Recensione Xiaomi Redmi Note 5 Pro: Un Medio Gamma Molto Valido

0

Ecco la nostra recensione e prova completa di Xiaomi Redmi Note 5 Pro.

Abbiamo provato il nuovo smartphone Xiaomi Redmi Note 5 Pro: ecco la nostra recensione completa

Finalmente siamo pronti per proporvi la recensione di Xiaomi Redmi Note 5 Pro, uno degli smartphone medio gamma più interessanti disponibili sul mercato. E tra l’altro il primo a montare il nuovo processore SnapDragon 636 Octa-core. 

Costa il giusto, vale molto, ma non è perfetto. E’ comunque uno dei dispositivi più interessanti nella fascia attorno ai 200 euro. 

Vediamo pregi e difetti di questo smartphone nella recensione completa, partendo come sempre dalla scheda tecnica.

Scheda Tecnica Xiaomi Redmi Note 5 Pro

  • Schermo: 5,99” FHD+ (1.080 x 2.160 pixel, 18:9), vetro Corning Gorilla Glass 2.5D, luminosità di 450 nit, 84% NTSC Color Gamut, contrasto 1000: 1
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 636 con GPU Adreno 509
  • RAM: 4 / 6 GB LPDDR4X
  • Memoria interna: 64 GB espandibile (con microSD fino a 128 GB)
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel Sony IMX486, f/2.2 con dual-tone LED flash, 1,25μm pixel size, PDAF + 5 megapixel Samsung, f/2.0, 1,12 μm pixel size
  • Fotocamera frontale: 20 megapixel Sony IMX376, f/2.2, LED flash, 1080p video recording
  • Connettività: hybrid dual SIM (nano + nano/microSD), 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n (2,4 / 5 GHz), Bluetooth 5, GPS + GLONASS, infrarossi
  • Dimensioni: 158,6 × 75,4 × 8,05 mm
  • Peso: 181 grammi
  • Batteria: 4.000 mAh
  • OS: Android 7.1.2 Nougat con MIUI 9

Lato hardware, come puoi notare, è davvero molto completo e valido!

Confezione e contenuto

Nella confezione che abbiamo ricevuto non c’era niente a parte il caricabatterie cinese. Non era però quella ufficiale di vendita, quindi non ci possiamo esprimere a riguardo.

In quella ufficiale comunque non dovrebbero essere presenti le cuffie.

Materiali, design, touch & feel

Mi sarei aspettato qualcosina di meglio lato design. E’ solido, ben costruito, robusto, curato, ma il risultato finale è un mix tra i vecchi dispositivi Xiaomi e i nuovi iPhone X che non mi convince al 100%. 

Frontalmente il dispositivo è come un Redmi 5 Plus e Redmi Note 5, con display leggermente curvo 2.5D piacevole e comodo da usare. Il display si adatta ai tempi moderni e passa in 18:9, quindi leggermente allungato come su S8, LG G6, iPhone X e simili e i pulsanti frontali sono stati spostati direttamente sullo schermo.

La parte posteriore, invece, è quella che convince meno: è tutto perfettamente realizzato ed assemblato, ma la fotocamera disposta in verticale come quella di iPhone X (leggermente sporgente ma ben protetta), a livello estetico, non mi fa impazzire se unita alle finiture metalliche scelte da Xiaomi, che sanno un pò di “vecchio”. Gusti personali comunque.

Gli angoli leggermente stondati permettono di impugnare e usare comodamente lo smartphone, anche se l’uso con una mano resta un pò difficoltoso. In mano e in tasca comunque il device non risulta eccessivamente pesante e il peso è ben distribuito.

Lateralmente le cornici, pur presenti, sono molto ridotte. Nel complesso lo smartphone risulta molto più moderno e bello da vedere rispetto a Xiaomi Mi A1, ma “meno bello” di un Galaxy S8, Google Pixel 2 e simili.

Nella parte inferiore abbiamo il jack audio da 3.5mm e purtroppo l’ingresso ancora MicroUSB. In alto c’è il sensore infrarossi per usare lo smartphone come telecomando. A destra abbiamo accensione e bilanciere del volume, a sinistra il carrello per la SIM.

Nel complesso, comunque, un buon prodotto per questa fascia prezzo, come ormai ci ha abituati Xiaomi.

Display

Lo schermo è in 18:9, da 5.99 pollici Full HD+ (1.080 x 2.160 pixel). Come anticipato, gli angoli sono 2.5D protetti da Corning Gorilla glass protection.

Nel complesso lo schermo è buono, brillante, con un buon angolo di visuale, sensibile al tocco e ben visibile sotto alla luce diretta del sole. I neri sono abbastanza neri, ma non perfetti come su un AMOLED.

Decisamente migliore rispetto a quello del Redmi Note 4 e uno dei migliori in questa fascia prezzo.

Hardware e prestazioni

Il nuovo processore dovrebbe garantire più potenza rispetto al vecchio SnapDragon 630 e consumare il 40% in meno. Nel complesso posso confermare che questo dispositivo è veloce, fluido e sempre scattante, sia durante l’uso quotidiano che con i giochi.

Mai un lag, un problema o un rallentamento. E’ uno dei dispositivi Xiaomi più veloci che abbia mai provato.

Anche i giochi più pesanti si avviano rapidamente e funzionano bene. E’ un device di fascia medio-bassa che garantisce ottime prestazioni anche nel multitasking, sia grazie al software ben ottimizzato che all’hardware discretamente potente.

Batteria

Abbiamo una batteria da 4000mAh veramente eccellente. Il processore consuma poco e permette di arrivare ad usare lo smartphone fino a 1 giorno e mezzo anche con uso intenso. Si coprono tranquillamente dalle 7 alle 8 ore di schermo acceso.

Davvero ottima l’autonomia!

La ricarica completa richiede 2 ore circa e supporta il Quick Charging 2.0 (non il 3.0 però).

Software ed ecosistema

Lato software abbiamo l’interfaccia MIUI9.2 basata ancora su Android 7.1.1 Nougat.

Assurdo che non ci sia ancora Oreo, ma le funzionalità avanzate della MIUI non fanno sentire troppo la mancanza di questo aggiornamento. Sia lato interfaccia che lato funzionalità, infatti, la MIUI offre tante opzioni agli utenti per personalizzare e sfruttare al massimo lo smartphone. Tra le tante, abbiamo:

  • temi, icone, animazioni di avvio e suoni da scegliere per personalizzare il device
  • app cleaner, per velocizzare e ottimizzare il dispositivo, eliminare virus e malware, controllare l’uso dati e altro ancora
  • Second Space: per usare diversi account sullo smartphone in modo indipendente tra loro. E’ una sorta di gestione multi-account per le applicazioni installate che permetterà di usare 2 WhatsApp o 2 Facebook sullo stesso device
  • possibilità di bloccare e proteggere le app con impronta digitale per una maggiore sicurezza
  • radio FM
  • registratore vocale
  • bussola digitale
  • torcia
  • telecomando
  • possibilità di affiancare 2 app sullo schermo

Insomma, la solita e perfetta MIUI, ben ottimizzata, veloce, fluida, scattante. Può piacere o non piacere, ma funziona alla grande e offre tante funzioni avanzate. Speriamo solo che arrivi presto Oreo. 

Segnalo che è presente la lingua italiana e il Play Store. 

Reparto telefonico e audio

Manca la banda 20, ma nel mio caso non era un problema visto che l’ho usato con TIM.

A parte questo, c’è la possibilità di usare 2 SIM, ma in questo caso si rinuncia alla MicroSD esterna. Il volume delle chiamate è buono, il vivavoce funziona bene e anche lo speaker audio suona bene. Buona la ricezione, il WiFi, il Bluetooth (5.0) e il GPS.

Tutto promosso senza grossi problemi.

Foto e video

Xiaomi Redmi Note 5 Pro non è sicuramente uno smartphone top di gamma, ma nonostante questo le foto sono di ottima qualità e il salto rispetto ai precedenti modelli è netto.

Non ti puoi aspettare le foto di un Galaxy S9, ma la qualità è davvero impressionante!

Su questo dispositivo abbiamo una doppia fotocamera posteriore con un sensore da 12MP f/2.2 e uno secondario da 5MP f/2.0 per catturare la profondità di campo e aggiungere l’effetto sfocato-bokeh. C’è anche un dual LED flash posteriore.

Frontalmente abbiamo una fotocamera da 20MP f/2.2 con flash LED (si, anche davanti il flash per i selfie).

Parlando di qualità fotografica, di giorno e con tanta luce le foto sono ottime e raccolgono tantissimi dettagli. Di notte la qualità scende un pò, ma il risultato resta buono e non ho notato troppo rumore.

La fotocamera, lato software, offre tante funzionalità avanzate per personalizzare gli scatti anche in modalità manuale.

C’è poi la modalità Portrait per aggiungere in automatico effetto sfocato alle foto. Anche qui il risultato è buono e lo scontorno dei soggetti avviene in modo preciso. Anche le Macro sono più che soddisfacenti.

I selfie, grazie al LED frontale e alla fotocamera da 20MP, offrono una qualità davvero impressionante.

Infine, parlando dei video, vengono registrati in FullHD 1080p e c’è la stabilizzazione elettronica che funziona discretamente. I video non sono comunque il punto di forza di questo smartphone, anche se qualitativamente sono superiori ai concorrenti della stessa fascia prezzo.

Giudizio finale e opinioni Xiaomi Redmi Note 5 Pro

Per un prezzo attorno o inferiore ai 200 euro, questo Xiaomi Redmi Note 5 Pro è un ottimo prodotto.

Veloce, potente il giusto, bello, con schermo in 18:9, stabile, affidabile e prestante.

Non è un top di gamma, ma per 200 euro o meno era impossibile chiedere di meglio. Peccato manchi la banda 20 in Italia e ci sia ancora la MicroUSB, altrimenti sarebbe stato davvero perfetto.

Comunque un prodotto che mi ha convinto davvero tanto!

PRO

  • Display
  • Fotocamera
  • Performance
  • Giochi
  • Batteria
  • Prezzo

CONTRO

  • No Oreo
  • Dobbiamo scegliere tra Dual SIM o MicroSD + 1 SIM
  • No USB Type C
  • No video in 4K (in arrivo con aggiornamento futuro a quanto pare)
  • No NFC

Xiaomi Redmi Note 5 Pro prezzo

Xiaomi Redmi Note 5 Pro è disponibile in Black, Gold, Rose Gold e Blue, al prezzo di 13.999 Rupie indiane (176 euro circa) nella versione da 4 GB di RAM 16.999 Rupie (215 euro circa) in quella da 6 GB.

Non conosciamo ancora i prezzi italiani. Aggiorneremo l’articolo quanto prima.

Non perdere nessuna notizia, offerta o recensione pubblicata sul nostro sito! Seguici sui social per rimanere sempre aggiornato in tempo reale:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here