Recensione Touroll J2 ST Bicicletta Elettrica: costa POCO, va BENISSIMO!
Recensione Touroll J2 ST bicicletta elettrica e prova completa. Pro e contro della bici elettrica Touroll J2 ST, con motore da 250W
Recensione Touroll J2 ST Bicicletta Elettrica
Dopo averla testata a fondo per oltre un mese, ecco la mia recensione e prova completa della bici elettrica Touroll J2 ST, probabilmente la migliore bici elettrica economica per l'uso quotidiano.
Senza perderci in chiacchiere, andiamo subito a vedere cosa penso di questa bici e come mi sono trovato con lei durante i test.
Video Recensione Touroll J2 ST
IN ARRIVO
Recensione Touroll J2 ST: Caratteristiche tecniche
Iniziamo con la scheda tecnica completa della bici, per capire cosa offre:
motore: posteriore da 250W (picco 450W)
coppia: 45 Nm
autonomia massima 100 km
batteria 36V 15,6Ah 561 Wh
velocità massima 25 km/h
cambio Shimano a 7 rapporti
freni a disco meccanici
pneumatici da 26" x 1,75"
5 livelli di pedalata assistita
ammortizzatori con corsa da 6 cm
sensore di cadenza
peso 28,5 kg
protezione IPX4
Montaggio
Chiaramente la bici arriva parzialmente smontata.
Come dico sempre, dalla facilità e dai tempi di montaggio si capisce subito la qualità del prodotto: in questo caso il processo è stato molto semplice e veloce, a conferma del fatto che Touroll realizza ottime bici.
Oltre a rimuovere gli imballaggi, dobbiamo montare:
manubrio
parafango, fanale e ruota anteriore
pedali
In confezione abbiamo anche:
i guanti
il kit per il montaggio
le istruzioni
le chiavi per smontare la batteria
il caricabatteria
Recensione Touroll J2 ST: Design e materiali
A livello di design abbiamo una vera e propria citybike che può essere usata anche su sterrati e fuoristrada leggeri.
Il cavallo è ribassato, come sulle classiche bici da donna, quindi permette di salire e scendere molto comodamente.
Il telaio è in alluminio, le saldature sono ben fatte e non troppo visibili, la bici è molto robusta e può sopportare un carico massimo di 120 kg.
Il peso è di 28,5 kg, in linea con la concorrenza.
Durante l'utilizzo non si sente nessun rumore o scricchiolio: si percepisce chiaramente che abbiamo a che fare con una bici solida e ben assemblata. Molto buona anche qualità della vernice, in questo caso grigia opaca con qualche dettaglio bianco e nero.
Ottima anche la qualità di viti e bulloni, che rendono ancora più veloce il montaggio.
Molto bene anche per quanto riguarda la gestione dei cavi, che sono ben nascosti nel telaio. Quelli frontali, inoltre, sono stati raccolti in modo ottimale.
Frontalmente abbiamo anche la predisposizione per montare un eventuale cestino, davvero utile!
La batteria è completamente nascosta all'interno della canna e risulta molto comoda da smontare, ma si differenzia dal resto della bici per il colore nero.
Inoltre abbiamo:
i pedali in plastica con un ottimo grip
il fanale anteriore e quello posteriore collegati alla batteria
due parafanghi in metallo
il cavalletto laterale, che sostiene bene la bici
il comodissimo portapacchi posteriore, in grado di reggere fino a 15 kg
Infine segnalo che la bici è certificata IPX4 ed è indicata per persone alte tra i 160 e 195 cm.
Manubrio
Il manubrio è leggermente curvo ed ergonomico, abbastanza largo (66 cm) e ci permette di controllare la bici in modo comodo, stabile e sicuro anche ad alte velocità e su qualsiasi tipo di terreno.
Su di esso troviamo:
i comandi per controllare il motore
le leve dei freni in metallo e regolabili
le manopole in gomma
il regolatore del cambio a 7 rapporti
il campanello
L'attacco del manubrio non può essere regolato in altezza o inclinazione.
Manca l’acceleratore, ma c'è la predisposizione per montarlo grazie al cavo tappato.
Display
In questo caso purtroppo non abbiamo un vero e proprio display, ma un controller con dei pulsanti e dei piccoli LED che ci permettono di:
accendere/spegnere la bici e i fanali
cambiare la potenza del motore
vedere la carica residua della batteria
Sicuramente questo sistema fa il suo lavoro, ma devo dire che avrei preferito di gran lunga il classico display, che avrebbe fornito più informazioni e in modo più chiaro.
Sellino
Il sellino è classico e chiaramente da city-bike. Risulta dunque bello grande, spesso e molto morbido.
Purtroppo non è ammortizzato, ma riesce comunque ad offrire un ottimo comfort e a garantire pedalate piacevoli e rilassanti: ogni buca o asperità dell’asfalto viene attutita senza difficoltà.
Non stiamo parlando del miglior sellino in assoluto, ma possiamo tranquillamente usare questa bici su strade dissestate o sterrati senza sentire troppe vibrazioni. E comunque può facilmente essere sostituito in caso di necessità.
Ammortizzatori
Nella parte frontale della bici abbiamo una forcella con ammortizzatori a molla ed escursione massima di 6 cm, quindi qualche cm in meno rispetto alla media (solitamente 8 o 10cm).
Non possiamo regolare il pre-carico e nemmeno scegliere se bloccarli o sbloccarli. Questo rappresenta un limite rispetto alle bici concorrenti, ma possiamo accettarlo a fronte del prezzo molto contenuto di questo modello.
Nel complesso le sospensioni anteriori fanno il loro lavoro, ma durante le mie prove mi sono sembrate un pò troppo morbide. Nonostante questo, rispondono bene alle sollecitazioni e si comportano perfettamente su qualsiasi tipo di terreno, garantendo una guida stabile e sicura e un preciso ingresso in curva.
Ottima anche la reazione alle buche, almeno quelle non troppo profonde, e non ho riscontrato problemi su sampietrini, ghiaia o terreni sconnessi e sterrati.
Insomma, questa bici è perfetta sia per l'uso in città che su fuoristrada leggero, ma ovviamente è sconsigliata sugli sterrati più impegnativi.
Ruote e gomme
Touroll J2 ST monta gomme da 26" e spesse 1.75", abbastanza alte ma non troppo sottili, mentre il battistrada è quasi totalmente slick, quindi più da asfalto che da sterrato.
Nonostante questo, le gomme permettono di affrontare una vasta gamma di terreni visto che garantiscono un buon assorbimento degli urti e un'ottima trazione. E grazie al loro spessore, non rischiano di incastrarsi tra le rotaie del tram.
Pur non essendo una bici nata per lo sterrato, Touroll J2 ST può affrontare tranquillamente le strade dissestate, bianche o ghiaiate senza difficoltà.
Possiamo dunque usarla anche per una gita in campagna, in collina o sugli argini mantenendo un ottimo controllo.
Freni
Molto buono anche il sistema frenante.
La bici è dotata di freni a disco idraulici da 160mm, che garantiscono ottime pinzate e controllo anche in condizioni difficili, oltre a durare di più nel tempo.
I freni sono già ben regolati di fabbrica, ma ho notato che è necessario fare un pò più pressione rispetto al solito per fermare la bici, soprattutto quando si viaggia ad alte velocità.
Nonostante questo, i freni hanno funzionato sempre alla perfezione e mi hanno permesso di fermare la bici in sicurezza in poco spazio.
Presente anche il sensore power-off che disabilita il motore elettrico quando freniamo.
Cambio
Abbiamo il classico Shimano Tourney monocorona a 7 rapporti (super diffuso su questo tipo di bici), che sono ben calibrati e perfetti per pedalare sia lentamente in città che ad alte velocità, comprese le salite, anche se ovviamente non abbiamo a che fare con una bici da montagna.
Il cambio è perfettamente regolato di fabbrica, mentre le regolazioni sul manubrio sono in plastica e di buona qualità.
Durante l'utilizzo il cambio è veloce e preciso e garantisce sempre una pedalata fluida e piacevole.
Ricordo però che, essendo presente il motore posteriore con sensore di cadenza, nei rettilinei più lunghi e con il livello massimo di assistenza si arriva a pedalare a vuoto.
Luci e fanali
La bici monta un fanale anteriore molto luminoso e perfetto per vedere la strada e guidare in sicurezza anche al buio.
Presente anche il fanale posteriore, anch'esso collegato alla batteria. La luce posteriore non è dotata di funzione di STOP.
Abbiamo anche i catarifrangenti sulle ruote e sui pedali.
Recensione Touroll J2 ST: Performance e Motore
Touroll J2 ST monta un motore posteriore da 250W/36V (picco massimo 450W), in grado di fornire un coppia di 45 Nm.
È assente il sensore di coppia: al suo posto c'è quello di cadenza, che risulta affidabile e preciso, anche se ovviamente è meno reattivo.
Il vantaggio in questo caso è rappresentato dal fatto che possiamo imprimere una forza minima o nulla sui pedali e la bici continua comunque a funzionare, visto che basta farli girare per tenere attivo il motore.
Inoltre non è indispensabile regolare il cambio nelle salite, visto che il motore continua a spingere se rileva che i pedali stanno girando.
Di contro, ovviamente, abbiamo una pedalata meno naturale e più meccanica, visto che il motore fa tutto il lavoro in autonomia. Questo può essere un aspetto positivo o negativo in base alle preferenze dell'utilizzatore.
In generale, comunque, la spinta del motore non è mai eccessiva, ma progressiva ed estremamente piacevole.
Credo che siano da migliorare solo le partenze da fermi, dove bisogna fare un giro di pedali per fare partire il motore, mentre bisogna farne un paio se smettiamo di pedalare e poi vogliamo riprendere.
Per quanto riguarda la gestione della potenza, abbiamo a disposizione 3 livelli:
15 km/h
20 km/h
25 km/h
Dopo i 25 km/h viene spenta l'assistenza elettrica. Non è possibile sbloccare il motore per aumentare la velocità massima.
Presente anche la modalità “camminata” a 4 km/h, utile per spingere la bici in zone pedonali o in salita.
Ovviamente possiamo pedalare anche a motore spento e, visto il peso non eccessivo della bici, non faremo nemmeno troppa fatica, anche se è davvero difficile rinunciare all'aiuto del motore elettrico.
Nessun problema nemmeno nei saliscendi urbani, sui ponti, nei sottopassi o nei parcheggi sotterranei: la bici riesce a gestire alla grande le salite meno ripide e impegnative. La mettono in difficoltà, invece, le partenze da fermi in salita, che risultano difficoltose e richiedono un pò di forza da parte nostra.
Nel complesso guidare questa bici è un vero piacere, visto che si muove in modo fluido e snello in qualsiasi situazione e soprattutto risulta perfetta per chi vuole pedalare senza fare nessuna fatica e senza stare a gestire il cambio.
La possiamo quindi usare per andare al lavoro senza sudare o per fare delle commissioni, così come risulta perfetta per un giro serale o una gita nel weekend.
Vista la coppia bassa e il motore non troppo potente, la sconsiglio a chi vive in zone di montagna o con tante salite, dove risulta difficile sfruttarla al meglio e si rischia di dover integrare la spinta del motore con quella muscolare.
Recensione Touroll J2 ST: Posizione di guida
La posizione di guida è quasi completamente eretta ed estremamente comoda anche per lunghe percorrenze, durante le quali non sentiremo nessun affaticamento e potremo pedalare nel massimo comfort.
Io sono alto 1.79m e non ho avuto nessun problema ad utilizzarla. Anzi, mi è sembrata molto comoda.
Batteria, Autonomia e Ricarica
La batteria è da 36V, 15,6 Ah e 561 Wh, quindi abbiamo valori abbastanza elevati.
Secondo l'azienda la bici ha un'autonomia massima di 100km, ovviamente con assistenza minima e condizioni ottimali.
Nel mio caso, usandola sempre con assistenza massima, in pianura e con qualche saliscendi, sono riuscito a fare circa 30-40 km.
Stiamo dunque parlando di un'ottima autonomia per una bici con motore posteriore e sensore di cadenza, ma inferiore alle bici con motore centrale e sensore di coppia, che sono più efficienti.
I tempi di ricarica sono di 8 ore.
Ovviamente possiamo scegliere se ricaricare la batteria lasciandola attaccata alla bici oppure se smontarla per ricaricarla in casa o in ufficio. È sufficiente girare la chiave per smontarla in un istante.
Recensione Touroll J2 ST: Prezzo e dove comprarla
Quanto costa Touroll J2 ST?
Il suo prezzo in offerta è di 679 euro.
La bici arriva da magazzini europei, in pochi giorni e senza nessuna spesa doganale.
Recensione Touroll J2 ST: Conclusioni
Abbiamo concluso la recensione Touroll J2 ST. Cosa ne penso?
Senza troppi giri di parole, considerando il suo prezzo in offerta, addirittura più basso del modello precedente, è davvero impossibile chiedere di più.
Credo che questa Touroll J2 ST sia la bicicletta elettrica economica con il miglior rapporto qualità/prezzo in assoluto.
Ovviamente non è la migliore o la più potente di tutte, visto che a 680 euro sarebbe impossibile chiedere questo.
Al suo prezzo, invece, credo che sia quella da comprare per chi cerca una bicicletta elettrica semplice, affidabile, con tanta autonomia, ben costruita, stabile, sicura e comoda da guidare e con la giusta potenza per affrontare qualsiasi ambiente cittadino o dei leggeri sterrati.
Non la consiglio a chi vive in montagna, mentre credo che sia perfetta per chi vuole spostarsi in città senza fare fatica, senza sudare e senza perdere tempo a gestire il cambio.
Costa molto meno di tante concorrenti e funziona anche meglio! Va presa al volo, soprattutto in sconto.
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