Battlefield 5 requisiti di sistema per PC minimi e consigliati

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Battlefield 5: svelati i requisiti di sistema per PC. Requisiti minimi e consigliati hardware per giocare a Battlefield 5 su PC Windows

Battlefield 5 requisiti PC

Emergono in rete i primi requisiti minimi e consigliati per la versione PC di Battlefield 5.

Chi ha intenzione di giocare a Battlefield 5 su PC farà bene a leggere attentamente questo post prima di lanciarsi nell’acquisto del gioco: ecco i requisiti hardware PC del nuovo gioco.

Riportiamo di seguito la lista dei requisiti minimi e di quelli raccomandati per giocare a Battlefield 5 su PC Windows.

Battlefield 5 requisiti minimi per PC

DA CONFERMARE

  • OS: 64-bit Windows 7, Windows 8.1 and Windows 10
  • Processor (AMD): AMD FX-6350
  • Processor (Intel): Core i5 6600K
  • Memory: 8GB RAM
  • Graphics card (AMD): AMD Radeon HD 7850 2GB
  • Graphics card (NVIDIA): nVidia GeForce GTX 660 2GB
  • DirectX: 11.0 Compatible video card or equivalent
  • Online Connection Requirements: 512 KBPS or faster Internet connection
  • Hard-drive space: 50GB

Battlefield 5 requisiti consigliati per PC

IN ARRIVO

Battlefield 5 Uscita

Quando esce il gioco? Quando sarà disponibile?

Battlefield V sarà disponibile su PC, PS4 e Xbox One il 19 ottobre (14 ottobre per i possessori della Deluxe Edition). Il gioco avrà una Open Beta, accessibile anticipatamente tramite il pre-order del titolo.

Battlefield 5 Gioco

Ambientato durante la seconda guerra mondiale, il titolo ci porterà a vivere in prima persona le vicende del mondo durante quegli sconvolgenti eventi che hanno costituito le basi di quella che è la guerra moderna.

Nonostante siano ormai molti i videogiochi sul mercato ad aver affrontato questo conflitto, l’idea alla base della creazione di DICE propone un’esperienza del tutto diversa. Si potrà sperimentare infatti la Seconda Guerra Mondiale da una prospettiva storica, indipendentemente da quale personaggio si sceglierà.

E non sarà più necessario pagare ulteriori soldi per ottenere nuove mappe di gioco e pacchetti aggiuntivi: non ci saranno infatti Premium Pass, tutti i giocatori avranno accesso alla stessa mappa e modalità, mantenendo la community unita mentre avanza nel gioco.

In termini di narrativa e campagna, torna la stessa modalità vista nel precedente capitolo, in cui potremo vivere varie storie separate mentre il conflitto va avanti e colpisce le varie nazioni. Una narrazione che si preannuncia estremamente più drammatica e mossa dalle emozioni umane.

Nonostante il ritorno alle origini, le novità sono molteplici e il tutto sembra girare attorno a un’esperienza giocatore-centrica che avrà massima libertà di espressione in termini di progressione e personalizzazione.

Alla base di tutto ci sarà quindi la nostra compagnia, dei soldati che potremo scegliere, far evolvere e personalizzare nel corso di tutta l’esperienza di gioco, così da avere un legame fortissimo con loro.

La nostra vera arma sono i soldati che sceglieremo, con le loro statistiche, le loro storie e le loro specializzazioni. Nella scelta di un soldato da inserire nella nostra compagnia avremo la possibilità di sceglierne l’aspetto fisico, il volto, il sesso, la divisa, eventuali pitture di guerra, accessori estetici. Lo stesso sistema viene applicato sia alle armi, sia ai veicoli.

Inoltre il team di DICE ha ben pensato di introdurre degli archetipi all’interno delle classi. Ognuno di questi, oltre ad avere una serie di statistiche e determinati perk, avrà un sistema di progressione che ci porterà a sbloccare armi ed equipaggiamenti adatti al nostro stile di gioco. A completare il sistema di progressione, le sfide giornaliere e alcune sfide speciali (che richiederanno parecchi giorni per essere completate) per sbloccare gli equipaggiamenti più potenti e esclusivi.

Tra le altre novità, torna la distruttibilità totale basata sulla fisica: un carro che investe una struttura ne provocherà il crollo che sarà calcolato in tempo reale e ogni volta sarà diverso. Torna la perforazione dei proiettili per mitragliatrici leggere e torrette. Sarà possibile aggiungere difese e piazzare torrette fisse nel caso si voglia difendere un determinato punto della mappa.

Tornando alle origini, spariscono gli indicatori sopra i nemici: gli scontri si baseranno ora sulla sola comunicazione di squadra e capacità di osservazione.

L’immersività sarà un elemento chiave di tutta l’esperienza del nuovo titolo DICE: per esempio, un cecchino che si muove nell’erba causerà lo spostamento della vegetazione diventando molto più visibile in caso si muova.

Molta attenzione è stata dedicata alle animazioni: a seconda del materiale su cui si cammina, i soldati adatteranno le loro capacità di movimento.

Interessanti anche i cambiamenti fatti alle dinamiche di respawn. Ora tutti i giocatori possono rianimare gli altri; la differenza rispetto un medico è la velocità di rianimazione e l’effettivo quantitativo di vita ripristinato.

Nel caso in cui si muoia in un punto particolarmente pericoloso, gli altri compagni potranno trascinarci fuori dalla battaglia e poi cominciare a curarci.

Nonostante siano presenti i kit medici (come negli altri capitoli), bisognerà interagire con essi per curarsi, ma non sarà mai ripristinato il 100% della vita.

A favorire il team play, le squadre che riescono a completare particolari obiettivi e contribuire positivamente alla propria fazione vengono premiate con equipaggiamenti particolarmente potenti o veicoli appositamente studiati per dare il massimo con un team unito e coordinato.

Sottotitolato Times of War, Battlefield 5 includerà eventi e nuovi modi di giocare come Grand Operations, mentre si potranno sbloccare le ultime ricompense come armi e veicoli per modificare ulteriormente la propria compagnia.

Le modalità multiplayer saranno nuove e classiche: tra queste, la modalità Company che consentirà di creare e modificare i propri soldati, armi e veicoli che si evolveranno in ogni modo durante il gioco; la modalità Conquest da 64 giocatori con il multigiocatore che culmina in Grand Operations, una modalità live del tutto nuova e in generale un’enfasi sul gioco di squadra.

A ogni accesso a una partita si entrerà infatti in una team e sarà possibile comunicare con il gruppo in qualsiasi momento, tramite chat o VoIP. Ci saranno degli incentivi per invogliare i giocatori ad assumere il ruolo di caposquadra e molte ricompense per incoraggiare la collaborazione tra i membri di ogni team. Sarà comunque possibile giocare in solitaria anche se più difficile.

Secondo quanto reso noto da The Verge, in Battlefield 5 DICE ha deciso di abbracciare il concetto di scarsità. Entrando in una nuova battaglia l’utente avrà infatti una quantità limitata di munizioni e risorse, e nel lungo termine ciò condizionerà il modo in cui si gioca.

Il concetto di Scarcity eleva peraltro l’importanza di giocare bene in squadra dato che sarà possibile rifornire i propri compagni in ogni momento, con le proprie risorse.

Battlefield 5 trailer ita

Ecco il trailer del gioco:

https://youtu.be/fb1MR85XFOc

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