Recensione ENGWE L20 3.0 Boost Bici Elettrica Pieghevole
Recensione ENGWE L20 3.0 Boost Bici Elettrica pieghevole e prova completa. Ha un potente motore da 250W e autonomia fino a 135 KM. Pro e contro
Dopo averla testata a fondo per oltre un mese, ecco la mia recensione e prova completa della bici elettrica ENGWE L20 3.0 Boost, proposta come versione più economica e stradale della L20 3.0 Pro, da cui differisce principalmente per il motore posizionato nel mozzo posteriore (invece che centrale) e per l'assenza del modulo antifurto GPS integrato.
Senza perderci in chiacchiere, andiamo subito a vedere cosa penso di questa bici e come mi sono trovato con lei durante i test.
Ecco la mia recensione della ENGWE L20 3.0 Boost.
Video Recensione ENGWE L20 3.0 Boost
IN ARRIVO
Caratteristiche tecniche
Iniziamo con la scheda tecnica completa della bici:
Autonomia: Fino a 135 km in modalità pedalata assistita
Batteria: 48V 13,5Ah (648 Wh), integrata e rimovibile con chiave
Velocità massima: 25 km/h
Cambio: Shimano a 7 rapporti (deragliatore Tourney RD-TY300)
Freni: Idraulici a disco a doppio pistoncino (rotori da 180 mm)
Pneumatici: 20" x 3,0" urbani/ibridi con strato antiforatura da 3 mm
Motore: Nel mozzo posteriore, 48V 250W
Coppia massima: 75 N.m (grazie alla funzione Boost)
Pedalata assistita: 5 livelli
Sensore: Coppia + pulsante Boost
Ammortizzatori: Sospensione integrale / biammortizzata (forcella anteriore idraulica regolabile + ammortizzatore posteriore con escursione da 30 mm)
Peso: 33,2 kg
Tempo di ricarica: Circa 2 ore (grazie al caricabatterie rapido da 8A in dotazione)
Certificazione di impermeabilità: IPX7 per il cablaggio, IPX6 per display e luci, IPX5 per motore/controller, IPX4 per il vano batteria
Montaggio
Come sempre la bici arriva parzialmente smontata e perfettamente imballata, in modo da non subire danni durante il trasporto.
In questo caso il processo ha richiesto poco meno di un'ora, visto che bisogna montare:
manubrio
parafango, fanale e ruota anteriore
sellino
pedali
cavalletto
Visto il peso della bici, consiglio di farsi aiutare per velocizzare le operazioni.
Aggiungo che le istruzioni di montaggio non sono molto chiare, ma per fortuna ho trovato un tutorial amatoriale su YouTube.
In confezione abbiamo anche:
il kit per il montaggio
le istruzioni
le chiavi per smontare la batteria
il caricatore
il paracolpi di protezione per il cambio
pastiglie di ricambio per i freni
una piccola pompa
Design e materiali
ENGWE L20 3.0 Boost è una bicicletta elettrica pieghevole con copertoni larghi, che risulta abbastanza grossa, pesante ed ingombrante.
Un altro aspetto che la caratterizza è la parte centrale ribassata in stile step-thru, che permette di salire e scendere molto facilmente. E in questo caso l'accesso è ancora più semplice visto che lo scavalco si trova a soli 47 cm da terra.
Come su ogni pieghevole, al centro del telaio troviamo il meccanismo che permette di aprire/chiudere la bici: è semplicissimo da utilizzare ma molto sicuro e resistente.
Va comunque detto che, pur essendo una bici pieghevole, le operazioni di apertura, chiusura e carico/scarico sulla macchina o sui mezzi pubblici sono molto difficili e scomode soprattutto per via del peso di 33 kg, più elevato dei concorrenti.
Inoltre, anche quando è completamente chiusa e ripiegata su sé stessa, risulta abbastanza grossa e ingombrante e nello specifico misura 75 x 100 x 51 cm.
Insomma, visto il peso e le dimensioni, solo le persone più forti riusciranno ad usare questa bici realmente come pieghevole, mentre tutti gli altri molto probabilmente non la chiuderanno mai e non riusciranno a caricarla o scaricarla dalla macchina o dai mezzi.
A fronte di tutto questo, però, abbiamo un telaio in lega di alluminio 6061 molto spesso, ben assemblato e molto resistente, che garantisce robustezza e solidità, regge un carico massimo di 150 kg e non emette nessun rumore o scricchiolio.
Le saldature sono poche, ben realizzate e non troppo visibili, così come risulta ottima la verniciatura, che in questo caso è di colore nero opaco.
Eccellente anche la qualità di viti e bulloni, aspetto che semplifica l'assemblaggio.
Molto bene anche per quanto riguarda la gestione dei cavi, che sono raccolti nella parte frontale e poi vengono fatti passare nel telaio, diventando quindi quasi invisibili.
La batteria, infine, è completamente nascosta nella canna ed è praticamente invisibile, oltre a risultare molto comoda da montare e smontare.
Tra gli altri aspetti da segnalare abbiamo:
i pedali in alluminio non pieghevoli
un fanale anteriore ed uno posteriore, entrambi collegati alla batteria
due parafanghi in plastica, che a differenza di quelli metallici non vibrano e non fanno rumore
il cavalletto laterale molto solido
il portapacchi posteriore che regge fino a 25 kg
Da segnalare anche la possibilità di montare il supporto per la borraccia o il cestino anteriore grazie ai fori già predisposti.
Segnalo infine che la bici è certificata per la resistenza all'acqua ed è utilizzabile da persone alte da 155 a 190 cm.
Manubrio
Al pari di altre pieghevoli, il manubrio non è larghissimo e misura 68 cm. Possiamo regolarlo facilmente in altezza fino a 110 cm.
Grazie alle leve curve verso il guidatore, garantisce un ottimo controllo e una guida stabile e sicura in qualsiasi situazione: ad alte velocità, negli stretti spazi cittadini, ma anche su sterrato e fuoristrada.
Possiamo richiuderlo completamente quando vogliamo trasportare la bici e anche in questo caso il meccanismo è semplice e veloce da usare, oltre a risultare molto sicuro.
Sul manubrio troviamo:
le leve dei freni in metallo
le comodissime manopole in gomma ergonomiche
il regolatore del cambio
il display a colori
i pulsanti di controllo, compreso quello dedicato al Boost
il clacson elettrico
Non è possibile installare un acceleratore visto che manca la predisposizione.
Display
Il display è bello grande da 3,5", di tipo LED ed è a colori, quindi si legge perfettamente anche sotto il sole diretto. Ci permette di vedere:
livello di assistenza in uso (su 5 livelli)
velocità istantanea
stato della carica della batteria
accensione/spegnimento del fanali
eventuali problemi
km percorsi e altre informazioni sul viaggio
I pulsanti sono morbidi e comodi da premere.
App
Grazie al supporto per il bluetooth è possibile controllare la bici tramite app, che ci permette di vedere informazioni come:
gestione dei vari parametri
tragitti
blocco tramite PIN
Come già detto, a differenza della L20 3.0 Pro, l'applicazione non ha la localizzazione GPS.
Sellino
Il sellino non solo è di ottima qualità, ma è molto grande e morbido, anche se non è ammortizzato.
È tra i migliori che abbia mai provato e garantisce pedalate estremamente piacevoli e rilassanti: ogni buca o asperità dell'asfalto viene perfettamente attutita. Possiamo quindi usare questa bici su strade dissestate o sterrati senza sentire troppe vibrazioni.
La sella è regolabile in altezza fino a 102 cm.
Ammortizzatori
In questo caso abbiamo un sistema di ammortizzatori che non avevo mai visto su una pieghevole e che senza alcun dubbio la rendono la migliore in assoluto.
Nella parte frontale abbiamo una forcella ammortizzata con escursione fino a 10 cm, praticamente al top. Possiamo regolare il pre-carico e bloccarla/sbloccarla.
Quello che la rende unica, però, è l'ammortizzatore posteriore a molla, che permette di avere una bici biammortizzata.
Nello specifico abbiamo una sospensione con corsa di 30 mm perfettamente tarato per la compressione urbana. È progettato per filtrare le vibrazioni ad alta frequenza come pavé, ciottolame, piccoli scalini, buche dell'asfalto, smorzandone l'impatto.
A differenza dell'anteriore, l'ammortizzatore posteriore non può essere bloccato o regolato, ma in combinazione con la forcella anteriore e con la spalla larga degli pneumatici riesce ad assorbire completamente l'energia dei dossi, regalandoci una pedalata veramente incredibile.
Le sospensioni rispondono in modo molto reattivo alle sollecitazioni e risultano perfette per tutte le situazioni: per fare un giro in città, per andare al lavoro, per le lunghe percorrenze, ma soprattutto per fare dei fuoristrada su terreni ghiaiati o dissestati, dove è quasi impossibile sentire le vibrazioni.
Personalmente ho fatto vari giri su argini, strade piene di buche, sampietrini e ghiaia senza mai sentire niente: sembra di spostarsi su un tappeto volante nel comfort totale.
Ruote e gomme
Le ruote sono abbastanza larghe e offrono grande comfort e stabilità.
Nello specifico abbiamo dei copertoni fat da 20*3.0" con uno strato antiforatura da 3 mm che li rende perfetti per affrontare praticamente qualsiasi terreno, strada o superficie nella massima sicurezza e stabilità.
Possiamo guidare sulla sabbia, sulla neve, sul fango, sulla ghiaia e su asfalto umido e bagnato con grande sicurezza: la guida risulta sempre perfettamente stabile e sotto controllo.
Da segnalare poi che le gomme risultano scorrevoli e silenziose: assorbono gli urti come una fat bike, ma non producono il fastidioso ronzio dei tasselli alti sull'asfalto e richiedono meno sforzo a motore spento.
Freni
Il sistema frenante di questa bici è semplicemente incredibile, uno dei migliori che abbia mai provato.
Abbiamo infatti dei freni a disco idraulici da 180mm con doppio pistoncino, quindi più larghi della media, che garantiscono eccellenti frenate a qualsiasi velocità.
E ovviamente i freni sono perfettamente regolati di fabbrica, altro aspetto che conferma la qualità elevata del sistema frenante.
In tutte le mie prove è stato sufficiente applicare una leggerissima pressione per fermarmi, anche ad alte velocità in poco spazio e in totale sicurezza.
Presente anche il sensore power-off che disabilita il motore elettrico quando freniamo.
Cambio
Qui troviamo il classico cambio Shimano Tourney RD-TY300 monocorona a 7 rapporti, che sono ben calibrati e perfetti per pedalare sia lentamente che ad alte velocità.
Le regolazioni sul manubrio sono in plastica ma di ottima fattura.
Il cambio era già perfettamente regolato di fabbrica e durante l'utilizzo è sempre stato molto veloce e preciso, garantendo una pedalata fluida e piacevole.
Ricordo però che, essendo presente il sensore di coppia con motore posteriore, dobbiamo sempre imprimere una leggera spinta sui pedali e non arriviamo mai a pedalare a vuoto. Di conseguenza bisogna regolare correttamente il cambio tra salite, pianure e discese per permettere al motore di erogare la giusta potenza nel migliore dei modi.
Luci e fanali
Abbiamo un fanale anteriore ed uno posteriore, entrambi collegati alla batteria.
Quello anteriore è molto grande e potente e, unito a quello posteriore, permette di utilizzare la bici anche al buio e di notte in massima sicurezza.
Ovviamente sono presenti i catarifrangenti anche nei pedali e nelle ruote.
Performance e Motore
ENGWE L20 3.0 Boost monta un motore elettrico posteriore da 250W, in grado di offrire una coppia di 75 Nm e una velocità massima di 25 km/h.
Molto interessante segnalare la presenza del pulsante Boost sul manubrio: basta premerlo per ricevere immediatamente la massima spinta disponibile ed è utilissimo per le ripartenze da fermi o nelle salite più impegnative.
Attenzione: non è un acceleratore, funziona solo se premuto mentre stiamo pedalando e rilascia più coppia, non più velocità.
Ricordo poi che qui troviamo il sensore di coppia, che è migliore rispetto a quello di pedalata e garantisce un'assistenza sempre super precisa e reattiva, visto che rileva la pressione sui pedali e regola la potenza erogata.
Proprio per questo la bici offre una pedalata più naturale, fluida ed efficiente rispetto ai modelli con sensore di velocità e non si arriva mai a girare i pedali a vuoto. Dall'altra parte, però, bisogna sempre imprimere una leggerissima forza per attivare la spinta elettrica.
Ad ogni modo, parlando delle performance, posso dire che:
possiamo regolare l'assistenza su 5 livelli, che corrispondono a differenti livelli di spinta del motore
dopo i 25 km/h viene spenta l'assistenza del motore in modo progressivo e fluido
il motore garantisce un perfetto sprint in partenza, con accelerate graduali e progressive, che rendono questa bici adatta a chiunque. Anche l'assistenza del motore interviene sempre in modo estremamente fluido e piacevole, senza strattoni o accelerate brusche. Come già detto, poi, se serve più coppia basta premere il pulsante Boost per godere di un super sprint, utilissimo ad esempio negli incroci quando dimentichiamo di scalare le marce
grazie alla presenza del sensore di coppia super sensibile, basta sfiorare appena i pedali per fare intervenire l'assistenza del motore, sia in piano che in salita
grazie alla coppia elevata e al pulsante Boost può gestire senza problemi anche le salite fino al 15-20%. È dunque perfetta per i saliscendi urbani come ponti, sottopassi o parcheggi sotterranei. Sulle salite più lunghe e ripide, invece, va in difficoltà e riduce la velocità. In questi casi diventa indispensabile il pulsante Boost, che libera tutta la coppia e ci permette di affrontare la salita senza fare fatica, anche se è necessario continuare a tenerlo premuto. Va poi specificato che il Boost può durare al massimo 60 secondi, dopo i quali si disattiva, anche se possiamo riattivarlo con una nuova pressione del pulsante
possiamo usarla anche a motore spento, ma visti i 33 kg di peso consiglio caldamente di sfruttare il motore elettrico quando possibile
In generale, dunque, posso dire che guidare questa bici è un vero piacere: nonostante le dimensioni generose e il peso elevato, si muove in modo fluido e snello in qualsiasi situazione, risultando molto stabile in rettilineo e soprattutto in curva anche grazie all'interasse molto lungo per una pieghevole (112,5 cm).
La possiamo usare per andare al lavoro o per fare delle commissioni, così come risulta perfetta per un giro serale o una gita nel weekend, sia su strada che su sterrato. E volendo possiamo anche per divertirci un pò in un fuoristrada non troppo spinto grazie al sistema di ammortizzatori incredibile e al tasto Boost che ci toglie dalle difficoltà in un istante.
Posizione di guida
Come su qualsiasi altra pieghevole, la posizione di guida è quasi completamente eretta. Inoltre, viste le dimensioni contenute, quando pedaliamo non riusciamo a stendere completamente le gambe.
Questo non la rende la soluzione migliore per le lunghe percorrenze, ma la rende invece perfetta per i viaggi più brevi e per gli spostamenti cittadini, che sono davvero comodissimi anche e soprattutto grazie allo scavalco basso ci permette di salire e scendere in modo super agevole.
Io comunque sono alto 1.79m e non ho avuto nessun problema a guidarla.
Batteria, Autonomia e Ricarica
La batteria è prodotta da Samsung, è da 48 V 13,5 Ah (648 Wh). Stiamo parlando di una batteria abbastanza capiente, che secondo l'azienda può garantire un'autonomia di 135 km in condizioni ottimali.
Nei miei test ho fatto circa 50-60 km usandola a massima potenza negli spostamenti urbani (con un peso 90kg). Non è la bici con la migliore autonomia in assoluto, ma ci permette di pedalare per parecchi km prima di doverla ricaricare.
Davvero incredibile, poi, la velocità di ricarica: grazie al caricatore rapido da 8A bastano 2-3 ore per una ricarica completa. Non avevo mai visto una ricarica così rapida sulle bici elettriche.
Ovviamente possiamo poi scegliere se ricaricarla lasciandola attaccata alla bici oppure se smontarla per ricaricarla in casa o in ufficio.
Segnalo infine che:
le chiavi fornite con la bici servono solo per smontare la batteria, quindi non è necessario lasciarle infilate durante la guida
nella parte interna della batteria c'è un interruttore On/Off e accessibile solo con chiave: se disattivato, non permette di accendere la bici dal display
Prezzo e dove comprarla
Quanto costa ENGWE L20 3.0 Boost?
Il suo prezzo è di 1499 euro, ma spesso si trova in offerta a 1399 euro o anche qualcosa in meno.
La bici arriva da magazzini europei, in pochi giorni e senza nessuna spesa doganale.
Conclusioni
Abbiamo concluso con la recensione della ENGWE L20 3.0 Boost. Cosa ne penso?
Dopo oltre un mese di test, posso dire che ENGWE L20 3.0 Boost riesce a distinguersi dalla massa grazie a due caratteristiche che, nella pratica, fanno davvero la differenza: il sistema di sospensioni e il tasto Boost.
Partiamo proprio dalle sospensioni. La combinazione tra forcella ammortizzata anteriore, sospensione posteriore e pneumatici da 20x3.0" regala un livello di comfort rarissimo da trovare su una bici pieghevole. Pavé, buche, sampietrini, sterrati e strade dissestate vengono assorbiti in modo impressionante, trasformando ogni uscita in un'esperienza rilassante e piacevole.
Il tasto Boost, invece, è la vera chicca di questa e-bike: durante le prove si è rivelato utilissimo nelle partenze da fermo, agli incroci e soprattutto nelle salite. Basta premerlo mentre si pedala per avere immediatamente tutta la coppia disponibile, ottenendo una spinta extra che rende la guida più brillante, divertente e sicura.
A completare il quadro troviamo un ottimo sensore di coppia super preciso, freni idraulici potenti, una batteria Samsung affidabile, una ricarica incredibilmente rapida e una qualità costruttiva superiore alla media della categoria.
In definitiva, ENGWE L20 3.0 Boost non è semplicemente una bici elettrica pieghevole, ma una delle e-bike più comode e piacevoli da guidare nella sua fascia di prezzo.
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