Rotatorie Codice della Strada: regole, precedenze e novità
Come funzionano le rotatorie tra precedenze, corsie e frecce: le regole attuali e le novità in arrivo con il nuovo Codice della Strada
Quante volte ti è capitato di entrare in una rotatoria e trovarti davanti un'auto che taglia la strada, oppure di chiederti quale freccia azionare per non rischiare una sanzione?
In Italia le rotonde sono spesso terreno di incertezza: tra chi crede di avere sempre la precedenza e chi usa gli indicatori di direzione a casaccio, i malintesi e i piccoli incidenti sono all'ordine del giorno.
Presto però le abitudini al volante dovranno cambiare in modo radicale.
Il Governo ha approvato lo schema preliminare del nuovo Codice della Strada, che riscrive da zero la gestione delle rotatorie urbane ed extraurbane. Le nuove disposizioni scatteranno dal 1° gennaio 2028.
Nel frattempo, per evitare multe e circolare in sicurezza, restano pienamente in vigore le norme attuali stabilite dalla circolare 6935/2017 del Ministero dei Trasporti.
Vediamo punto per punto cosa prevede la legge oggi e quali saranno le grandi novità pronte a rivoluzionare il nostro modo di guidare.
Come affrontare una rotonda oggi: precedenze e frecce secondo la legge attuale
La prima cosa da tenere a mente è che per la legge la rotatoria è una vera e propria intersezione, e ogni braccio di uscita viene trattato come una classica manovra di svolta. Avvicinandosi all'anello, la regola d'oro è rallentare e valutare le manovre degli altri veicoli prima di impegnare la carreggiata.
Chi ha la precedenza all'ingresso?
Se guardiamo alla norma generale dell'articolo 145, comma 2, del Codice della Strada, la regola base impone la precedenza a destra: se due veicoli incrociano le loro traiettorie, passa chi proviene da destra. Applicando solo questo principio, chi viaggia dentro l'anello dovrebbe fermarsi e far passare chi entra (il vecchio schema della cosiddetta rotatoria all'italiana).
Nella realtà quotidiana, però, quasi tutte le rotatorie italiane adottano il modello all'europea: sui rami di accesso è presente il cartello triangolare di dare precedenza. In questo caso la gerarchia si ribalta e chi si trova già all'interno dell'anello ha la priorità assoluta.
Ricorda però il dettaglio tecnico: se quel cartello manca, la precedenza spetta ancora a chi si immette da destra.
Come muoversi nelle rotatorie a una sola corsia
Quando la strada di accesso e l'anello hanno una sola corsia per senso di marcia, la procedura è lineare:
Si entra tenendosi stretti vicino al margine destro
Se devi uscire subito alla prima uscita a destra, azioni la freccia destra già durante l'avvicinamento all'anello
Se invece devi proseguire oltre la prima uscita, non devi mettere la freccia a sinistra al momento dell'ingresso; azionerai la freccia destra con dovuto anticipo solo dopo aver superato l'uscita che precede quella in cui intendi svoltare.
La gestione delle rotonde a due o più corsie
La situazione si complica quando aumentano le corsie.
In presenza di due o più corsie sia all'accesso sia nell'anello, la scelta della corsia dipende da dove intendi uscire rispetto all'asse d'ingresso.
Per uscire alla prima uscita o sui rami di destra, ti avvicini restando a destra e percorri la corsia più esterna dell'anello, segnalando tempestivamente con la freccia destra.
Se devi proseguire diritto (la classica seconda uscita) e non c'è traffico, devi mantenere la corsia di destra sia prima di entrare sia durante la percorrenza dell'anello, inserendo l'indicatore destro solo in prossimità dello svincolo.
Se invece il traffico è intenso, puoi sfruttare qualsiasi corsia libera procedendo per file parallele. In questo scenario, prima di uscire hai l'obbligo di riportarti per tempo sulla corsia di destra con la freccia accesa, controllando di non tagliare la strada a chi sopraggiunge. Se l'anello è congestionato e anche gli altri veicoli vanno dritti, puoi restare sulla stessa corsia segnalando per tempo l'uscita a destra.
Per svoltare a sinistra o fare un'inversione di marcia, devi preparare la manovra già sulla strada di approccio portandoti sulla corsia di sinistra. Entri nell'anello attivando la freccia a sinistra e percorri la corsia interna, lasciando l'indicatore sinistro sempre in funzione. Prima di imboccare il tuo svincolo, azioni la freccia a destra, ti sposti per tempo sulla corsia esterna dando la precedenza a chi la occupa e completi la manovra.
Soltanto in caso di traffico bloccato che ti impedisce di guadagnare la corsia interna puoi restare a destra pur dovendo uscire a sinistra.
Cosa cambia dal 1° gennaio 2028: le novità del nuovo Codice della Strada
Con l'approvazione preliminare della riforma, il legislatore ha deciso di eliminare ogni zona d'ombra, uniformando definitivamente le nostre strade ai modelli europei ed evitando fraintendimenti.
Precedenza sempre a chi è nell'anello: stop ai dubbi (Art. 52)
La modifica più attesa riguarda l'articolo 52, comma 11: viene stabilito in modo perentorio che chi circola all'interno della rotatoria ha sempre la precedenza sui veicoli che tentano di immettersi dai bracci laterali.
Non servirà più verificare la presenza del cartello: la priorità per chi è dentro l'anello diventerà la regola generale e automatica ovunque, salvo rarissime eccezioni segnalate ad hoc.
Per andare diritto sarà obbligatoria la corsia interna (Art. 51)
La vera rivoluzione per gli automobilisti è contenuta nell'articolo 51, comma 8, che riscrive l'uso delle corsie nelle rotatorie a più corsie.
Chi intende prendere la prima uscita dovrà obbligatoriamente mantenersi vicino al margine destro, occupando la corsia esterna.
Al contrario, chi deve proseguire verso le uscite successive — inclusa la seconda uscita per andare diritto — sarà tenuto a occupare la corsia interna più vicina all'isola centrale, anche qualora la rotonda sia del tutto priva di traffico.
Non sarà quindi più permesso percorrere l'anello tutto all'esterno se non si esce al primo varco: i flussi di traffico verranno separati prima ancora di entrare.
Uscita e cambio di corsia: vietato tagliare la strada (Art. 52 e 154)
Un altro punto fermo riguarda il rientro verso l'esterno.
L'articolo 52, comma 10, chiarisce che chiunque cambi corsia deve sempre dare la precedenza a chi sta già transitando sulla corsia di destinazione. In parole semplici: se ti trovi sulla corsia interna vicino all'isola centrale e devi spostarti a destra per imboccare l'uscita, non hai alcun diritto di tagliare la strada a chi viaggia sulla corsia esterna, ma devi attendere che la corsia sia libera.
A questo si collega l'articolo 154 del Codice, che impone l'uso tempestivo e anticipato delle frecce.
L'indicatore di direzione segnala l'intenzione di spostarsi, ma non conferisce una corsia preferenziale: ogni cambio di traiettoria deve avvenire solo quando si ha la certezza matematica di completare la manovra senza creare pericolo o intralcio per gli altri.
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Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 ottobre 2026