eSIM TIM: come è fatta, come funziona e quanto costa

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La eSIM di TIM è ufficiale: scopriamo insieme quanto costa, come funziona e come è fatta. Tutto quello che devi sapere su eSIM TIM

eSIM TIM

Finalmente ci siamo: la eSIM sta arrivando ufficialmente anche in Italia e TIM è tra i primi operatori telefonici del nostro Paese ad offrirla ai propri clienti (arriveranno presto anche altri operatori comunque).

Si tratta di una novità che nel resto del mondo, soprattutto negli USA, ormai è diffusa da tempo, ma che finalmente è pronta a sbarcare anche nel nostro Paese.

Se anche tu sei interessato ad acquistare una eSIM con TIM, o semplicemente vuoi capire cosa è, come funziona e quanto costa, in questo articolo lo scoprirai e ti toglierai tutti i dubbi relativi alla eSIM.

Dunque non perdiamo tempo in chiacchiere e andiamo a scoprire tutto quello che bisogna sapere sulla eSIM di TIM. 

Cosa è eSIM?

Partiamo dalle basi: la eSIM ha le stesse funzioni di una normale SIM, quella che ad oggi inseriamo nei nostri smartphone per permettergli di telefonare e di collegarsi alla rete internet.

Come si può facilmente intuire, la differenza tra eSIM e SIM è che la nuova versione è “virtuale” e non fisica, nel senso che non dovremo inserire niente nel nostro telefono.

In particolare, la eSIM Card sarà venduta come una tradizionale scheda di plastica, ma, a differenza delle SIM fisiche, che devono essere separate della scheda e inserite nel dispositivo, riporterà esclusivamente un codice QR che verrà utilizzato per l’attivazione.

Nella parte posteriore la scheda conterrà le consuete informazioni, come il codice seriale ICCID, il codice NMU, e i codici di sicurezza PIN e PUK.

Come funziona eSIM?

Una volta ottenuta la eSIM, l’utente dovrà procedere ad effettuare la scansione del codice QR per ”trasferirla virtualmente” nello smartphone.

Ad esempio, per aggiungere una eSIM su iPhone, sarà necessario:

  • Seguire il percorso Impostazioni -> Cellulare > Aggiungi piano cellulare:
    • Si aprirà l’interfaccia che invita ad inquadrare il codice QR fornito dal gestore
    • Dopo aver inquadrato il codice, bisognerà accettare il popup di conferma e scaricare il profilo sullo smartphone

In alternativa, sarà possibile effettuare direttamente la scansione del codice tramite la fotocamera dello smartphone: il codice verrà riconosciuto in automatico e visualizzerà la notifica “Piano Cellulare rilevato”, tramite la quale sarà possibile aggiungere il profilo.

Da notare poi che, a differenza delle SIM normali, le eSIM consentono di scaricare più profili diversi per operatore, anche se di fatto se ne può utilizzare solo uno per volta.

Con le eSIM, dunque, l’utente potrà passare da uno all’altro direttamente dalle Impostazioni dello smartphone, come se stesse cambiando SIM, ma in modo molto più rapido e veloce.

Altrettanto semplice sarà rimuovere un numero eSIM per passarlo ad un altro dispositivo: l’operazione si effettuerà sempre dalle Impostazioni “Cellulare” -> “Piano Cellulare”.

E se il telefono si rompe?

Bella domanda.

Al momento questa situazione non è chiara. Alcuni sostengono infatti che sia possibile usare uno stesso profilo (quindi una eSIM) su più telefoni contemporaneamente, altri invece sostengono che sia necessario “togliere” la eSIM da un telefono prima di attivarla su uno nuovo.

Il problema nasce nel momento in cui dovessimo perdere o rompere il telefono su cui abbiamo la nostra eSIM. Come potremmo passare il profilo sul telefono nuovo?

Spero di poter chiarire questo dubbio quanto prima, anche se voci di corridoio affermano che in caso di furto/smarrimento sia necessario, proprio come accade con le SIM normali, bloccare la eSIM e poi fare un cambio carta acquistandone una nuova.

Quanto costa eSIM TIM?

Dopo questa breve panoramica sulla eSIM in generale, andiamo a vedere il caso specifico della eSIM di TIM per capire quanto costa.

La TIM eSIM Card dovrebbero costare 10 euro, esattamente come una tradizionale SIM. I clienti dell’operatore che vorranno passare alla eSIM dovranno corrispondere 15 euro una tantum.

Ci sarà un costo mensile?

NO.

La eSIM TIM (e anche quella di altri operatori) ha solo un costo di acquisto iniziale, per passare dalla SIM normale a quella virtuale. Poi non ci saranno costi mensili aggiuntivi, a parte ovviamente quello del piano tariffario.

Quali sono gli smartphone compatibili con eSIM TIM?

I dispositivi supportati da TIM – almeno inizialmente – saranno gli iPhone di Apple (iPhone XS, la sua variante Max, iPhone XR e iPhone 11).

In futuro il supporto potrebbe essere esteso anche ad altri modelli dotati di eSIM come il Google Pixel e il nuovo Motorola Razr 2019.

In realtà crediamo che le indicazioni di TIM sui modelli siano solo limitate al listino TIM e non dovrebbero esserci in realtà grossi limiti nell’utilizzare le eSIM TIM anche su prodotti non citati dall’operatore stesso, ma comunque con eSIM presente. Ci riserviamo comunque di verificare appena possibile.

Conclusioni

Per il momento non abbiamo altre novità sulla eSIM TIM.

Tu cosa ne pensi di questa novità? La ritieni interessante o meno? Faccelo sapere nei commenti.

Ad ogni modo aggiorneremo l’articolo in caso di aggiornamenti.

FONTE

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