Presentato ufficialmente il nuovo MacBook Pro con chip M1 di Apple. Scopri tutte le novità, le caratteristiche e la scheda tecnica del MacBook Pro con chip M1

MacBook Pro con M1

Finalmente ci siamo: Apple ha presentato ufficialmente il nuovissimo computer portatile MacBook Pro con processore M1, prodotto interamente dall’azienda di Cupertino (parleremo a fine articolo del nuovo processore).

Si tratta di una vera e propria rivoluzione rispetto al passato: avremo tra le mani un prodotto molto più potente ed efficiente rispetto al passato, proprio grazie alla presenza del nuovo chip M1 di Apple.

Ma non perdiamoci in chiacchiere, vediamo tutte le novità del MacBook Pro con M1.

Novità MacBook Pro con M1: cosa cambia?

Esteticamente poco o niente. Il nuovo MacBook Pro è praticamente identico a quello vecchio.

Le novità però sono sotto la scocca e nel sistema operativo.

Tanto per cominciare, come anticipato, il processore sarà il nuovo M1 di Apple, che renderà questo computer 8 volte più veloce rispetto al passato. Volendo fare un confronto con la concorrenza Windows, questo computer è 3 volte più potente e veloce del PC portatile più venduto con sistema operativo di Microsoft.

Tutto questo, ad esempio, permetterà di editare video in 8K ProRes sul computer senza alcun problema!

La ventola per il raffreddamento c’è – a differenza del nuovo Air con M1 – perché consente di avere appunto performance maggiori e ritmi sostenuti

Passando alla batteria, il nuovo MacBook Air garantisce 17 ore di navigazione web o 20 ore di riproduzione video: è il computer Apple con più autonomia oggi sul mercato.

Unico neo: la fotocamera frontale FaceTime sarà ancora a 720p. Assurdo nel 2020. Interessante notare la presenza dei microfoni di qualità “Studio”, che prima erano presenti solo sui Mac più grandi.

La scheda tecnica è completata dalla possibilità di scegliere fino a 16 GB di RAM, ma anche da uno schermo Retina da 13,3 pollici, Touch ID e chip WiFi 6. Presenti anche le porte Thunderbolt ed USB 4 e la Magic Keyboard. La presa Thunderbolt USB-C è stata inoltre potenziata: ora può essere usata per collegare un monitor esterno Apple Pro Display con risoluzione 6K.

Nel presentarlo Apple lo ha definito «Il miglior computer nella sua classe, ottimo tanto per gli studenti quanto per i professionisti, per liberare la propria creatività e produrre le proprie cose».

Riassumendo, ecco le sue caratteritiche principali:

Il sistema operativo

Mi sembra scontato dirlo, ma ovviamente il sistema operativo sarà Big Sur, disponibile per tutti a partire dal 12 Novembre.

Big Sur sarà capace di rendere al meglio con M1, con prestazioni ottimizzate sotto tutti i punti di vista, grafica e consumo energetico in primis. Apple garantisce che con il chip proprietario l’OS sarà 1,9 volte più reattivo, le animazioni grafiche saranno più fluide e tutte le app – quelle proprietarie e di terze parti – saranno gestite in modo efficiente.

Dunque app di grafica giochi trarranno enorme beneficio dalle performance del chip M1, progettato per lavorare in perfetta sinergia con l’OS di Apple dedicato ai Mac. Senza dimenticare che la transizione in atto introduce le universal app, che per gli sviluppatori significa poter creare una sola versione della loro applicazione ottimizzando il codice per l’intera famiglia di prodotti della mela.

Prezzo e disponibilità

I prezzi? 1479 e 1709 euro rispettivamente per il modello con SSD da 256 GB e quello da 512 GB. Per il resto sono identici.

Possono essere acquistati oggi, arrivano il 17-18 Novembre.

ORDINALO ORA SUL SITO APPLE

Due parole sul chip M1

Si tratta di un processore a 5 nanometri. Se fino ad oggi servivano tanti chip per assemblare il tutto (CPI, memoria, thunderbolt, e altre componenti), adesso è tutto integrato in un unico chip. M1 ha una architettura unificata di memoria, che si traduce in tanta banda e poca latenza.

Si tratta di un chip con 16 miliardi di transistor, tra i primi per performance: 8 core nella cpu per performance e risparmio. In particolare, ne abbiamo 4 con alta efficienza, che usano un decimo della potenza essendo sempre attivi, e 4 per raggiungere la massima potenza. M1 integrata una GPU con 8 core che garantirà ottime prestazioni anche per grafica e gaming.

Apple Silicon, spiega ancora Apple, ha ben altro oltre a CPU e GPU: ci sono tantissime tecnologie, dai controller al Neural Engine con 16 core.

Inoltre, grazie a questo chip i Mac si accenderanno istantaneamente, come su iPhone. Allo stesso modo le app si apriranno senza alcun caricamento, un po’ come accade su iPhone e iPad.

E poi, come già anticipato, il connubio tra chip M1 e macOS Big Sur permetterà di fare girare su macOS le stesse app che sono già disponibili per iPhone, iPod e iPad su App Store. Ovviamente saranno gli sviluppatori a scegliere se rendere disponibili le proprie app anche su macOS, ma per farlo non sarà necessario scrivere altro codice. Fantastico: siamo finalmente arrivati al giorno in cui le app per iPhone possono girare anche su Mac!

🔔Hai bisogno di aiuto o assistenza? Scrivici sul nostro canale Telegram >>> QUI!

📱Cerchi smartphone scontati? Comprali al miglior prezzo su >>> Amazon!

🎯Risparmia con OfferTech su Telegram: trova le migliori offerte tecnologiche!

🌟Se hai fame di notizie, segui YourLifeUpdated su Google Newsclicca sulla stellina per inserirci nei preferiti!

VUOI AMAZON MUSIC UNLIMITED GRATIS? SCOPRI COME!

Vuoi ricevere ogni giorno i nostri articoli via email GRATIS? Scrivi la tua email qua sotto

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here