Rincari E Aumenti In Arrivo Per Clienti Vodafone: Ecco Chi Pagherà Di Più!

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Nuove rimodulazioni in arrivo per i clienti Vodafone: aumenti fino a 2€ per i clienti con SIM dati ricaricabile e abbonamento e per i clienti di rete fissa ADSL e Fibra. Rincari Vodafone su SIM Dati e contratti residenziali

Aumento Vodafone Marzo 2018

Brutte notizie arrivano per molti clienti Vodafone. Presto infatti i clienti dell’operatore rosso saranno costretti a subire rincari, aumenti e rimodulazioni alle proprie tariffe, che arriveranno a costare fino a 2 euro in più.

Vediamo di seguito cosa accadrà e soprattutto chi subirà i rincari di Vodafone. 

Aumenti Vodafone per SIM dati e contratti residenziali

Vodafone ha ufficializzato il rincaro delle tariffe delle SIM dati (ricaricabili e ad abbonamento) e dei contratti residenziali a partire rispettivamente dal 10 giugno e dal 10 luglio 2018.

Ma scendiamo più nel dettaglio e analizziamo i casi:

Clienti con SIM dati sia abbonamento che ricaricabile

Dal 10 Giugno 2018, al primo rinnovo utile, si ritroveranno aumenti, in base all’offerta attiva da 1,50€ o 2€ al mese. L’entità dell’aumento sarà comunicata dal gestore con precisione ai coinvolti con almeno 30 giorni di anticipo.

  • Clienti di rete fissa, ADSL e Fibra

Saranno interessati dalla prima fattura utile successiva al 10 Luglio 2018, e anche i clienti di rete fissa, ADSL e Fibra ottica di Vodafone saranno interessati da aumenti mensili da 1,50€ o 2€ al mese (in base all’offerta). Anche in questo caso il gestore informerà in fattura gli utenti con tutti i dettagli del caso almeno 30 giorni prima.

A quanto ammonta l’aumento?

Nello specifico si parla, per entrambi i casi, di un aumento del canone mensile che varierà da 1,50 euro a 2 euro a seconda dei casi (vedi sopra).

Perché questo aumento?

La giustificazione di Vodafone è che sarebbero mutate le condizioni di mercato e gli aumenti dovrebbero consentire di garantire la qualità dei servizi legata agli investimenti sulla rete.

Solite scuse per fare cassa.

In arrivo una comunicazione ufficiale

Come di consueto, tutti i clienti interessati riceveranno una comunicazione in fattura e potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali entro 30 giorni dalla ricezione di questa comunicazione, specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali”.

Come recedere Vodafone – Diritto di recesso

Se non vuoi pagare questi aumenti imposti da Vodafone, puoi sempre recedere dal contratto. 

Il diritto di recesso può essere esercitato gratuitamente su variazioni.vodafone.it o inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO) o via PEC all’indirizzo vodafoneomnitel@pocert.vodafone.it, esplicitando la causale sopraindicata (“modifica delle condizioni contrattuali”).

Da ricordare che i clienti che decideranno di recedere e hanno un’offerta che include telefono, tablet, Mobile Wi-Fi, Vodafone TV o prevede un contributo di attivazione a rate continueranno a pagare, le eventuali rate residue addebitate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento che hanno scelto.

“In caso di recesso, per non perdere il numero, dovranno anche passare contestualmente ad altro operatore senza costi di disattivazione”, puntualizza l’operatore.

Un altro rincaro dopo la fatturazione mensile

Insomma non bastava il rincaro del canone dovuto al ritorno alla fatturazione mensile, adesso bisognerà pagare 1,5/2 euro perché la competizione nel mercato si sta facendo sempre più serrata.

Sono sicuro che i clienti Vodafone non saranno felici di leggere questa notizia.

Anche tu sei cliente Vodafone? Facci sapere la tua opinione a fine articolo!

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