HTC Desire S (Saga) con HBoot 0.98.0002, AlphaRevX non funziona più!

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Cari lettori di YourLifeUpdated, in questo articolo vorrei dare sfogo alla mia rabbia ed al nervoso verso HTC e le mancate promesse di sblocco del bootloader dei suoi smartphone.

HTC è uno dei produttori che da sempre hanno appoggiato e contribuito alla crescita di Android.

Il primo smartphone Android, infatti, era proprio prodotto da HTC, così come il secondo. Ed anche il primo smartphone ufficiale di Google, il Nexus One, era prodotto da HTC.

Su tutti questi smartphone gli utenti potevano liberamente sbloccare il bootloader, eseguire il ROOT, cambiare firmware. Il tutto senza problemi, in totale libertà.

Un bel giorno, poi, HTC ha deciso di cambiare rotta e di bloccare i bootloader sui suoi dispositivi. Cosa significa questo? Semplicemente significa avere un Android castrato! Niente più custom firmware, niente più ROOT, niente più divertimento.

I problemi sono iniziati con il rilascio di HTC Desire S, Incredible S e Wildfire S. Tutti con bootloader bloccato. Al momento dell’acquisto sapevo che il bootloader era bloccato, ma HTC ha promesso di sbloccarlo in tempi brevi (Maggio 2011).

HTC ha promesso di sbloccare presto il bootloader di questi terminali, ma ad oggi nulla si è mosso (Agosto 2011).

Inoltre, anche HTC Sensation, il primo dual core di HTC, è arrivato sul mercato con bootloader bloccato. Questa pessima scelta, però, è costata molto cara ad HTC: Samsung, infatti, ha venduto tantissimi esemplari del suo concorrente, il Galaxy S 2, mentre le vendite del Sensation sono rimaste piuttosto basse, proprio a causa del bootloader bloccato, quando invece per il Galaxy S 2 sono usciti i primi custom firmware mentre il terminale non era ancora in vendita.

Fortunatamente il team di sviluppatori di AlphaRevX è riuscito, dopo mesi di lavoro, a trovare un modo per sbloccare i bootloader degli smartphone che HTC ha bloccato di fabbrica. In questo modo era stato possibile sbloccare Desire S, Incredible S ed altri.

Nel frattempo, però, HTC non ha rilasciato nessun tool ufficiale per sbloccare il bootloader di questi terminali (contrariamente a Sony Ericsson, che ha anche aperto un forum di supporto per gli utenti che volevano sbloccare il bootloader).

Ma le cose sono anche peggiorate.

Vediamo a cosa è dovuta la mia rabbia di questa mattina.

Mentre ero in Spagna in vacanza, infatti, ho letto della disponibilità di un aggiornamento ufficiale per il mio Desire S. Rientrato in Italia ho subito aggiornato, viste le migliorie introdotte, senza (stupidamente) analizzare nel dettaglio il changelog (che comunque non ho trovato in rete in versione completa).

Questa mattina, però, ho provato a sbloccare il mio Desire S con il tool AplhaRevX, ma la procedura non ha funzionato correttamente.

Volete sapere il motivo? Con l’ultimo update, HTC ha aggiornato il bootloader (HBoot) alla versione 0.98.0002, che NON è supportata da AlphRevX.

In questo modo non solo HTC non ha sbloccato il bootloader, ma ha bloccato l’unico metodo non ufficiale per sbloccarlo manualmente!

Ottima mossa devo dire, promesse sicuramente mantenute e clienti senza dubbio soddisfatti.

Io mi sono stufato di avere un telefono castrato senza motivo, se avessi voluto un telefono bloccato avrei comprato un iPhone 4, non un Desire S con Android. 

Addio Desire S, addio HTC. Io passo a Samsung. Sono stanco di aspettare e di vedere questa promessa non mantenuta, per motivi che non stanno ne in cielo ne in terra. Il bootloader su Android deve essere sbloccato, avete visto tutti cosa è successo a Motorola a forza di bloccare il bootloader, no? HTC vuole fare la stessa fine per caso? E’ sulla buona strada sicuramente.

Ora possono sbloccare il bootloader come e quando vogliono, io passo al Galaxy S 2.

Sono curioso di conoscere le vostre considerazioni a riguardo.

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12 COMMENTS

  1. Da amante di HTC ( ho avuto il Magic ed il Nexus One) sono passato a Samsung Galaxy S II sia per le ottime prestazioni….ed ovviamente per il bootloader sbloccato.

    Un Android con bootloader bloccato è un Android destinato a fallire e a non vendere….almeno per quanto riguarda i TOP gamma.

    E’ finita l’era della casa produttrice del cuore….Si compra in base a ciò che viene presentato e costruito meglio.

    W la concorrenza…W Android…W Google…

  2. Io sono uno “sfortunato” utilizzatore Samsung Galaxy Ace…

    A parte i vari problemi:
    – wi-fi on/off che va in errore dopo 3/4 switch on;
    – batteria vergognosa e battery monitor che passa da 100 a 91 dopo 2 min, e continua a saltare;
    – lentezza generale anche con autokill delle app;

    L’aggiornamento sperato alle 2.3 di aprile, è slittato prima a metà maggio e ora a settembre…
    Dulcis in fundo… Non esiste ancora una custom rom disponibile!!!

    Rimpiango il mio HTC Hero!!!

    // HTC, // Samsung !!!

  3. Scelta giustissima la tua riki. io l’ho già fatta appena saputo della scelta di htc di bloccare il bootloader e quindi sono rimasto all’htc desire hd e poi non più htc fino a nuove disposizioni dall’alto

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