Snapdragon 888 5G: tutte le novità del primo SoC a 5 nanometri di Qualcomm. Ecco tutto quello che devi sapere su questo SoC per smartphone

Snapdragon 888 5G

Ci siamo: il nuovo chip Snapdragon 888 5G è stato presentato ufficialmente. Arriverà nel 2021 e sarà su tutti gli smartphone top di gamma per garantire prestazioni incredibili.

Andiamo a vedere tutte le novità di Snapdragon 888 5G per scoprire cosa ci possiamo aspettare dai nuovi smartphone top di gamma del 2021.

Tutte le novità dello Snapdragon 888 5G

Per evitare di fare confusione, procediamo per punti.

PRECISAZIONI

  • Lo Snapdragon 888 è un SoC, un “system on chip”, quindi una sorta di sistema a blocchi composto da tantissimi elementi
  • Lo Snapdragon 888 5G è un processore realizzato con processo produttivo a 5 nanometri, e per la prima volta sul modello di punta il modem 5G è integrato. Fino allo scorso anno, lo ricordiamo, il modem 5G era esterno, quest’anno l’X60 sarà all’interno del package

Connettività

Iniziamo dicendo che il nuovo Snapdragon 888 5G sarà il primo a montare il nuovo X60 Modem-RF System.

Si tratta del terzo modem 5G di Qualcomm per Snapdragon con pieno supporto alle mmWave e alle reti Sub6, ma il primo ad essere integrato fisicamente all’interno del SoC. Questo sicuramente migliorerà le performance e soprattutto ridurrà i consumi energetici. È poi il primo al mondo ad offrire aggregazione (sia FDD che TDD) sulle bande più importanti del 5G Sub6. La velocità massima di download rimane di 7.5 Gbps e quella di upload di 3 Gbps.

Rinnovato anche il componente FastConnect, ora alla versione 6900, che offre pieno supporto non solo al Wi-Fi 6 ma anche al nuovo Wi-Fi 6E a 6GHz.

Giusto per informazione, Wi-Fi 6E è l’estensione del Wi-Fi, con un maggior numero di bande (da 80 e 160 Hz) che sconfinano nelle frequenze da 6GHz.

Abbiamo poi il pieno supporto a tecnologie come il 4K QAM (una nuova tecnica di modulazione) e al supporto ai canali a 160 Hz sia a 5 che a 6 GHz.

Non manca, infine, il pieno supporto a Bluetooth 5.2, anche con doppia antenna.

A condire il tutto anche il nuovo standard Quick Charge 5.0 che apre le porte a ricariche ancora più rapide.

Prestazioni

Il cuore pulsante di questo Snapdragon 888 5G è Kryo 680 CPU, un processore octa core a 5nm.

Mentre le prestazioni aumentano del 25% rispetto alla precedente generazione, i consumi calano della stessa percentuale.

Kyro 680 è così composto:

  • un ARM Cortex-X1 (per la prima volta) da 2,84 GHz, che è la CPU prime di questa configurazione con 1MB di cache L2
  • tre ARM Cortex-A78 da 2,4GHz (512KB L2)
  • quattro ARM Cortex-A55 da 1,8 GHz (128KB L2), rispettivamente i processori performance e efficency.

Il tutto ha 3MB di cache di sistema e 4MB di cache L3. Segnalo che troviamo per la prima volta il Cortex X1 su uno smartphone.

Di pari passo anche il processore grafico, ovvero il nuovo Adreno 660, con una velocità di rendering più veloce del 35% e il 20% più parsimonioso nei consumi energetici.

L’azienda ha poi focalizzato i suoi sforzi anche sui miglioramenti che è possibile realizzare sui display degli smartphone, andando a dare un supporto per migliorare l’uniformità dei display OLED e la resa del rendering tramite sub-pixel.

Sicurezza

Ci sono poi due belle novità anche nel campo della sicurezza.

La prima si chiama Hypervisor, che permette di sfruttare l’accesso biometrico (facciale o con l’impronta) per gestire al meglio contenuti che devono rimanere separati “a compartimenti stagni” nel proprio smartphone. Può consentire, ad esempio, l’accesso ad un diverso sistema operativo (o anche lo stesso ma con un’istanza separata e protetta) o ad una certa app con profili diversi all’interno dello stesso sistema operativo. Insomma, garantisce un accesso istantaneo a profili diversi, protetti e separati tramite hardware.

L’altra novità riguarda il comparto fotografico. Snapdragon 888 5G è infatti il primo SoC a rispettare gli standard imposti dal Concent Authenticity Initiative (consorzio creato da aziende come Qualcomm, Adobe, Truepic e The New York Times per creare uno standard che possa garantire l’autenticità dei contenuti): in pratica, Snapdragon 888 5G è il primo processore che può garantire che l’immagine scattata sia reale esattamente come è stata creata.

Fotografia

Il processore d’immagine è il nuovo Spectra 580.

La più grande novità è che questo componente è ora dotato di ben tre ISP (ovvero veri e propri processori d’immagine separati). Questi possono lavorare in parallelo, generando ciascuno un flusso video in 4K o scatti fotografici a 28 megapixel.

Tutto questo è possibile grazie a un flusso dati dal sensore di ben 2,7 Gigapixel al secondo, ovvero il 35% in più rispetto al modello precedente. C’è anche la possibilità di scattare fino 120 foto al secondo (a 12 megapixel).

La nuova architettura è poi votata alla cattura di immagini sia con poca luce (fino a 0,1 lux, ovvero buio totale illuminato solo dalla luna piena, per avere un riferimento) che con ottime condizioni di illuminazione grazie alla possibilità (per la prima volta) di catturare immagini in HDR a 10 bit nel formato HEIF.

A questo si aggiunge anche il supporto all’HDR sfalsato (staggered), che garantisce scatti meno soggetti all’effetto movimento, soprattutto con poca luce.

Poteva mancare un po’ di machine learning? No, infatti l’ISP Spectra integra anche diversi modelli di machine learning legati alla fotografia: bilanciamento del bianco, autofocus e esposizione automatica vengono gestiti con tre reti neurali.

Infine è il primo SoC a garantire supporto all’HDR computazionale nei video in 4K.

Gaming

Arrivano novità anche per quanto riguarda il gaming, ovviamente.

Grazie ad Adreno 660 si apre prima di tutto ad un gaming più distintivo su mobile, con supporto di questa piattaforma ai titoli che offrono i 90fps, 120fps e addirittura 144fps; ma anche HDR a 10-bit e 4K, in quei pochi casi dove sia presente l’hardware apposito.

Con Snapdragon 888 Qualcomm introduce Quick Touch, che abbassa i tempi di risposta al tocco fra il 10% e il 20% (in base a che sia a 120, 90 o 60 Hz).

Abbiamo poi l’introduzione del variable rate shading, che permette di concentrare il lavoro della GPU selezionando selettivamente porzioni del frame diverse in base alla loro importanza e dividendo in modo diverso il carico, mantenendo però risoluzione e frame rate invariato (anzi, addirittura più stabile). Giusto per capire, è una tecnologia che sulle console abbiamo visto per la prima volta solo con PS5 e Xbox Series X. Questo porterà ad un aumento delle prestazioni fino al 30% se confrontato con la precedente generazione Adreno.

AI

Grandi novità anche dal punto di vista dell’intelligenza artificiale. Si punta tutto sul machine learning: potenza quasi doppia rispetto a Snapdragon 865.

L’Hexagon 780 dello Snapdragon 888 ha messo insieme in un unico componente il calcolo di scalari, vettori e tensori, che permette di condividere uno stesso carico di lavoro e ottimizzare e massimizzare prestazioni e capacità computazionale.

Questo componente, definito Fused AI, garantisce il triplo delle perorfmance per watt, migliorando fino a 1000 volte il passaggio di informazioni fra un componente e l’altro in certe situazioni.

Il trilione di operazioni al secondo (TOPS) che può fare questo Hegaxong 780 sono 26, molti più dei 15 del precedente Snapdragon 865.

Quello che però davvero farà la differenza sarà il nuovo processore a basso consumo dedicato all’AI, integrato nel Qualcomm Sensing Hub. Questo componente scaricherà di circa l’80% di lavoro l’Hegaxon, garantendo performance relative all’intelligenza artificiale che Qualcomm misura come 5 volte superiori.

Segnalo inoltre che Sensing Hub gestisce alcuni task come il riconoscimento vocale always on e il rilevamento dell’audio ambientale, ma la versione 2021 ha un sensore per il rilevamento dei terremoti e di incidenti in macchina. Con le opportune librerie i produttori di smartphone potranno usarli per inserire queste funzioni a livello di sistema.

Conclusioni

Insomma, questo è il nuovo Snapdragon 888 5G.

La più grossa novità riguarda l’ISP più veloce e il core “Prime” basato sul nuovo Cortex X1. Non vedo l’ora di vedere questo SoC in azione sui top di gamma 2021.

Quali smartphone avranno il processore Snapdragon 888 5G?

Al momento ovviamente non abbiamo una lista precisa e definitiva.

Ad ogni modo, per il momento è stata confermata la lista dei 14 produttori che adotteranno il SoC e tra questi – curiosamente – non figura Samsung.

L’elenco infatti include: ASUS, Black Shark, Lenovo, LG, Meizu, Motorola, Nubia, Realme, OnePlus, OPPO, Sharp, Vivo, ZTE e Xiaomi.

Si vocifera poi che sarà proprio quest’ultima a portare in commercio il primo smartphone con Snapdragon 888, ovvero il prossimo Mi 11.

Staremo a vedere. Per il momento è tutto.

FONTE

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