Recensione Google Pixel 2: Brutto, Ma Velocissimo!

0

Ecco la nostra recensione e prova completa di Google Pixel 2.

Abbiamo provato il nuovo smartphone Google Pixel 2: ecco la nostra recensione completa

Finalmente ho provato il Pixel 2 di Google.

Un top di gamma piccolo, leggero e compatto, che scatta foto eccellenti, ha una batteria infinita e riceve aggiornamenti immediati da Google. Sulla carta tutto perfetto, lo smartphone dei miei sogni, ma sarà davvero così?

Scheda Tecnica Google Pixel 2

  • Schermo: 5” full HD con Gorilla Glass 5
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 835 con GPU Adreno 540
  • RAM: 4 GB LPDDR4X SDRAM
  • Memoria interna: 64 / 128 GB, UFS 2.1
  • Fotocamera posteriore: singola fotocamera da 12,2 megapixel, f/1.8, con OIS, sensore da 1/2,6” , pixel grandi 1,4 μm
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel f/2.4 fuoco fisso
  • Connettività: nano SIM, LTE, Wi-Fi dual band, Bluetooth 5.0 LE, GPS, NFC, USB Type-C
  • Dimensioni: 145,3 x 69,3 x 7,8-8,2 mm
  • Batteria: 2.700 mAh (Pixel 2) con ricarica rapida
  • Certificazione IPIP67
  • OS: Android 8.1 Oreo

Confezione e contenuto

Mancano gli auricolari, assurdo per un telefono così caro.

C’è l’adattatore USB C > jack da 3.5mm visto che il telefono ne è sprovvisto.

E’ presente anche un alimentatore 9V/2A.

Materiali, design, touch & feel

E’ un telefono solido, curato, resistente, ma poco bello elegante.

Le sue dimensioni compatte e il peso contenuto lo rendono comodissimo da tenere in tasca, da portare dietro anche mentre corriamo e l’uso con una mano è davvero fantastico.

A metà 2018 però il design sembra semplicemente “vecchio”.

Oggi in commercio ci sono smartphone dai 200 ai 400 euro con schermo in 18:9, non capisco la scelta di Google di optare per un display da 16:9 con solo 5 pollici di diagonale, che lascia tra l’altro enormi spazi sprecati sopra e sotto allo schermo. Sicuramente apprezzabile la simmetria anteriore, ma c’è troppo spazio inutilizzato. Anche ai lati lo spazio attorno al display poteva essere ulteriormente ridotto.

Molto bello invece il rettangolo posteriore in vetro. Molto curato il retro, bellissimi i bordi in alluminio.

Il fatto che lo smartphone risulti così piccolo e leggero, tra l’altro, lo fa sembrare a primo impatto quasi “plasticoso”, giocattolo, più che altro perché oggi siamo abituati a top di gamma pesanti, massicci, che restituiscono un feedback più corposo. A sua difesa può comunque dire di essere uno dei top di gamma più compatti e leggeri oggi in commercio.

Da segnalare infine che il Pixel 2 è resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP67.

Ultimo neo: la posizione del pulsante accensione/spegnimento e quella del bilanciere del volume sono invertite rispetto a tutti gli altri telefoni. All’inizio ci si deve abituare a questa disposizione che comunque risulta innaturale.

Lo slot nanoSIM è sulla sinistra, ma non aspettarti di trovare una scheda microSD o il supporto ad una doppia SIM.

Display

5 pollici FullHD (1080 x 1920 pixel) sono pochi nel 2018, soprattutto per un top di gamma come questo.

Certo, lo schermo è un AMOLED Samsung che si legge bene di giorno e di notte, anche sotto al sole, ma la diagonale è piccola e si fatica quasi ad usarlo. Avrei preferito un 5.5 pollici, dimensione ideale dal mio punto di vista.

Peccato davvero per il rapporto 16:9, ormai datato. Il rapporto schermo superficie frontale è del 67,9%, non particolarmente elevato se confrontato ad altri medi e top di gamma.

Nel complesso comunque lo schermo ha una buona luminosità, un buon bilanciamento dei colori e soprattutto nessun segno dei toni blu che appaiono sul fratello maggiore.

È possibile tarare il contrasto dalle impostazioni scegliendo un setup più fedele o uno più appariscente.

Molto comodo il risveglio con il doppio tocco (solo risveglio, non si può spegnere), l’always-on display e la luminosità notturna, che si attiva in automatico dal tramonto all’alba.

Manca il LED di notifica, sostituito in parte dal display always-on.

Hardware, processore e memoria

L’hardware del Pixel 2 è identico a quello del modello XL: abbiamo infatti il processore Snapdragon 835 octa core da 2,35 GHz e la GPU Adreno 540. Troviamo poi 4 GB di RAM e 64 o 128 GB di memoria interna, purtroppo non espandibile.

Molto buona la connettività: LTE fino a 800 Mbps, WiFi ac a doppia banda, Bluetooth 5.0 e NFC.

C’è poi il supporto allo standard 3.1 dell’USB-C e il GPS trova il supporto anche di GLONASS e Galileo.

Peccato per l’assenza del jack audio da 3.5mm: se vuoi utilizzare un cavo jack classico è possibile sfruttare l’adattatore fornito da Google nella confezione.

Il lettore di impronte digitali è posizionato sul retro ed è pressoché fulmineo. Molto comoda la funzione che permette di usarlo per aprire la tendina delle notifiche.

Interessante la funzione Active Edge: premendo con forza ai lati dello smartphone potremo richiamare Google Assistant. Il livello di pressione può essere configurato nelle impostazioni. Una funzione interessante ma che alla lunga disattiverai.

L’audio è stereo e viene fornito dai due speaker frontali: il volume è decisamente alto e anche la qualità è buona, ma i bassi sono decisamente meno profondi di un Galaxy S9+, giusto per fare un confronto diretto.

Batteria

La batteria è da 2700 mAh. Mi sarei aspettato una scarsa autonomia, e invece si arriva a sera tranquillamente anche con uso intenso con 5-6 ore di schermo acceso.

Anche usando lo smartphone fino allo stremo, non ci saranno problemi di autonomia: Google deve aver fatto qualche magia con la batteria di questo Pixel 2.

Peccato manchi la ricarica wireless. E’ presente quella rapida, ma è più lenta della concorrenza. In termini di velocità di ricarica, lo smartphone è passato dal 39% al 100% in 1 ora e 15 minuti.

Software ed ecosistema

Il sistema operativo è Android 8.1 con le patch di Aprile 2018. Per i tester c’è già in prova Android 9, che arriverà per tutti nei prossimi mesi.

Il software originale e “pulito” di questo smartphone è il suo principale punto di forza: sempre veloce e scattante, mai un blocco o un rallentamento, nessun bloatware, nessun programma o app inutile.

C’è solo l’essenziale, quel che basta per usare lo smartphone, niente che rallenti o appesantisca l’esperienza utente.

Possiamo aprire più app contemporaneamente, passare da un gioco all’altro, usare il multitasking: mai un rallentamento o un’incertezza. Questo telefono è un fulmine!

E poi c’è la garanzia di aggiornamenti rapidi e immediati da parte di Google: appena esce un update per Android, il Pixel lo riceve.

Certo, non tutti i software di default sono belli e completi come quelli della concorrenza, motivo per cui io ho cambiato launcher (passando a Nova) e ho scaricato una Galleria e un Player Musicale alternativo. I programmi di Google sono leggeri, ma molto poveri nelle funzionalità e io ho preferito appoggiarmi a soluzioni più complete e personalizzabili.

Rispetto a qualche anno fa comunque, quando gli smartphone di Google erano solo per “smanettoni”, le cose sono decisamente migliorate: tutti possono comprare un Pixel 2 senza sentirsi limitati o a corto di determinate funzioni di sistema, anche se è innegabile che produttori come Samsung, Honor e Huawei rendano l’esperienza utente molto più completa tramite software pre-installati e apprezzati dagli utenti.

Chi invece predilige un’esperienza di Android snella, veloce, leggera e pura amerà senza dubbio quella del Pixel 2, che comunque può essere personalizzata in ogni suo aspetto grazie ai tanti programmi presenti sul Play Store.

Reparto telefonico e audio

Nulla da dire: tutto funziona alla grande. Ottima ricezione, ottima qualità delle chiamate. La ricezione e soprattutto il WiFi sono un filo migliori di Galaxy S8 ed S9.

Buona la vibrazione per chiamate e notifiche. Molto buoni WiFi, Bluetooth 5.0 e GPS.

Buono anche lo speaker stereo, che restituisce un suono pulito e forte, ma decisamente meno avvolgente e potente (soprattutto per i bassi) rispetto a dispositivi concorrenti (S9+ in primis).

Foto e video

Anche la fotocamera è la stessa (ottima) del modello XL.

Abbiamo un solo sensore da 12 megapixel ƒ/1.8 con stabilizzazione ottica dell’immagine, che però, risultati alla mano, funziona molto meglio di smartphone in cui i sensori sono 2.

Ad oggi la fotocamera del Pixel 2 è una delle migliori sul mercato, lo dicono gli utenti e i test. E’ capace di catturare foto ricche di dettagli, bilanciate nei colori e nell’esposizione.

Anche con poca luce i risultati sono superiori alla media, le immagini sono ricche di dettagli e prive di rumore fotografico. Ciò è dato da una combinazione di fattori: combinazione di più foto, tempi di apertura brevi, sensibilità ISO bassa e la magia del software di Google.

E, come anticipato, anche senza una seconda fotocamera questo telefono è in grado di realizzare ottime foto in modalità ritratto, scontornando perfettamente i soggetti e sfocando lo sfondo. Il tutto in modo totalmente automatico.

Tutto questo non è magia, ma è reso possibile dall’utilizzo della tecnologia Dual Pixel e dell’intelligenza artificiale implementata da Google.

Non dimentichiamo poi l’HDR+ automatico, che agisce in modo intelligente e riesce a trasformare foto scattate anche in situazioni molto difficili in immagini più che godibili e perfette per la condivisione sui social network o per la stampa. Il segreto sta nella tecnologia di Google: quando si preme il tasto di scatto, la fotocamera immortala più momenti, alcuni sottoesposti e altri normali. In questo modo la fotocamera riesce ad espandere la gamma dinamica del sensore e a rendere visibili i dettagli nelle aree scure e luminose quando i contrasti sono forti.

Buona anche la fotocamera frontale da 8 megapixel ƒ/2.4, che riesce a realizzare foto davvero molto valide e anche con sfocatura.

Molto bene anche i video in 4K, che godono anche della stabilizzazione software. Come per le immagini, anche i video sono stabili e con colori sono ben bilanciati.

Nel complesso sono super soddisfatto dalla fotocamera di questo Pixel 2: è spettacolare!

Giudizio finale

Sicuramente Pixel 2 è uno dei migliori telefoni oggi in commercio.

E’ potente, è super aggiornato, ha una batteria incredibile e una fotocamera praticamente perfetta.

Però gli manca un pò di carattere lato design, è un pò anonimo, poco bello da vedere e ha uno schermo troppo piccolo nel 2018.

E’ senza dubbio un telefono da prendere in considerazione quando si cerca un top di gamma nuovo, ma, considerando che si trova a 600 euro, sul mercato forse c’è di meglio: OnePlus 5T (e il futuro OnePlus 6), Galaxy S9 (che ormai online costa 550 euro), Huawei P20 Pro (il suo prezzo scende rapidamente). E a 350-400 euro ci sono tanti Android One che regalano ottime prestazioni, ma hanno una fotocamera decisamente inferiore.

Chi vuole Android stock su un top di gamma non ha alternative, o questo o il Pixel 2 XL che però, dal mio punto di vista, è enorme. Chi invece si accontenta di Android One, troverà tante alternative un pò meno prestanti ma sicuramente più belle da vedere (Nokia 7 Plus, Nokia 8 Sirocco, il nuovo Xiaomi Mi A2 in arrivo…).

Non perdere nessuna notizia, offerta o recensione pubblicata sul nostro sito! Seguici sui social per rimanere sempre aggiornato in tempo reale:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here