Smartphone Con Miglior Fotocamera – Classifica Ottobre 2019

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Smartphone per scattare foto: i migliori da comprare a Ottobre 2019. Miglior Smartphone per fotocamera: la guida per scegliere la miglior fotocamera mobile

Miglior smartphone fotocamera

Miglior smartphone fotocamera

Non so cosa ne pensi tu, ma io adoro fare foto con lo smartphone, soprattutto ora che i telefoni top di gamma (ma anche i medi gamma a dire il vero) montano sensori di altissima qualità, in grado di scattare foto pazzesche in ogni situazione e condizione di luce.

Fino a qualche anno fa, prima di partire per un weekend fuori porta o per una vacanza, portavo sempre con me la mia fotocamera compatta che era piccola, leggera e anche impermeabile. Avevo sempre in tasca un infallibile alleato che mi permetteva di scattare bellissime fotografie al volo in caso di necessità, in modo da immortalare su digitale (ed eventualmente su carta) i momenti migliori della mia vita e delle mie giornate.

Con l’arrivo dei nuovi sensori fotografici sugli smartphone, però, le cose sono totalmente cambiate, non solo per me, ma per tutto il mercato della fotografia.

Tutti noi oggi usiamo i nostri telefoni per scattare foto, girare video e creare contenuti da pubblicare in tempo reale sui principali social network come Facebook, Instagram, WhatsApp e tutti gli altri. E chi possiede uno smartphone top di gamma, dotato dei migliori sensori e delle migliori fotocamere, può utilizzare il proprio dispositivo anche per lavoro: sono tantissimi i fotografi professionisti che per la vita di tutti i giorni si affidano a telefoni Samsung, Huawei o Apple per scattare foto anche per i propri lavori più importanti.

Del resto è innegabile che le fotocamere per smartphone abbiano raggiunto un livello qualitativo pazzesco, in grado di competere spesso (ma non sempre) con le più costose reflex e macchine professionali. Certo, ancora non le possono sostituire, ma abbiamo visto che quando uno smartphone top di gamma finisce nelle mani di un ottimo fotografo, i risultati finali sono davvero simili a quelli offerti da una reflex.

Ma come ben sappiamo non sono solo gli smartphone top di gamma ad offrire fotocamere di altissima qualità: con 350-400 euro è possibile acquistare un telefono bello, aggiornato, potente e dotato di una fotocamera in grado di regalare scatti di alta qualità. Non come quelli offerti da telefoni che costano 1000 euro, ma non troppo diversi, soprattutto considerando che nel 99% dei casi queste foto vengono visualizzate su schermi di smartphone o al massimo vengono condivise sui principali social network, dove a loro volta sono viste da utenti tramite smartphone o tablet.

Tutto questo per dire che nel 2019 non è necessario spendere un intero stipendio per acquistare uno smartphone in grado di scattare belle foto. Basta semplicemente saper scegliere e sapersi orientare in questo mare di smartphone per capire quale comprare per fare delle belle foto.

E se anche tu hai bisogno di uno smartphone per fare foto e hai bisogno di una guida e di consigli su quale sia il miglior telefono per fare foto, di seguito troverai pane per i tuoi denti.

Trovi di seguito la classifica SEMPRE AGGIORNATA (mese per mese) dei migliori telefoni per fare foto. Non solo quelli Android, ma anche gli iPhone.

Abbiamo stilato un elenco dei migliori 15 smartphone per fotocamera con relativa scheda tecnica e prezzo: in questo modo potrai scegliere velocemente quale telefono fa al caso tuo e soprattutto quale comprare in base al suo costo. 

Non troverai solo telefoni top di gamma: come abbiamo detto, ci sono tantissimi smartphone fascia media in grado di scattare fantastiche fotografie, quindi abbiamo incluso in classifica anche smartphone fascia media miglior fotocamera. Non sarà necessario sborsare 1000 euro per avere un telefono che fa belle foto, ma anche con 350-400 euro ti porterai a casa un signor telefono che ti potrà regalare foto e video di altissima qualità.

Detto questo, direi di finirla con le chiacchiere e di guardare la classifica.

Miglior smartphone 2019 fotocamera

N.B.: in classifica mancano ancora gli iPhone 11, saranno aggiunti quanto prima.

Smartphone Con Miglior Fotocamera - Classifica

Detto questo, come promesso, ecco di seguito i link alla scheda tecnica e le informazioni sul prezzo degli smartphone che abbiamo analizzato nella classifica.

Come puoi notare, in elenco ci sono tanti smartphone che costano 400, 500 e 600 euro, cifre assolutamente accettabili considerando che stiamo parlando dei migliori smartphone al mondo per fotocamera. 

Se pensi che manchi qualche smartphone in classifica, lascia un commento a fine articolo e lo analizzeremo per il prossimo aggiornamento.

Huawei Mate 30 Pro

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Samsung Galaxy Note 10+ 5G

Huawei P30 Pro

Galaxy S10+ 5G

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Honor 20 Pro

Huawei Mate 20 Pro

OnePlus 7 Pro

Xiaomi Mi 9

Huawei P20 Pro

Samsung Galaxy S10+

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HTC U12+

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Miglior fotocamera smartphone economico

Senza troppi giri di parole, se cerchi lo smartphone più economico con la migliore fotocamera, Redmi Note 7 è quello che devi comprare.

Ha uno schermo bello grande da 6.3 pollici, una batteria da 4000 mAh, monta un sensore fotografico Samsung Isocell bright GM1 da 48 MP con pixel binning per foto a 12 MP con pixel risultanti di 1,6 um. L’obiettivo ha apertura F/1.8 (non è stabilizzato otticamente), c’è poi un secondo sensore da 5 MP per la profondità di campo. Frontalmente la fotocamera è da 13 MP F/2.2.

Monta anche un processore Snapdragon 660 Qualcomm SDM660, 3/4 GB di RAM e 32/64/128 GB di memoria interna.

Come già detto, è il miglior smartphone economico per fare belle foto. 

Cosa è importante nella fotocamera di uno smartphone

Prima di abbandonare l’articolo, vorrei sfatare alcuni miti sulla fotocamera degli smartphone (e sulle fotocamere in generale):

  • Il sensore fotografico non è tutto. Serve anche software capace di elaborare l’immagine nel modo corretto
  • Più Megapixel NON significa foto più belle. Più megapixel significa maggior dettaglio, ma non sempre significa anche fotografie migliori, soprattutto quando c’è poca luce, al chiuso e in ambienti poco illuminati
  • Non sempre due fotocamere sono meglio di una. Prendi ad esempio il Pixel 3 di Google, che fa foto di altissima qualità anche se ha una sola fotocamera

Detto questo, ecco i principali fattori da analizzare attentamente nel momento in cui cerchi uno smartphone o un telefono per fare fotografie di altissima qualità:

  • Sensore Fotografico e Risoluzione (Megapixel): è un fattore che impatta in modo davvero importante sulla qualità finale degli scatti. Più è grande il sensore (non i Megapixel, ma il sensore che cattura la luce), meglio vengono scattate le foto, soprattutto al buio e di notte. E’ importante anche analizzare la marca del produttore del sensore fotografico (che non sempre corrisponde all’azienda che ha prodotto il telefono): attualmente i migliori produttori di sensori fotografici per smartphone sono Samsung, Sony e OmniVision, che in pratica forniscono sensori a tutti i produttori di smartphone al mondo (o quasi);
  • Apertura del diaframma: è un altro parametro che incide molto sulla qualità delle foto. Viene indicata con la lettera F seguita da un numero (esempio f/1.8). Minore sarà il numero dopo la “f/” e maggiore sarà l’apertura del diaframma, ovvero maggiore sarà la capacità di catturare luce da parte del sensore. Tutti i nuovi top di gamma stanno offrendo F/1.7 o F/1.8 per garantire scatti di ottima qualità anche quando c’è poca luce;
  • Stabilizzazione ottica (OIS) ed elettronica (EIS): in generale su uno smartphone possono essere presenti uno o emtrambi i tipi di stabilizzazione. Quella ottica garantisce risultati migliori rispetto a quella elettronica (la stabilizzazione ottica controbilancia meccanicamente i movimenti della nostra mano per evitare la presenza di qualsiasi tremolio nei video o nelle foto). I dispositivi più economici hanno solo quella elettronica (che funziona tramite software), mentre i top di gamma più costosi hanno quella elettronica o addirittura entrambe per un risultato finale perfettamente stabile e senza movimenti di alcun tipo;
  • Numero di fotocamere: in passato tutti gli smartphone avevano solo una fotocamera, adesso ne hanno almeno 2 o 3. Una “normale”, una grandangolare (per scattare foto in stile GoPro) e una con zoom per avvicinare i soggetti lontani. Non è detto che tanti sensori garantiscano scatti migliori, ma sicuramente offrono maggiore flessibilità nell’utilizzo del dispositivo e permettono di catturare varie scene;
  • Sensore ToF (Time of Flight): è una tecnologia nuovissima, presente solo su pochi smartphone per il momento, che permette di misurare la profondità di campo o meglio la distanza di ciò che stiamo inquadrando con lo smartphone, facendo una scansione 3D della scena. Questo sensore usa la luce a infrarossi e offre mappe di profondità con un alto grado di precisione da una distanza ravvicinata di circa 30 centimetri fino ad arrivare ad un massimo di 10 metri. Questo sensore permette di migliorare il riconoscimento facciale per sbloccare lo smartphone, ma anche di ottenere foto con effetto bokeh più accurate e precise; permette anche di riconoscere determinati gesti per controllare lo smartphone senza nemmeno toccarlo, così come è possibile utilizzarlo nella creazione di modelli 3D per stampa 3D. Insomma, i suoi usi sono molteplici ed effettivamente è molto apprezzato negli ultimi tempi;
  • Risoluzione Video e FPS: non sono importanti solo le foto. Oggi usiamo molto i nostri smartphone anche per fare video, quindi è fondamentale capire la risoluzione massima dei video che possiamo registrare con il telefono (HD, Full HD e UltraHD/4K) così come il framerate (FPS, Fotogrammi per secondo) massimo;
  • Software e Intelligenza Artificiale: per finire, è importante analizzare tutte le funzionalità software offerte dalla fotocamera dello smartphone. Il software che gestisce la fotocamera deve non solo essere veloce, scattante e sempre pronto, ma deve anche offrire tante modalità di scatto pre-impostate in modo da farci scattare foto perfette nel momento del bisogno. Non deve mancare, poi, il supporto dell’intelligenza artificiale che permette di riconoscere la scena e i soggetti che stiamo inquadrando e di regolare automaticamente tutti i parametri di scatto per ottenere la foto perfetta senza dover regolare manualmente le varie impostazioni di scatto. Meglio, poi, che sia presente la possibilità di scattare foto in formato RAW per poterle poi elaborare con software di photo editing senza perdere qualità e dettaglio.

Ok, direi che ora è veramente tutto. Abbiamo dimenticato qualcosa? Faccelo sapere nei commenti a fine articolo!

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