Recensione ACEMAGIC Retro X5 mini PC con AMD Ryzen AI 9 365

Recensione ACEMAGIC Retro X5 mini PC e prova completa. Hardware, prezzo e prestazioni Mini PC ACEMAGIC Retro X5 con AMD Ryzen AI 9 365

03 novembre 2026 14:38
Recensione ACEMAGIC Retro X5 mini PC con AMD Ryzen AI 9 365 -
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Nuova recensione per i lettori di YourLifeUpdated.

Oggi in particolare andremo a provare insieme il nuovissimo mini PC ACEMAGIC Retro X5 basato sul processore AMD Ryzen AI 9 365.

Come sempre, dopo diverse settimane di test intensi sono pronto per raccontarvi come si è comportato davvero e posso già anticipare che abbiamo tra le mani uno dei mini PC più belli e potenti in assoluto.

Ad ogni modo, senza perderci in chiacchiere andiamo a scoprire insieme la recensione di questo mini PC ACEMAGIC Retro X5.

Video Recensione ACEMAGIC Retro X5

IN ARRIVO

Unboxing

Già dalla confezione si capisce che il Retro X5 non è il solito mini PC.

Dentro una scatola esterna marrone con il marchio ACEMAGIC si trova la vera confezione, bianca e grigia in stile retrò, coordinata perfettamente con il computer. Al centro c’è una placca con la scritta “ACEMAGIC Retro Gaming Computer” e, sulla destra, una linguetta circolare: tirandola, la placca scorre di lato e svela sotto un’illustrazione a tema videogiochi. È proprio questo dettaglio a renderlo speciale.

Aprendo il coperchio magnetico, tutto è ordinato con cura: a sinistra la scatola degli accessori, a destra il mini PC ben protetto. È senza dubbio una delle confezioni più curate che abbia mai visto su un mini PC.

In confezione poi abbiamo:

  • computer

  • alimentatore da 120 W

  • cavo di alimentazione con spina Schuko

  • cavo HDMI

  • supporto VESA per fissarlo dietro al monitor

Design e materiali

Il Retro X5 è un mini PC compatto e leggero, ma a differenza di molti altri non passa inosservato. Il design richiama in modo evidente il NES, la storica console Nintendo degli anni ‘80. Per chi ci è cresciuto, l’effetto nostalgia è immediato.

Nello specifico misura 138 × 128 × 45 mm per un peso di 524 g. Si tratta di dimensioni ideali per qualsiasi scrivania, ma anche per stare sotto la TV del salotto, dove sembra proprio una console.

Esteticamente ci troviamo di fronte a una scocca squadrata in plastica grigia opaca bicolore, con le classiche scanalature e i dettagli neri lucidi che riprendono quelli dell’originale. Il risultato è curato e per niente “giocattoloso”. Apprezzo molto il fatto che la finitura opaca non trattenga le ditate.

Il logo di ACEMAGIC è posizionato in modo molto discreto, così a fare da protagonista resta il richiamo retrò. Nella parte inferiore e sui lati troviamo le griglie di aerazione per il flusso d’aria.

La qualità costruttiva è ottima. La plastica è spessa e consistente, e la sensazione al tatto è quella di un prodotto solido e curato.

Molto comodo anche l’accesso all’hardware. Il pannello superiore si rimuove senza attrezzi, anche se poi dobbiamo svitare 4 viti per accedere agli slot SSD.

Grazie alla staffa VESA inclusa, può anche essere fissato sul retro del monitor, sparendo del tutto dalla scrivania. Anche se, con un design del genere, è quasi un peccato nasconderlo.

Segnalo infine l'assenza di LED vistosi o fastidiosi: l'unica luce presente è quella sobria nel pulsante di accensione.

Porte e uscite

Frontalmente abbiamo:

  • il pulsante di accensione

  • il jack audio da 3.5mm

  • 2x USB 3.2 Gen 2 Type-A 10 Gbps

  • 1x USB4 Type-C 40 Gbps, fino a 8K@60Hz o 4K@120Hz, con Power Delivery

Sul retro abbiamo:

  • 2× LAN RJ45: 2,5 Gbps

  • 1× USB-C 3.2 Gen 2 10 Gbps con DisplayPort e Power Delivery

  • 1x HDMI 2.1, fino a 4K a 60 Hz

  • 1× DisplayPort 2.0, fino a 8K a 60 Hz o 4K a 120 Hz

  • 2× USB 3.2 Gen 1 Type-A 5 Gbps

  • Kensington lock

  • 1× ingresso alimentazione

Grazie a queste uscite si possono collegare fino a 4 monitor contemporaneamente. La porta USB4 frontale permette anche di collegare una GPU esterna.

Cosa manca? Non abbiamo:

  • lettore di schede SD

  • supporto OCuLink

Hardware e Architettura

A livello hardware abbiamo:

  • CPU: AMD Ryzen AI 9 365. È un processore della famiglia Strix Point presentato nel 2024, con architettura Zen 5. Ha 10 core e 20 thread, di cui 4 core Zen 5 ad alte prestazioni e 6 core Zen 5c più efficienti. Ha 24MB di cache L3 e frequenze da 2,0GHz fino a 5,0GHz in boost. Il TDP nominale è di 28W, ma ACEMAGIC lo configura a 54W sostenuti con picchi fino a 65W

  • NPU: AMD XDNA 2 da 50 TOPS, per un totale di 73 TOPS considerando anche CPU e GPU. Può accelerare le funzioni di intelligenza artificiale in locale

  • GPU integrata: AMD Radeon 880M, con architettura RDNA 3.5, 12 compute unit e frequenza fino a 2900MHz. È l’erede diretta della Radeon 780M

  • RAM: 32GB LPDDR5X a 7500MT/s, saldata sulla scheda madre e quindi non espandibile. In compenso è più veloce delle classiche DDR5 SO-DIMM, e questo avvantaggia la GPU integrata, che usa proprio la RAM di sistema come memoria video

  • Archiviazione:

    1. Slot principale M.2 2280 NVMe PCIe 4.0, occupato dall’SSD di serie da 1TB

    2. Slot aggiuntivo M.2 2280 PCIe 4.0 libero, per arrivare fino a 8TB totali (massimo 4TB per slot)

  • Connettività: Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.2, più due porte LAN 2,5GbE

Software

Il sistema operativo è Windows 11 Pro con licenza ufficiale già attiva e lingua italiana. Supporta anche le principali distribuzioni Linux e Ubuntu.

L'avvio è molto rapido, l'interfaccia è sempre reattiva e il software è completamente pulito e privo di bloatware o programmi inutili preinstallati. Al primo avvio di Windows è richiesto il login.

Come sempre, poi, ho eseguito varie scansioni antivirus e antimalware senza riscontrare alcuna minaccia.

BIOS

Il BIOS è piuttosto spartano e permette solo di:

  • selezionare uno dei tre profili energetici: Quiet, Balance e Performance

  • scegliere quanta VRAM allocare alla scheda video (fino a 8GB)

  • attivare funzioni come Auto Power On, Wake-on-LAN e RTC Wake

Sistema di raffreddamento e gestione temperature

Il Ryzen AI 9 365 lavora a 54W sostenuti, con picchi fino a 65W, quindi c’è parecchio calore da smaltire. ACEMAGIC ha risposto con un sistema di raffreddamento attivo interamente in rame, composto da:

  • una ventola radiale ad alta pressione da 65W

  • un dissipatore con doppia heat pipe in rame

Questo sistema sembra funzionare molto bene. Durante uno stress test di 30 minuti a pieno carico le temperature del processore hanno raggiunto al massimo i 73°C, senza il minimo throttling termico e con una frequenza sempre molto stabile.

Per quanto riguarda la rumorosità, nell’uso quotidiano è molto silenzioso (32 dB). La ventola si fa sentire di più solo quando il processore spinge davvero, ad esempio durante i giochi o negli stress test, quando arriva a 55 dB.

Prestazioni sul campo

Nell'uso di tutti i giorni ACEMAGIC Retro X5 si dimostra una macchina sempre molto scattante e fluida, che offre prestazioni di altissimo livello in qualsiasi ambito: è impossibile notare un’incertezza o un rallentamento, nemmeno nelle operazioni più complesse o nel multitasking intenso. Abbiamo tra le mani un mostro di potenza che nell’uso quotidiano e professionale è praticamente impossibile mettere in difficoltà.

Uso Ufficio e Produttività

È quasi sprecato per queste attività.

Possiamo aprire e gestire simultaneamente file Excel di grandi dimensioni, documenti Word, presentazioni PowerPoint complesse, PDF pesanti e software di calcolo senza la minima incertezza. Eccellente anche per chi fa programmazione o utilizza gestionali aziendali.

Navigazione Web

Ho effettuato la prova aprendo più di 15 schede pesanti su Google Chrome con video e social in background: la navigazione resta sempre fluida.

I tantissimi GB di RAM lavorano bene ed evitano colli di bottiglia.

Filmati 4K e Streaming

Riproduce senza alcuna incertezza qualsiasi file video o flusso streaming anche in 4K e con bitrate elevato. Non sono mai riuscito a metterlo in difficoltà.

Inoltre ricordo che possiamo collegare fino a 4 monitor contemporaneamente: si rivela quindi un’ottima soluzione per le postazioni multischermo, dal lavoro da casa alla programmazione fino al trading.

Montaggio video / Editing Foto

Lavorare con programmi di fotoritocco e grafica come Photoshop e Lightroom risulta un’esperienza molto fluida e priva di rallentamenti.

Tutto questo è permesso dal suo comparto grafico integrato, che è uno dei più potenti della categoria e che garantisce un ampio margine nell’elaborazione di filtri complessi e nel montaggio video con programmi come CapCut e simili, dove non ho mai notato nessun rallentamento nella timeline, nemmeno nei progetti più pesanti o complessi.

Intelligenza Artificiale e Carichi Pesanti

Come anticipato, il processore integra una NPU AMD XDNA 2 da 50 TOPS. Considerando anche CPU e GPU, la potenza di calcolo complessiva per l’intelligenza artificiale arriva a 73 TOPS.

Questo permette di far girare in locale modelli linguistici (LLM) da 7 a 14 miliardi di parametri, in versione quantizzata (INT4/INT8). Il tutto senza connessione e senza abbonamenti, con i dati che restano sul PC. Possiamo anche utilizzare più istanze di LM Studio in parallelo.

Bisogna però tenere conto che la RAM da 32GB è condivisa tra sistema, GPU e modelli AI, e non è espandibile. Questo pone un limite alla dimensione dei modelli che si possono caricare.

Gaming e Retrogaming

Per quanto riguarda il gaming, ACEMAGIC punta molto su questo aspetto. Il design ispirato alle console anni ‘80 non è solo estetica: il Retro X5 è pensato sia per i giochi PC moderni sia per l’emulazione delle console classiche.

Per capirci, la sua Radeon 880M può far girare titoli AAA come Black Myth: Wukong e Cyberpunk 2077, anche se in questi casi può essere necessario scendere a dettagli bassi o medi, oppure attivare l’upscaling FSR per restare sopra i 30 FPS. Per il retrogaming può emulare senza problemi console come Switch, Wii, NDS, 3DS, PSP, Xbox e i giochi arcade MAME.

Nello specifico io l’ho provato a 1080p con:

  • MotoGP 26

  • DRIVE Rally

  • Formula Legends

  • Art of Rally

  • GTA 5

In tutti i casi ho giocato con dettagli al massimo, senza alcun lag o calo evidente.

Un vantaggio rispetto a molti altri mini PC è la RAM LPDDR5X da 7500MT/s, più veloce delle classiche DDR5 SO-DIMM. Visto che la GPU integrata usa proprio la RAM di sistema come memoria video, questo si traduce direttamente in migliori prestazioni grafiche.

Benchmark e Test Sintetici

Come sempre ho sottoposto il mini PC a tutta la mia batteria di test e benchmark e questi sono i risultati:

  • CrystalDiskMark: 7069 MB/s in lettura e 6062 MB/s in scrittura

  • Geekbench 6 (CPU):

    • Single-Core: 2864 punti

    • Multi-Core: 14515 punti

  • Geekbench 6 (GPU):

    • OpenCL: 33941 punti

    • Vulkan: 50998 punti

  • Cinebench R23:

    • Single-Core: 1993 punti

    • Multi-Core: 19196 punti

  • 3DMark Test Grafici:

    • Fire Strike: 8780 punti

    • Time Spy: 3684 punti

  • Novabench: 3606 punti

Consumi

Molto buoni per le prestazioni offerte:

  • A riposo: 7-8W

  • Uso d'ufficio / Navigazione: circa 30W

  • Stress Test a massimo carico: 60W

Prezzo

Questo mini PC ha un prezzo ufficiale di 1399 euro, ma si può acquistare in sconto a 899 euro.

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Conclusioni

Abbiamo concluso con la recensione di questo mini PC. Cosa ne penso? Come sempre sarò sincero e diretto.

Il Retro X5 mi ha conquistato fin dal primo momento in cui l’ho tirato fuori dalla scatola (e tra l'altro anche questa è semplicemente fantastica e unica).

Partiamo dal design, perché è impossibile non farlo. Per chi è cresciuto con il NES, vederlo sulla scrivania o sotto la TV fa un effetto incredibile, e chiunque entri in casa chiede subito “ma è una console?”. La qualità costruttiva è ottima e, tra tutti i mini PC che ho provato, è senza dubbio il più bello e originale.

Ma non è solo apparenza. Dentro quella scocca retrò batte un hardware di altissimo livello: un Ryzen AI 9 365 potentissimo, 32GB di RAM LPDDR5X velocissima, la NPU per l’intelligenza artificiale e una connettività completa, con USB4, doppia LAN 2,5GbE e fino a 4 monitor. Nell’uso quotidiano non l’ho mai visto rallentare.

Il gaming è dove mi ha sorpreso di più. Con tutti i giochi che ho provato ho giocato a dettagli massimi senza il minimo lag, e anche i titoli AAA più pesanti girano con poche rinunce. Se poi amate il retrogaming, giocare ai classici su un PC che sembra la console di quando eravamo bambini ha un fascino unico. Per me è uno dei migliori mini PC per giocare che si possano comprare oggi.

Gli unici compromessi sono la RAM saldata e l’assenza della porta OCuLink, ma con 32GB di serie sono limiti che quasi nessuno noterà.

Insomma, a 899 euro il Retro X5 è un vero best buy: potenza, gaming e un design senza rivali nella categoria. Lo consiglio senza alcuna esitazione.

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