Ecco il test e la prova completa dello smartphone POCO F4 GT, un nuovo telefono da gaming con prestazioni al top. Test e recensione POCO F4 GT

Recensione POCO F4 GT

Nelle ultime settimane ho avuto la possibilità di provare il nuovissimo smartphone da gaming POCO F4 GT.

Visto che amo giocare con il mio telefono, soprattutto a Call of Dutyho stressato a fondo questo dispositivo e sono finalmente pronto a condividere tutte le mie opinioni su questo mostro di potenza.

Senza perderci in chiacchiere, iniziamo con la recensione, che ovviamente sarà un pò diversa dal solito, visto che questo dispositivo è dedicato soprattutto a chi ama giocare, non agli utenti classici.

IN BREVE

POCO F4 GT è un ottimo smartphone da gaming, che offre prestazioni al top sotto tutti i punti di vista. Purtroppo, però, gli manca qualcosa per riuscire a battere Redmagic 7 Pro, ma resta una delle migliori soluzioni in ambito gaming, soprattutto al prezzo a cui viene proposto.

Per maggiori dettagli ed info, leggi la recensione completa a seguire.

NOTA: questo smartphone in altri Paesi è venduto con il nome di Redmi K50 Gaming Edition, ma i dispositivi sono identici.

VIDEO

In arrivo

UNBOXING

Confezione molto ricca. All’interno troviamo:

  • smartphone
  • pellicola già applicata sullo schermo
  • cover in silicone trasparente
  • caricatore da 120W
  • adattatore jack audio
  • cavo di ricarica rapida con ingresso a L, per caricare lo smartphone anche mentre giochiamo senza alcun fastidio

DESIGN E MATERIALI

POCO F4 GT è uno smartphone da gaming e lo si nota a prima vista, anche se è meno appariscente di altri telefoni di questa tipologia.

Se la parte frontale è ormai identica per tutti i dispositivi, protetta da Gorilla Glass e con un foro centrale per la selfie camera, questo smartphone si distingue per il retro in vetro argentato ma non troppo appariscente, con inserti lucidi e opachi che offrono interessanti giochi di luce. Peccato che il retro trattenga ed evidenti tantissimo le impronte, almeno in questa versione argento.

Molto carino il flash della fotocamera a forma di fulmine. Proprio di fianco al flash troviamo il blocco fotocamere, incastonato in un rettangolo nero non troppo grande e nemmeno troppo sporgente. Sempre nel blocco fotocamere troviamo 2 piccoli LED RGB personalizzabili che si illuminano in caso di notifiche o durante le sessioni di gaming.

Come altri smartphone, anche POCO F4 GT traballa se viene appoggiato su una superficie piatta, con e senza cover.

Ottimi i materiali e l’assemblaggio, al top come su tutti gli altri smartphone dell’azienda. In mano questo POCO F4 GT è davvero robusto e solido.

Sul latro destro, incastonati nel frame metallico, sono presenti due “Air Trigger“, cioè pulsanti/grilletti magnetici a scomparsa che ci permettono di giocare nel migliore dei modi, soprattutto con sparatutto e simili, offrendo un’esperienza di gioco molto simile a quella dei classici controller da console. Peccato che siano poco sporgenti rispetto al frame laterale.

Parlando di peso e dimensioni, lo smartphone misura 162,5 x 76,7 x 8,6 mm ed un peso di 210 grammi: POCO F4 GT non è sicuramente il dispositivo più piccolo e compatto in commercio, ma nemmeno il più grosso e pesante. Penso che peso e dimensioni siano giuste per uno smartphone da gaming che possa essere usato senza problemi anche nella vita di tutti i giorni.

E’ comunque impossibile usarlo con una mano e in tasca si fa sicuramente sentire.

materiali e scivoloso

DISPLAY

Lo smartphone monta uno schermo piatto da 6,67 pollici FullHD+ con supporto per HDR 10+, refresh rate fino a 120Hz e touch sampling rate fino a 480Hz.

Ci sono smartphone da gaming che fanno meglio, ma nel complesso tutto funziona alla perfezione. Ottima anche la resa dei colori e la profondità dei neri.

Per chi ama la personalizzazione dello schermo, la MIUI fa scegliere diversi profili colore come Vivido (imposta un profilo fedele allo standard DCI-P3, con un bilanciamento del bianco freddo di default, ma configurabile da parte dell’utente), Intenso (imposta un profilo con saturazioni massime estreme, spingendosi ai limiti effettivi del pannello) o Colore originale (imposta un profilo colore differente in base al contenuto in riproduzione). Oltre ai preset di base, è possibile accedere a diverse Impostazioni avanzate per abilitare il profilo colore a livello di estensione cromatica in termini di saturazione scegliendo fra P3 o sRGB.

Da segnalare anche il sistema a 1920Hz di PWM dimming che rende più confortevole usare lo schermo anche in situazioni di luce fioca e previene qualsiasi tipo di sfarfallio.

Luminosità massima a circa 800 nits: non altissima, ma in grado di offrire una buona resa anche all’aperto.

Lo schermo è circondato da una cornice non sottilissima ma perfettamente simmetrica e gradevole da vedere. Il fatto che non sia troppo sottile, inoltre, previene tocchi accidentali durante il gioco.

HARDWARE E PRESTAZIONI

Per quanto riguarda il comparto hardware, qui troviamo il miglior processore del momento, ovvero lo Snapdragon 8 Gen 1 a 4nm. Quest’ultimo, accompagnato da una GPU Adreno 7308/12 GB di RAM LPDDR5 e 128/256 GB di memoria interna UFS 3.1, offre prestazioni da urlo.

Lato connettività troviamo supporto alle reti 5GWi-Fi 6EBluetooth 5.2NFC e porta IR (infrarossi). Manca purtroppo il jack per le cuffie da 3.5 mm. Segnalo anche la presenza di un’antenna wi-fi 6E extra che non viene coperta dalle mani in modalità landscape, in modo da non impattare negativamente sulle prestazioni di gioco.

Il sensore per lo sblocco con impronta digitale è integrato nel tasto di accensione/spegnimento presente sul lato destro del frame: è comodissimo, molto preciso e rapido nello sblocco.

Veramente ottimo il feedback della vibrazione, uno dei migliori che abbia mai provato.

Sulle prestazioni di questo smartphone non c’è molto da dire, se non che offre potenza da vendere in qualsiasi situazione. Durante l’uso quotidiano è una scheggia, le app si aprono e si chiudono in pochi secondi e il gaming è pari a quello di una console portatile.

Il processore al top e le memorie velocissime garantiscono l’apertura di giochi e programmi in un istante e la possibilità di giocare anche ai titoli più recenti al massimo del dettaglio. POCO F4 GT è uno dei telefoni più potenti oggi in commercio e riesce a gestire senza alcun problema qualsiasi applicazione, gioco o programma, il tutto senza lag, scatti o rallentamenti di alcun tipo.

Interessante notare che l’azienda ha dotato questo smartphone di un sistema di raffreddamento multi strato chiamato LiquidCool Technology 3.0, caratterizzato dalla presenza di una doppia camera di vapore e da alcuni inserti in grafite posti in corrispondenza delle aree che tendono a generare più calore. Non è presente alcuna ventola per dissipare il calore, al contrario di altri dispositivi concorrenti.

Questo sistema di raffreddamento funziona abbastanza bene, ma ho notato che durante le sessioni di gioco più lunghe lo smartphone scalda parecchio, probabilmente a causa del processore che non è un campione di temperature. Niente di grave, ma è giusto segnalarlo.

SOFTWARE

Il sistema operativo è Android 12 personalizzato con MIUI 13, la classica interfaccia di Xiaomi che ormai conosciamo bene. Il software è molto completo e ampiamente personalizzabile (temi e font). Fortunatamente sono completamente assenti lag e rallentamenti: il sistema operativo è sempre velocissimo e fluidissimo in ogni occasione.

Sono inoltre presenti le Funzionalità Speciali della MIUI, fra cui:

  • la barra laterale per accedere rapidamente alle applicazioni preferite
  • le finestre a comparsa, che consentono di accedere all’app contestuale trascinando verso il basso una notifica in arrivo
  • il Secondo spazio, una sorta di account aggiuntivo rispetto a quello principale che consente di gestire dati e app sensibili con uno strato di sicurezza in più
  • l’estensione di memoria, che consente di utilizzare 3 GB della memoria di archiviazione come una sorta di cache per velocizzare il sistema operativo in caso di necessità
  • l’Always-on Display
  • la possibilità di programmare funzioni di vario tipo con il tocco sul retro o con il doppio tocco sul lettore di impronte digitali
  • l’app per ripulire e ottimizzare il telefono in un click

Il dialer è quello di Google con la possibilità di registrare le chiamate. Sono pre-installate alcune app che reputo non indispensabili come Netflix e TikTok, ma le possiamo rimuovere facilmente.

Segnalo che, come sempre su Xiaomi, la politica aggressiva di risparmio energetico di default può causare dei ritardi nella ricezione di notifiche con alcune app. Certo, basta andare nelle Impostazioni batteria per ogni singola app e disattivare il risparmio energetico, ma resta il fatto che questo sia veramente assurdo e scomodo.

E’ interessante invece approfondire le funzionalità software dedicate al gaming, esclusive di questo smartphone e racchiuse nella funzionalità Game Turbo, che di fatto permette di gestire varie opzioni mentre si gioca.

Nello specifico, è sufficiente fare uno swipe sulla parte sinistra dello schermo durante una sessione di gioco per accedere a un’interfaccia che permette di:

  • verificare lo stato della CPU, della GPU e il frame rate del gioco in esecuzione
  • selezionare alcune modalità utili come quella che dà modo di svuotare la memoria, disattivare le notifiche, registrare video e screenshot dello schermo
  • possono posizionare i due pulsanti virtuali L ed R, che poi vengono richiamati quando si agisce sui due grilletti pop up
  • modificare la propria voce con alcuni effetti

Si tratta di funzionalità già viste su altri smartphone da gaming, ma che restano comunque molto utili ed apprezzate dai videogiocatori. C’è però da dire che altri smartphone da gaming offrono funzionalità software aggiuntive ed utili durante le sessioni di gioco.

Sempre lato software, segnalo che possiamo mappare i due pulsanti/trigger laterali per associarli a funzioni rapide del dispositivo anche se non stiamo giocando. Ogni pulsante può essere configurato come shortcut per due funzioni/app diverse (premendolo 1 o 2 volte ) per un totale di 4 scorciatoie di sistema. Queste ultime non sono completamente personalizzabili, ma comprendono opzioni molto utili come l’attivazione della torcia, della fotocamera o della modalità Non disturbare.

GAMING

E’ uno smartphone da gaming con hardware al top, fa esattamente quello che ci si aspetta: riproduce qualsiasi gioco del Play Store al massimo del dettaglio, senza scatti o incertezze.

Ho provato vari giochi e giocato per parecchie ore senza mai aver nessun problema con titoli come Real Racing, GRID Autosport, Asphalt 9 e tanti altri.

Solo con Call of Duty Mobile ho avuto qualche problemino: ogni tanto, in sessioni di gioco prolungate, la grafica andava inspiegabilmente a bassissima risoluzione per qualche istante, per poi tornare al massimo del dettaglio. Non so a cosa sia dovuto il problema, che comunque si presenta raramente e dura pochi secondi.

In generale, comunque, questo smartphone ci permette di giocare a tutti i titoli, anche quelli più pesanti ed esigenti in termini di risorse, senza rinunciare a nulla. E’ il telefono perfetto per i gamer.

Davvero comodissimi i due pulsanti dorsali, in grado di fare la differenza in determinati titoli come gli FPS tipo Call of Duty Mobile. Il feedback fisico dei trigger avvicina infatti molto lo smartphone ad un controller classico come quelli di Xbox o Playstation.

Certo, non si tratta di grilletti adattivi (quindi con più gradi di pressione), ma sicuramente sono un’utile aggiunta per chi intende giocare seriamente con questo smartphone e garantiscono un feedback tattile migliore rispetto al touchscreen.

Per ogni gioco potremo configurarli per cliccare “virtualmente” un punto dello schermo. Il tutto avviene tramite drag ‘n drop: basterà trascinare i due PIN che rappresentano i tasti dorsali sulla zona corrispondente sul display ed il gioco è fatto.

FOTOCAMERE

NOTA: ALTRE FOTO IN ARRIVO

Inutile girarci attorno: POCO F4 GT è uno smartphone pensato per giocare, ma è comunque interessante vedere come si comporta nello scatto delle foto.

Senza troppi giri di parole, come per altri smartphone gaming, anche POCO F4 GT soffre nel comparto fotografico rispetto ad altri smartphone della sua fascia prezzo.

Analizzando l’hardware della fotocamera, su questo dispositivo abbiamo:

  • sensore principale da 64MP Sony IMX686 con sensore da 1/1.73 pollici e apertura f/1.9 (già visto su ROG Phone 5s)
  • Ultrawide da 8MP con apertura f/2.2 e FOV di 120 gradi
  • Macro da 2MP f/2.4

Nessun sensore ha stabilizzazione ottica.

Analizzando la qualità degli scatti, posso dire che:

  • di giorno, con buona luce, gli scatti non sono affatto male, con poco rumore o artefatti
  • di notte, con poca luce, la qualità degli scatti scende notevolmente, ma le immagini restano comunque utilizzabili e godibili per chi non ha grosse pretese
  • lo zoom, che arriva fino al 10X, offre una qualità al limite della sufficienza, con parecchio rumore e basso livello di dettaglio
  • la Ultrawide e la Macro offrono scatti al limite della sufficienza di giorno, mentre la qualità delle immagini offerte da questi sensori diventa insufficiente di notte e con poca luce, soprattutto se consideriamo che abbiamo tra le mani un telefono da 600-700 euro

Parlando dei video, invece, questi vengono girati in 4K a 60 fps: anche in questo caso la resa è buona, ma non eccezionale e comunque inferiore ad altri telefoni in questa fascia prezzo. Segnalo che in nessuna risoluzione è possibile passare dalla fotocamera ultra grandangolare a quella principale, mentre è possibile far partire la ripresa video da uno o l’altro sensore. 

Il sensore frontale, infine, è da 20MP e scatta buoni selfie. Hò però notato che ogni tanto non riesce a regolare correttamente le luci, sovra o sotto esponendo troppo la faccia.

Insomma, la fotocamera di questo POCO F4 GT è in linea con quella di altri smartphone gaming concorrenti, ma nettamente inferiore rispetto a quella di altri telefoni proposti in questa fascia prezzo. Di nuovo, però, chi compra POCO F4 GT non lo usa principalmente per fare foto, ma per giocare senza problemi, anche se una fotocamera migliore non avrebbe fatto male.

AUDIO E RICEZIONE

Nessun problema durante le chiamate: sentiamo bene e ci sentono bene. I valori SAR sono anche abbastanza contenuti ovvero 0.599 W/kg alla testa e 0.843 W/kg al corpo.

Manca il sensore di prossimità fisico (come su altri Xiaomi), ma non ho avuto nessun problema né durante le chiamate né durante l’ascolto di vocali di WhatsApp: lo schermo si spegne e si riaccende sempre correttamente (ho notato solo pochi e rarissimi problemi, decisamente meglio rispetto al passato).

Tutto ok anche per WiFi, Bluetooth e GPS.

Parlando di multimedialità, abbiamo un audio stereo composto da 2 coppie di speaker Dolby Atmos, un woofer e un tweeter su ciascun lato, capaci di generare un buon volume massimo senza distorsioni. E’ sicuramente tra i più potenti che abbia mai sentito, in grado di generare ottimi bassi ed un suono corposo. E’ davvero perfetto durante le sessioni di gioco o durante la visione di video.

Peccato manchi il jack da 3.5mm: altri smartphone da gaming concorrenti lo hanno.

Da segnalare anche che:

  • è presente un microfono extra sul lato lungo opposto a quello dei trigger magnetici, utile quando usiamo il telefono orizzontale
  • gli speaker sono posizionati in modo che non vengano coperti dalle mani quando giochiamo in landscape

BATTERIA

Parlando di batteria, sullo smartphone troviamo 2 moduli da 2350 mAh che si ricaricano a 120W in 20 minuti. La ricarica su questo dispositivo è veramente velocissima, qualcosa di mai visto.

Assente, purtroppo, la ricarica wireless.

Parlando di autonomia, ovviamente questa dipende tantissimo da quanto giochiamo e quanto stressiamo il telefono. In linea di massima sono sempre riuscito a superare le 5 ore di schermo anche giocando per 2 ore al giorno.

In generale, sicuramente POCO F4 GT ci porta a sera senza problemi anche nelle giornate più pesanti. In caso di necessità, comunque, in pochi minuti di ricarica recuperiamo tantissima batteria.

Interessanti anche le vare modalità software che permettono di gestire il consumo energetico e le prestazioni hardware: Risparmio energetico, Bilanciato e Prestazioni. E’ anche possibile fare in modo che il telefono impari le nostre routine quotidiane al fine di scegliere in che modo procedere con la ricarica. Ad esempio, potremo fare ricaricare lo smartphone durante la notte all’80% per farlo arrivare al 100% poco prima che sia l’ora di svegliarsi.

PREZZO

Lo smartphone costa 599 e 699 nella versione 8-128GB e 12-256GB. Spesso viene proposto in offerta con uno sconto di 100 euro su entrambe le versioni.

Certo, il prezzo si è alzato di parecchio rispetto ai precedenti modelli, ma è stato così per tutte le aziende. Rispetto al passato, inoltre, qui abbiamo hardware da top di gamma, fotocamere a parte.

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CONCLUSIONI

Siamo arrivati alla fine di questa recensione. Cosa penso di POCO F4 GT?

POCO F4 GT uno smartphone decisamente concreto, funzionale e con prestazioni molto elevate per il prezzo a cui viene venduto. Abbiamo a che fare con un hardware da top di gamma, prestazioni al top, ricarica velocissima e software ben ottimizzato. Il tutto, poi, viene proposto a prezzi molto competitivi.

A queste cifre è veramente impossibile chiedere di più.

Insomma, penso che POCO F4 GT sia il telefono da gaming per tutti, in particolare per chi vuole un hardware al top senza spendere un’esagerazione e per chi vuole giocare ai titoli più recenti senza scendere a compromessi con la grafica.

Quali alternative considerare al POCO F4 GT?

Per chi vuole spendere un pò meno c’è Black Shark 4 Pro, che monta un processore più vecchio (SnapDragon 888) ma uno schermo migliore a 144Hz. Per chi vuole spendere un pò di più senza dubbio consiglio RedMagic 7 Pro, che sotto certi punti di vista è migliore di questo POCO F4 GT.

In tutti i casi, come ho già detto, POCO F4 GT offre prestazioni al top e uno dei migliori hardware in commercio ad un prezzo super competitivo. L’azienda ha sfornato uno dei migliori telefoni da gaming oggi disponibili.

PRO

  • Ottimo prezzo (spesso in sconto)
  • Hardware al top
  • Ricarica velocissima
  • Peso e dimensioni non eccessivi
  • Cavo di ricarica ad L per caricare mentre giochiamo
  • Pulsanti fisici
  • Ottima vibrazione

CONTRO

  • Problemi con Call of Duty Mobile
  • Tasti laterali con poca corsa
  • NO impermeabilità
  • NO ricarica wireless
  • Fotocamera migliorabile
  • NO jack audio 3.5mm
  • NO porta di ricarica USB laterale

SCHEDA TECNICA

  • display: OLED da 6,67 pollici Full HD+ 20:9, frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz, protezione in Corning Gorilla Glass Victus
  • chip: Qualcomm Snapdragon 8 Gen1 con LiquidCool Technology 3.0
  • memorie: 8/12 GB di RAM LPDDR5, 128/256 GB di spazio di archiviazione UFS 3.1
  • fotocamere:
    • tre posteriori:
      • grandangolare Sony IMX686 da 64 MP e apertura f/1,9
      • ultra grandangolare da 8 MP con apertura f/2,2
      • macro da 2 MP con apertura f/2,4
      • video in 4K fino a 60 fps
    • frontale: Sony IMX596 da 20 MP con apertura f/2,4
  • connettività: dual SIM, 5G 2×2 MIMO, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2, GPS, Glonass, Galileo, NFC, USB-C, emettitore IR
  • sblocco: fisico, posto a destra nella cornice (integra tasto accensione/spegnimento)
  • batteria: 4.700 mAh, ricarica rapida GaN a 120 watt
  • audio: quattro altoparlanti simmetrici, Dolby Atmos
  • interfaccia: MIUI 13 su base Android 12
  • dimensioni e peso: 162,5 x 76,7 x 8,5 mm, 210 grammi

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