Huawei P30 Pro è ufficiale: scopriamolo insieme nella scheda tecnica completa

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Presentato ufficialmente il nuovo smartphone Huawei P30 Pro. Ecco la scheda tecnica di Huawei P30 Pro e le caratteristiche tecniche di questo smartphone.

Huawei P30 Pro

Huawei P30 Pro

Huawei ha appena presentato, nel corso di un evento svoltosi a Parigi, i nuovi top di gamma Huawei P30 e Huawei P30 Pro, pronti ad alzare ulteriormente l’asticella rispetto a Huawei Mate 20/20 Pro con soluzioni aggiornate per quanto riguarda soprattutto il comparto fotografico. Scopriamo dunque tutti i dettagli di questi nuovi smartphone Huawei.

P30 Pro in particolare che riprende buona parte le caratteristiche del modello standard, migliorandole però sotto molti punti di vista.

Si parte dallo schermo OLED, che sulla versione Pro ha una diagonale di 6,47 pollici, risoluzione FullHD+ (1080 x 2340 pixel) e curvo ai lati. Lo schermo dispone di Acoustic Display Technology, con il suono che viene emesso direttamente dal display aumentando la superficie uditiva, garantendo allo stesso tempo la massima privacy per le chiamate.

Sotto la scocca, anche in questo caso protetta da vetro su entrambi i lati, ritroviamo il SoC HiSilicon Kirin 980, con CPU octa core e GPU Mali-G76MP10, affiancato in questo caso da 8 GB di RAM e tre diversi tagli di memoria interna (128, 256, 512 GB), espandibile con schede nanoSD fino a 256 GB. In Italia sono disponibili solo i tagli da 128 e 256 GB.

Rimane invariata la connettività, con 4G/VoLTE (Cat.21), WiFi 802.11 ac dual band, Bluetooth 5, GPS, GLONASS, GALILEO, NFC, dual SIM e connettore USB Type-C 3.1.

Manca però la presa jack da 3,5 millimetri, presente invece sulla versione standard.

La batteria, che può contare sulla ricarica wireless a 15W e su quella cablata a 40W, ha una capacità di ben 4.200 mAh. La ricarica wireless funziona anche in modalità inversa, per ricaricare smartphone e altri accessori.

Passando al comparto fotografico, abbiamo una quadrupla fotocamera posteriore così disposta:

  • sensore principale da 40 megapixel con lunghezza focale equivalente di 27 millimetri, apertura focale f/1.6 e stabilizzazione ottica dell’immagine
  • sensore secondario ultra grandangolare da 20 megapixel, con lunghezza equivalente di 16 millimetri, apertura f/2.4
  • un sensore da 8 megapixel con lunghezza equivalente di 15 millimetri, apertura f/3.4 e stabilizzazione ottica dell’immagine per uno zoom ottico 5X, che arriva a 10X in modalità ibrida e 50x in modalità digitale
  • sensore di tipo ToF (Time of Flight) che permette di ottenere un effetto bokeh multi layer graduale in base alla distanza dal soggetto. Il sensore è inoltre utilizzato per le applicazioni in realtà aumentata

Nella parte frontale dello smartphone, all’interno del piccolo notch a goccia, troviamo un sensore da 32 megapixel con apertura focale f/2.0 per selfie di altissima qualità grazie al supporto HDR.

E’ poi presente un lettore di impronte digitali al di sotto dello schermo OLED.

Quattro le colorazioni previste, anche se non tutte saranno disponibili su tutti i mercati: Breathing Crystal, Black, Aurora e Amber Sunrise.

Le dimensioni sono di 158 x 73,4 x 8,41 millimetri con un peso di 192 grammi. Da segnalare la certificazione IP68.

Il sistema operativo è una volta Android 9 Pie con interfaccia personalizzata EMUI 9.1.

Vediamo la scheda tecnica completa.

Huawei P30 Pro: Scheda Tecnica e Caratteristiche Tecniche

  • Schermo: 6,47” OLED full HD+ (1.080 x 2.340 pixel, 19,5:9, 398 ppi)
  • CPU: Kirin 980 con GPU Mali-G76MP10
  • RAM: 8 GB LPDDR4x
  • Memoria interna: 128 / 256 GB espandibile (con nanoSD fino a 256 GB)
  • Fotocamera posteriore: 40 megapixel, f/1.6 con OIS + grandangolo da 20 megapixel, f/2.2 + teleobiettivo da 8 megapixel, f/3.4, zoom ibrido 10x + ToF camera
  • Fotocamera frontale: 32 megapixel, f/2.0 con supporto HDR+
  • Connettività: hybrid dual SIM (nano + nano / nanoSD), LTE Cat.21, Wi-Fi 802.11 ac (2,4/5GHz), Bluetooth 5, GPS, NFC, USB Type-C 3.1 Gen1
  • Batteria: 4.200 mAh con fast charging a 40W e ricarica wireless (e inversa)
  • Dimensioni: 158 x 73 x 8,41 mm
  • Peso: 192 grammi
  • OS: Android 9.0 Pie con EMUI 9.1

Prezzo e disponibilità Huawei P30 Pro

  • Prezzo Huawei P30 Pro 128 GB: 999,90€
  • Prezzo Huawei P30 Pro 256 GB: 1099,90€

Huawei ha anche lanciato una promozione per l’acquisto dei nuovi Huawei P30. Dal 26 marzo al 7 aprile, infatti, è possibile acquistare uno dei due device per ricevere in regalo uno smart speaker Sonos One dal valore commerciale di 229 euro ed un codice Huawei Video del valore di 50 euro per fruire di contenuti cinema selezionati sul nuovo servizio streaming on-demand di Huawei.

Per chi acquista invece dall’8 al 21 aprile ci sarà in omaggio solo il codice Huawei Video dal valore di 50 euro.

Per ricevere i prodotti sarà necessario effettuare la registrazione compilando un modulo online e inviando la documentazione richiesta entro e non oltre il 5 maggio 2019.

I dettagli saranno pubblicati a breve a questo indirizzo.

Focus particolare sulla fotocamera

E’ interessante soffermarci un attimo sulla fotocamera di questo smartphone, davvero rivoluzionaria.

In particolare Huawei promette grandi cose grazie ad un sensore principale totalmente rivisto, con pixel gialli a sostituire i pixel verdi.

Entrando nel dettaglio, il sensore principale da 40 megapixel è chiamato Huawei Super Spectrum e utilizza una matrice quad bayer che va a sostituire il pixel verde con un pixel giallo. Il pattern passa dunque da RGGB a RYYB. Che vantaggi abbiamo concretamente?

  • pulizia dell’informazione captata dai singoli pixel
  • gestione più semplice dei dati e la conseguente possibilità di spingere a livelli impensabili la sensibilità ISO (grazie alla nuova tecnica è possibile aumentare in maniera incredibile gli ISO che arrivano a 409600, il quadruplo rispetto ai 102400 dello scorso anno)

La scelta di Huawei di sostituire il pixel verde con uno giallo è stata dettata dalla difficoltà di gestione della luce verde, molto più forte rispetto alle altre e spesso causa di confusione nelle informazioni acquisite, producendo scatti non precisi che vanno corretti via software. La luce gialla, al contrario, è più semplice da gestire, anche se ha richiesto una completa riscrittura degli algoritmi che convertono i dati acquisiti dal sensore in immagini.

Dovremo testare con mano lo smartphone per capire se effettivamente tutto questo apporta vantaggi evidenti o meno, ma in teoria i miglioramenti più importanti dovrebbero avvenire con gli scatti in notturna.

L’altro aspetto innovativo è lo zoom: si arriva a 5X di ingrandimento ottico, al quale si aggiunge un ulteriore 5X digitale per un 10X totale ibrido, senza perdita di qualità. Addirittura si può arrivare con una qualità accettabile al 50X, davvero incredibile. Tutto questo è permesso dal sistema “a periscopio” utilizzato per il terzo sensore posteriore. Le lenti che operano l’ingrandimento ottico sono collocate in orizzontale, con la luce che colpisce un prisma prima di arrivare al sensore, dotato di stabilizzazione ottica funzionante però solo in foto.

Anche in questo caso, però, dovremo testare lo smartphone sul campo.

Inoltre il sensore ultra grandangolare, dotato di un campo visivo di ben 120 gradi, viene inoltre utilizzato per realizzare fotografie macro con una distanza minima di messa a fuoco di appena 2,5 centimetri.

Ultimo motivo di interesse è la stabilizzazione meccanica sul sensore, che consente di avere immagini perfettamente ferme nonostante il forte ingrandimento.

Oltre a tutto questo, un gran lavoro è stato svolto anche dal punto di vista software: torna la AI Image Synthesis (AIS), in grado di offrire modalità notturna, modalità ritratto, rilevamento automatico del soggetto e della scena ed exposure detect, una nuova funzione in grado di creare una mappa di esposizioni in grado di capire in quale parte della foto è necessario impostare una determinata esposizione.

Non dimentichiamo poi che, grazie al nuovo sensore ToF, l’effetto bokeh è ancora più preciso, con un multi layer graduale in base alla distanza dal soggetto. Il sensore permette inoltre di scannerizzare oggetti reali e creare dei modelli 3D, che possono essere aggiunti nelle foto e neii video. Tra le nuove funzioni abbiamo poi Silk water e Super Portrait con AIS, che riesce a isolare dettagli in movimento, come ad esempio i capelli, migliorando il ritaglio per l’effetto bokeh. Grazie alla funzione Dual Video Recording è infine possibile registrare un video utilizzando simultaneamente il sensore principale e il teleobiettivo, visualizzando sullo schermo sia la scena generale che un particolare dettaglio.

Insomma, questo Huawei P30 Pro andrà a cambiare ancora una volta il modo con cui scattiamo fotografie, e non solo con il nostro smartphone, ma in generale.

Per ora il comparto fotografico è stato premiato da DxOMark, che ha assegnato 112 punti a Huawei P30 Pro, con 119 punti nel comparto fotografico e 97 punti nel comparto video.

Huawei P30 Pro pareri e opinioni

Lato hardware nulla da dire: è una bestia a cui non manca niente.

Esteticamente, però, non mi piace il notch a goccia e non mi piacciono i bordi curvi. Penso che sarà più interessante il modello “normale”, almeno dal mio punto di vista.

Prezzo in linea con le aspettative, ma scenderà in fretta, come ormai sappiamo bene. Basterà aspettare qualche settimana o un mese al massimo.

Ad ogni modo Huawei ha sfornato un telefono SPETTACOLARE!

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