Boss in Incognito ottimi ascolti per la seconda puntata! Ma continua a non piacere!

Boss in Incognito Seconda Puntata
Boss in Incognito Seconda Puntata

Dopo la prima puntata del Boss in Incognito della settimana scorsa (qui la mia recensione), ieri è andata in onda su Rai Due la seconda puntata ed ha ottenuto ottimi ascolti confermando quanto visto nella prima puntata.

Boss in Incognito ottimi ascolti per la seconda puntata!

La seconda puntata del programma condotto da Costantino della Gherardesca ha registrato un ascolto di 2.594.000 telespettatori per uno share del 9,42%. La media dei telespettatori è leggermente aumentata, invece lo share è sostanzialmente stabile. Seppur ieri su Rai Uno sia andata in onda la prima puntata della miniserie La Bella e La Bestia ed è stata seguita da più di 6 milioni di persone, Boss in Incognito (pur finendo molto prima) ha mantenuto il suo pubblico fedele.

Boss in Incognito: Carmine Martire nella seconda puntata!

Il Boss della seconda puntata è stato Carmine Martire che è  il ‘boss’ di Mangiami Group, azienda che da trent’anni opera nel settore dolciario-alimentare. Con i suoi due fratelli, lo scorso anno ha rilevato e riavviato attività industriali in difficoltà, creando così una nuova e più ampia azienda, nella qualche hanno coinvolto anche degli ex-dipendenti.

Boss in Incognito la seconda puntata conferma quanto visto nella prima (se non peggio)!

La seconda puntata della seconda stagione de Il Boss in Incognito conferma e addirittura fa capire ancora meglio le lacune del programma.

La ripetitività di quello che il boss fa:  gli si presenta l’incarico, un po’ di lavoro, la pausa caffè con la confessione di tutor, che guarda caso hanno vissuto tutte storie tragiche, e subito un nuovo lavoro.

E subito dopo aver presentato i tutor e le storie si passa ai premi e alle ramanzine che il Boss deve fare ai suoi dipendenti. Solo in questa puntata con Michele, l’impastatore che non conosceva gli ingredienti, si è forse sfiorata la ramanzina e la ‘punizione’, senza neanche un premio per lui.

Da apprezzare il maggior coinvolgimento di Carmine Martire per esempio la sua commozione nel ‘consegnare i doni’ ai suoi tutor.

Appuntamento alla prossima settimana con Chiara Nasi a capo di CIR food (Cooperativa italiana di Ristorazione) che conta più di 11000 dipendenti.