Le vendite dei PC calano, mentre aumentano quelle dei tablet. I PC stanno lentamente morendo? NO!

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In questi ultimi tempi stiamo assistendo ad un vero e proprio crollo delle vendite dei PC, che stanno perdendo parecchio terreno a causa della crescita incredibile dei tablet, che lentamente (ma nemmeno troppo) stanno prendendo il posto di PC fissi e portatili sia nella nostra vita privata che in quella lavorativa. Ogni giorno, infatti, leggiamo notizie che confermano questo trend, di persone che comprano un tablet e abbandonano mouse e tastiera per passare a un dispositivo più flessibile, facile da usare, completo e comodo da trasportare.

Ma le cose stanno andando realmente così? I PC stanno davvero morendo a causa dei tablet? Cerchiamo di analizzare meglio la situazione, soprattutto perchè, a pensarci bene, i PC non stanno affatto morendo e continuano ad essere utilizzati tranquillamente sia in ambito privato che in ambito lavorativo. E’ vero che per molte funzioni i PC sono stati sostituiti dai tablet, ma in generale non possiamo affermare che i PC stiano morendo, anzi.

Analizzando varie statistiche di vendita vediamo subito come i PC siano ancora ampiamente venduti e utilizzati molto più dei tablet. E’ ovvio che ognuno di questi dispositivi ha funzionalità differenti: chi usa un tablet ha esigenze diverse da quelle di chi usa un PC.

Statistiche grezze

Le vendite dei PC stanno scendendo velocemente e presto nessuno li comprerà più. Tutti comprano tablet, solo tablet. Questo è quello che le statistiche ci dicono. Ma dobbiamo fidarci? Stanno davvero così le cose?

Gartner riporta che 82.6 milioni di PC sono stati spediti negli ultimi 4 mesi del 2013, che rappresenta un declino del 6.9% rispetto allo stesso periodo del 2012. Sembra una brutta notizia, ma in realtà, analizzando bene i dati, questo ci fa capire che il calo delle vendite dei PC è rallentato negli ultimi mesi rispetto a qualche anno fa. Il mercato dei PC non è in caduta libera, anche se effettivamente ha subito un forte rallentamento rispetto a qualche anno fa. Inoltre, il dato che dobbiamo analizzare non è tanto quello delle vendite dei PC, quanto quello degli utilizzatori dei PC: è questo infatti il dato che ci fa capire se effettivamente i tablet stanno uccidendo i PC o meno. 

E, guardando i dati di StatCounter, vediamo che il 72% delle persone che accede a internet lo fa tramite browser desktop (e quindi PC), mentre il 22% accede tramite smartphone e il 6% tramite tablet. Sicuramente questo dimostra che i PC sono ancora ampiamente utilizzati a livello mondiale per navigare in rete.

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Un altro dato che fa riflettere è il seguente: le vendite di tablet sono esplose in questi ultimi anni, ma ora stanno rallentando.

Negli ultimi 4 mesi del 2013 sono stati spediti 76.9 milioni di tablet, con una crescita del 28.2% rispetto allo stesso periodo del 2012, che però aveva avuto un incremento dell’87% rispetto allo stesso periodo del 2011. In sostanza, dal 2012 al 2011 le vendite dei tablet sono cresciute enormemente, mentre dal 2012 al 2013 le vendite dei tablet sono cresciute molto meno rispetto all’anno precedente. Concludendo, possiamo affermare che le vendite dei tablet stanno ancora crescendo, ma molto meno che in passato. Inoltre molti dei tablet venduti sono meno potenti, sia a livello hardware che software, di un PC e permettono solo di navigare su internet, ascoltare musica, guardare un film e giocare a un paio di giochini stupidi: non tutti i tablet venduti sono potenti come iPad Air e soci, anzi, la maggior parte dei tablet venduti appartiene alla fascia bassa del mercato, quella entry level, che non può competere neanche lontanamente con le prestazioni e funzionalità offerte da un PC.

In conclusione, molti ricercatori come IDC affermano che i mercati si stiano lentamente saturando per quanto riguarda le vendite dei tablet.

Guardando bene le statistiche, poi, vediamo che negli ultimi 4 mesi del 2013 sono stati spediti più PC che tablet. Un dato importante, no?

Non dobbiamo necessariamente sostituire il nostro PC come in passato

Con il termine “saturazione” possiamo descrivere più o meno quello che sta succedendo nel mercato tablet e PC.

Qualche anno fa era necessario cambiare e sostituire il PC praticamente ogni volta che veniva rilasciato un aggiornamento per Windows o per Office: i programmi erano così pesanti che spesso richiedevano un hardware nuovo per funzionare. Da quando è stato rilasciato Windows 7, però, le cose sono cambiate e ora possiamo installare Windows 8 anche su un PC di parecchi anni fa. Questo, ovviamente, ha permesso agli utenti di godere anche degli ultimi software su hardware un pò datati: con Windows 8, un pò di RAM aggiuntiva e un disco SSD, anche un PC del 2007 o 2008 può funzionare benissimo senza dare alcun problema. Questo, chiaramente, ha fatto abbassare le vendite dei PC nuovi: perchè spendere 500€ o più per un PC nuovo, quando con 100-200€ si può aggiornare quello vecchio e farlo andare benissimo?

In sostanza, le persone non devono più cambiare PC così spesso e di conseguenza le vendite di PC sono scese.

D’altra parte, però, i tablet sono dispositivi nuovi, che molte persone devono ancora scoprire: è quindi naturale che le loro vendite continuino ad aumentare, perchè molti utenti si accontentano anche di un dispositivo di fascia economica pur di avere un tablet e di provarne le funzionalità. Inoltre i tablet stanno migliorando di giorno in giorno e riescono ad offrire prestazioni davvero interessanti, anche se, per poter sostituire un PC con un tablet, bisogna essere disposti a spendere cifre piuttosto elevate che si aggirano attorno ai 600€, cifra con la quale si compra tranquillamente un ultrabook di fascia bassa con tutti i vantaggi del caso.

Altra cosa da considerare è che, proprio come è avvenuto con i PC qualche anno fa, i tablet vengono migliorati sempre di più, tanto che le persone presto non riscontreranno grossi vantaggi passando da un iPad 5 ad un iPad 6 (e tablet simili ovviamente) e, di conseguenza, arriverà un momento in cui anche le vendite dei tablet caleranno perchè gli utenti non avranno più grossi vantaggi nel passare immediatamente ad una nuova generazione di tablet. Proprio come avvenuto con i PC, dunque, anche i tablet sono diventati “abbastanza buoni” da funzionare senza problemi per parecchi anni, senza che gli utenti debbano cambiarli ogni anno per ottenere buone prestazioni. Prima o poi, dunque, proprio per questo motivo, le persone inizieranno a dire che “anche i tablet stanno morendo”.

Quindi cosa sta succedendo?

Analizzando i vari dati con un pò di attenzione, possiamo affermare senza problema che nel mondo moderno possono coesistere dispositivi di vario tipo e genere, senza uccidersi a vicenda.

I tablet sicuramente stanno offrendo funzionalità che un tempo erano prerogativa del PC: navigare su internet, gestire le email, andare su YouTube e altro ancora: per fare queste cose, sicuramente un tablet risulta più comodo, immediato e utile di un PC.

I PC, però, sono ancora molto utili e utilizzati, non sono pezzi da museo. I tablet Android e iPad hanno tante funzionalità senza alcun dubbio, ma non possono competere con la potenza e le funzioni di un PC: masterizzare CD e DVD, gestire software come CAD o PhotoShop, sviluppare software, programmare e tante altre operazioni possono essere svolte solo tramite PC, con mouse e tastiera e, magari, anche con uno schermo grande e comodo da visualizzare.

Possiamo affermare senza dubbio, dunque, che le persone usano tablet e PC nello stesso tempo, senza che per forza i due dispositivi vadano in conflitto tra loro. Io ad esempio uso il PC per scaricare file da internet, masterizzare, fare grafica, scrivere articoli sul blog, navigare su internet e altro ancora. Per quanto riguarda lo svago puro come giocare, YouTube, guardare film e operazioni simili, invece, uso tranquillamente il tablet, che è decisamente più comodo, portatile e veloce del PC. E penso che, proprio come me, facciano tante altre persone.

Cosa è un PC? Le cose stanno cambiando

Ma, a conti fatti, cosa è un PC? PC sta per “personal computer”, che è diventato sinonimo di un computer con Windows, Linux e Mac OS X. A pensarci bene, però, smartphone e tablet sono diventati dispositivi molto più personali dei nostri PC, considerando tutte le foto e i documenti personali che archiviamo al loro interno. Inoltre, smartphone e tablet sono molo più veloci e immediati da usare rispetto ai PC classici.

Come possiamo notare, la linea sottile che in passato distingueva smartphone, tablet e PC sta diventando sempre più sottile e i dispositivi si stanno mischiando tra loro. Per esempio, il Surface 2 di Microsoft rappresenta un perfetto mix tra PC e tablet, soprattutto se gli vengono collegate una tastiera e un mouse. E cosa dire, ad esempio, dei nuovi tablet Windows 8.1 da 8 pollici? Con mouse, tastiera e cavo HDMI diventano delle soluzioni desktop davvero economiche, complete e potenti, in grado di sostituire senza problemi i nostri PC casalinghi.

Insomma, come abbiamo detto i confini tra i vari dispositivi sono sempre più sottili e il discorso fatto fino ad ora può essere esteso anche agli smartphone, che ora ci consentono di svolgere svariate operazioni che in passato potevamo fare solo con il PC: editing di foto, visualizzazione video di YouTube, navigazione web, gestione mail e tanto altro ancora.

Smartphone, tablet e PC stanno diventando sempre più simili e diventano anche più “mobili” grazie alla potenza crescente, ai display sempre più definiti, all’hardware sempre più “simile” e alla batteria più capiente dei dispositivi portatili moderni.

Oggi, grazie alla varietà di dispositivi in commercio, le persone hanno molta più scelta: possono acquistare il prodotto ideale in base alle proprie esigenze scegliendo tra PC fisso, portatile, ultrabook, tablet, smartphone e tanti altri device. Questo, però, non significa necessariamente che i PC stanno morendo: sicuramente stanno soffrendo a causa della maggiore disponibilità di prodotti sul mercato, ma ad oggi i PC sono ancora ampiamente utilizzati da milioni di utenti in tutto il mondo e sicuramente non saranno soppiantati dai tablet, almeno nel breve periodo.

L’unica cosa “uccisa” dai tablet sono i netbook, quei piccoli PC, leggeri e poco potenti, che con l’arrivo dei tablet + tastiera sono stati velocemente soppiantati da una tecnologia nuova e decisamente più potente.

I PC, però, resteranno al loro posto ancora per molto tempo.

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