Ryanair taglia 10mila voli e alza i prezzi: rotte a rischio
Ryanair taglia 10mila voli in inverno e aumenta le tariffe per il caro carburante. Ecco le rotte e gli aeroporti a rischio in Italia
Chi sperava in un autunno e un inverno all'insegna dei viaggi low cost dovrà rivedere i propri piani. La crisi geopolitica in Medio Oriente, scaturita dal conflitto tra Stati Uniti e Iran e aggravata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, sta condizionando la logistica energetica globale e il settore del trasporto aereo.
La compagnia aerea irlandese Ryanair ha annunciato un piano di contenimento che prevede il taglio di circa 10.000 voli nella stagione invernale 2026/2027 (tra novembre 2026 e marzo 2027), lanciando l'allarme su un imminente e consistente aumento del costo dei biglietti aerei a corto raggio in Europa.
Ecco tutti i dettagli.
Perché Ryanair taglia i voli: l'impatto del caro carburante sui bilanci
Alla base della decisione del vettore guidato da Michael O'Leary c'è l'esplosione del prezzo del jet fuel, arrivato a inizio settembre 2026 a toccare i 140 dollari al barile (pari a circa 1.300 dollari a tonnellata), segnando un incremento dell'80% in Europa rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nonostante la compagnia abbia coperto tramite contratti di hedging finanziario l'80% del proprio fabbisogno di carburante per l'esercizio 2027 ad un prezzo concordato di circa 67 dollari al barile, il restante 20% rimane del tutto esposto alle oscillazioni di mercato. La situazione risulta ancora più critica per l'anno fiscale successivo (aprile 2027 – marzo 2028), coperto a prezzi bloccati solo per il 15%, lasciando l'85% del fabbisogno scoperto.
Volare con aerei semi-vuoti in inverno con costi di rifornimento così elevati rischierebbe di compromettere i bilanci. Con la cancellazione delle tratte meno redditizie, Ryanair punta a contenere le perdite stagionali per una cifra compresa tra i 70 e i 100 milioni di euro.
Di conseguenza, il target annuale di passeggeri per l'esercizio che si chiuderà ad aprile 2027 è stato rivisto al ribasso, passando da 216 a 214 milioni di viaggiatori.
Questo ridimensionamento arriva dopo un'estate di forte crescita: ad agosto 2026 la compagnia ha registrato un record di 22,2 milioni di passeggeri (+6% su base annua) con un tasso di occupazione posti (load factor) del 96%. Su base annua l'incremento è stato del 5% a 214,4 milioni, mentre per l'intera stagione estiva (aprile-ottobre) le stime indicano 145 milioni di passeggeri.
Tuttavia, nel secondo trimestre le tariffe medie sono risultate leggermente inferiori rispetto al 2025 (con un calo del 6% registrato a luglio), riducendo la marginalità utile rispetto al record di 2,17 miliardi di euro conseguito nell'esercizio precedente.
Rotte a rischio e tagli agli aeroporti italiani
La contrazione dell'offerta si concentrerà sui collegamenti a basso margine. Sebbene l'elenco finale e completo delle soppressioni non sia stato ancora diffuso, il quadro dettagliato per l'Italia evidenzia criticità su diversi scali principali e regionali:
Hub del Nord e Centro Italia verso Londra Stansted: le rotte da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia verso lo scalo britannico di Stansted hanno accumulato perdite fino a 4,7 milioni di euro ciascuna nell'inverno precedente e sono le prime candidate a un forte ridimensionamento delle frequenze. Sotto osservazione per margini negativi anche le tratte Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze
Stop definitivo a Treviso: dall'aeroporto Canova di Treviso vengono soppressi i voli per Londra Luton (dal 22 ottobre 2026) e per Cracovia (dal 24 ottobre 2026). Entrambi i collegamenti saranno operati esclusivamente dall'aeroporto Marco Polo di Venezia a partire dal 25 ottobre
Oltre 100 voli tagliati in Calabria: secondo i dati aggiornati al 5 settembre 2026 dal portale Aeroporti Calabria, la stagione invernale vedrà oltre 100 collegamenti cancellati. Lo scalo di Lamezia Terme registrerà la riduzione più consistente su rotte nazionali ed estere verso Bologna, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Torino, Venezia Marco Polo, Verona, Pisa, Francoforte Hahn, Bratislava, Cracovia e Tirana. Tagli alle frequenze settimanali coinvolgeranno anche Reggio Calabria (verso il centro-nord), mentre su Crotone sono previste cancellazioni mirate nel mese di gennaio 2027 verso Bologna (4 voli i giovedì) e Milano Bergamo (4 riduzioni le domeniche)
Riduzione della capacità in Sardegna: previsti cali di posti offerti sugli aeroporti di Alghero e Olbia. La compagnia ha criticato la Regione Sardegna per l'abolizione solo parziale e tardiva dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco (6,50 euro), la cui sospensione scatterà dal 1° novembre 2026 fino al 2028 ma limitatamente alla bassa stagione (con estensione ad aprile e maggio per il solo scalo di Alghero). In controtendenza lo scalo di Cagliari, dove la rotta per Milano Malpensa raddoppierà passando da uno a due voli giornalieri e i collegamenti con Venezia saliranno da 8 a 14 voli settimanali
Aumento dei prezzi, impatto sul settore e carte d'imbarco digitali
Se le quotazioni del petrolio si manterranno elevate fino alla stagione estiva 2027, le tariffe dei voli a corto raggio in Europa subiranno rialzi marcati. Ryanair stima che la riduzione della capacità complessiva intra-europea nel quarto trimestre solare 2026 scenderà dal +3% programmato al +2% su base annua.
La pressione sui costi sta colpendo l'intera aviazione civile europea, costringendo anche i competitor a manovre difensive: Lufthansa ha pianificato la messa a terra di circa 40 aerei, Volotea ha ridotto dell'1% i propri voli, mentre in Belgio la base di Charleroi vedrà 5 aeromobili in meno e un taglio di 2 milioni di posti a causa dell'aumento della tassa passeggeri belga a 7 euro dal 2027.
Infine, per chi organizza trasferte aziendali o viaggi di piacere, occorre considerare una novità operativa fondamentale: a partire dal 12 novembre, Ryanair eliminerà definitivamente le carte d'imbarco cartacee, accettando esclusivamente il check-in e il titolo di viaggio in formato digitale tramite applicazione mobile.
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Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 07 settembre 2026