeguamenti nel corso dei prossimi mesi del 2026.

Come mantenere il vecchio prezzo di PS Plus

C'è un'importante nota di salvaguardia per la community: l'aumento non colpirà indistintamente tutta la base utenti. Sony ha confermato che la rimodulazione tariffaria verrà applicata esclusivamente alle nuove sottoscrizioni e a chi decide di reiscriversi dopo aver interrotto il servizio.

Gli abbonati attuali manterranno provvisoriamente la vecchia tariffa, ma a condizioni ben precise. Per evitare i rincari è fondamentale seguire queste regole:

  • Non disattivare il rinnovo automatico: se l'abbonamento viene lasciato scadere, al momento della reiscrizione scatterà il nuovo listino

  • Non modificare il piano: qualsiasi operazione di upgrade o downgrade verso un altro tier comporterà l'adozione immediata delle nuove tariffe

Esiste però un'eccezione geopolitica: nei mercati di Turchia e India il cambiamento è immediato e i vecchi prezzi non saranno garantiti a nessuno, colpendo anche i profili e i clienti preesistenti.

Clamoroso dietrofront di Sony: stop ai giochi single-player su PC

Le brutte notizie per l'ecosistema PlayStation non si fermano ai soli rincari digitali.

Secondo quanto rivelato dal giornalista Jason Schreier su Bloomberg, il direttore dei PlayStation Studios, Hermen Hulst, avrebbe annunciato ai dipendenti una netta inversione di marcia strategica: le grandi produzioni single-player sviluppate internamente non verranno più convertite su PC Windows.

Questa nuova linea editoriale interrompe la politica di apertura adottata negli ultimi anni, che aveva visto l'arrivo su PC di hit del calibro di Spider-Man 2, Ghost of Tsushima e The Last of Us. I piani per portare su computer progetti attesissimi come Ghost of Yōtei e altre opere interne incentrate sulla narrazione sono stati ufficialmente cancellati, con l'obiettivo di blindare le esclusive hardware e spingere le vendite di PS5.

La distribuzione multipiattaforma rimarrà attiva esclusivamente per i titoli orientati al comparto multigiocatore e per i progetti live-service.

Questo scenario di ripensamento sulle esclusive potrebbe non rimanere isolato: anche in casa Microsoft la dirigenza Xbox avrebbe confermato al personale l'intenzione di rivalutare l'attuale gestione dei titoli esclusivi e la loro distribuzione su ecosistemi concorrenti.

Vuoi restare sempre aggiornato sul mondo tech?

👉 Iscriviti al canale WhatsApp di YourLifeUpdated
Ricevi solo le notizie e le guide più importanti, senza spam.

Hai bisogno di aiuto o consigli rapidi?

💬 Supporto diretto: entra nel gruppo Telegram – CLICCA QUI
👥 In alternativa, unisciti al nostro Gruppo Facebook

🔥 Le migliori offerte tech, ogni giorno

💰 Unisciti al gruppo OFFERTE TECH (oltre 16.000 utenti)
Seleziono solo offerte davvero convenienti per farti risparmiare tempo e denaro.

Seguici anche qui:

📰 Google News o Facebook – per non perdere nessuna novità
🎥 YouTube – recensioni oneste, test e guide pratiche

💡 Vuoi risparmiare su Amazon?

🚀 Prova Amazon Prime gratis oppure
🛒 scopri le migliori offerte Amazon di oggi

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail