Prime Video riduce la qualità dello streaming su richiesta dell’Unione Europea. Perché i video di Prime Video si vedono peggio e con bassa definizione in questi giorni?

Prime Video abbassa la qualità dei video

La notizia, che già girava nell’aria da un paio di giorni, ora è ufficiale: da oggi e per almeno 30 giorni Amazon Prime Video abbasserà la qualità dei video in streaming in tutta Europa.

Il motivo?

Semplice: l’obiettivo è quello di impattare meno sui consumi e, soprattutto, sulla rete che è già sovraccarica.

Considerando che i cittadini di tutta Italia ed Europa sono bloccati in casa a causa del Coronavirus, per ingannare il tempo si sono buttati, tra gli altri, su servizi di streaming video online come Amazon Prime Video. 

Questo, però, ha causato un collasso della rete internet in tutta Europa, con conseguenti difficoltà e problemi per aziende e per chi ha bisogno di utilizzare internet per lavoro o per necessità varie (ospedali, strutture sanitarie, governi..).

Insomma, l’impennata di utilizzo di Amazon Prime Video (ma non solo, di internet in generale) da parte degli utenti europei ha quasi portato al collasso della rete internet, così gli Stati sono corsi ai ripari e hanno chiesto alla piattaforma di intervenire a monte per alleggerire il carico.

La risposta di Amazon Prime Video

La reazione di Amazon Prime Video ovviamente non si è fatta attendere: a partire da oggi la qualità dei video disponibili sulla piattaforma sarà limitata in automatico.

In particolare, come Netflix, anche Prime Video ha abbassato il bitrate dei propri video. 

Di fatto Amazon Prime Video si allinea a quanto fatto da Netflix e ne segue la stessa strategia, anche se il servizio offerto dalla compagnia di Bezos si è riservata di informarci sulla durata del procedimento.

Conclusioni

Insomma, se in questi giorni vedi che i video di Prime Video hanno una qualità peggiore, non riesci ad attivare FullHD o 4K su Prime Video, non ti preoccupare: è tutto “normale” e non puoi fare niente per aggirare questa limitazione.

Del resto penso che sia più che giusto: in un momento così drammatico, è giusto che tutti rinunciamo a qualcosa, anche se piccolo.

Un abbassamento della qualità dei video di Prime Video non ci cambia la vita, ma permette a tutti di usare internet in un momento in cui l’accesso alla rete è di fondamentale importanza.

L’abbassamento della qualità dei video in streaming, tra l’altro, permetterà anche di continuare a navigare a velocità decenti da smartphone, tablet e da telefono fisso: avrai notato anche tu, infatti, che in questo periodo la velocità della rete internet è veramente bassa. Il problema, come anticipato, è legato al fatto che gli utenti chiusi in casa trascorrono il tempo online a guardare video, film, corsi, lezioni, a fare videochiamate e altro ancora. Tutto questo ha congestionato la rete, che era vicina al collasso.

La riduzione della qualità dei video di Prime Video è solo una delle tante soluzioni che si possono attuare per provare ad arginare il problema.

La situazione attuale dei servizi di streaming

Dunque, riassumendo, questa è la situazione attuale:

  • Netflix: riduzione bitrate per 30 giorni al fine di tagliare di 25 punti percentuali il traffico dati sulle reti europee. Agli utenti viene chiesto anche di abbassare la risoluzione utilizzando quella SD laddove l’HD risulti essere non necessario
  • YouTube: riduzione della qualità di default a 720p
  • Amazon Prime Video: riduzione bitrate
🔔Hai bisogno di aiuto o assistenza? Scrivici sul nostro canale Telegram >>> QUI!

📱Cerchi smartphone scontati? Comprali al miglior prezzo su >>> Amazon!

🎯Risparmia con OfferTech su Telegram: trova le migliori offerte tecnologiche!

🌟Se hai fame di notizie, segui YourLifeUpdated su Google Newsclicca sulla stellina per inserirci nei preferiti!

VUOI AMAZON MUSIC UNLIMITED GRATIS? SCOPRI COME!

Vuoi ricevere ogni giorno i nostri articoli via email GRATIS? Scrivi la tua email qua sotto

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here